cultura e spettacolo

Spoleto d'Estate, arriva David Riondino con la prima nazionale de “Il Dio Denaro (non avrai altro Dio al di fuori di me) e altre letture”

 

Lo spettacolo sabato 18 agosto alle ore 21.30 al Complesso Monumentale di San Nicolò

 

Un evento speciale della rassegna Libro d’Ingresso, che segna un’ulteriore tappa della collaborazione artistica tra l’attore, regista e scrittore David Riondino e il musicista Fabrizio De Rossi Re.


Lo spettacolo, in programma sabato 18 agosto alle ore 21.30 al Complesso Monumentale di San Nicolò per la rassegna “Le Quattro Stagioni – Spoleto d’Estate”, è una prima nazionale in cui Riondino, attraverso una serie di pensieri, racconterà la curiosa relazione tra Denaro e Dio, per come si manifesta di questi tempi. 

“Il tema riappare recentemente in inni politici, viene evocato da Pontefici, insomma circola. Mi capitò qualche anno fa di cominciare a raccogliere indizi su quello che pare essere l’annuncio di una nuova religione sincretica, o per meglio dire il risvegliarsi in forme nuove di un antico Dio. Nel caso avessi visto giusto, saremmo all’inizio di un’Era: nel qual caso i dati raccolti potrebbero servire a futuri esegeti, documentando le origini dell’Era medesima. Insomma, il famoso problema di com’era l’Era. Era come è, si potrebbe dire...”. 

A spiegare il percorso di studio, ricerca, riflessione ed analisi che ha portato alla scritture de “Il Dio Denaro” è lo stesso Riondino. “Il denaro riscatta, inserisce in una Communitas, attraverso di lui si entra nei meandri di una cultura planetaria sofisticata, come attraverso il Cristianesimo il Socialismo o l’Islam o il Buddismo. Si esce dal particolare, siamo a Spoleto accomunati a chi sta in Hong Kong, Singapore, New York. Unica la fede e la preghiera.

E questa preghiera, è significata dal ritorno nelle case degli Altari.  Altari-computers, attraverso gli schermi dei quali puoi giocare in borsa. Ho provato, per conoscerla, questa emozione. Dal tempietto di casa mia, un Apple, appare una schermata di borsa con la quale interagisci. Ho comprato una parte del canale di Suez, e mi sono fatto il desktop con la sabbia e le navi. Sono divenuto parte di Bulgari, ho visto i gioielli. Ho condiviso la sabbia, i gioielli ed il Mar Rosso con uomini e donne di ogni età che, da qualche parte, maneggiavano con me la stessa invisibile poderosa sostanza. Si può dire che ho pregato, in qualche maniera, premendo il pulsante compra e vendi: ho condiviso una comunione, partecipato di un gesto liturgico significativo e universale: “compra e vendi”, rendi visibile l’invisibile e conferma la tua fede nel simbolo che diventa Verità, nel Conto Corrente. Non era forse un gesto sacro, a quel punto?”.



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