società
'LA SPOLETO ANTIRAZZISTA DICE BASTA ALL’ODIO'
società
'LA SPOLETO ANTIRAZZISTA DICE BASTA ALL’ODIO'
Presidio venerdi alle 18 al parcheggio dell'ospedale
Con il post inviato dal telefono di una dottoressa del pronto soccorso di Spoleto è stata superata la soglia di ciò che può essere tollerato in una società civile prima che si imbocchi una strada senza ritorno.
Nel post è scritto: "Non esistono diritti umani per quattro negracci" e ancora " andrebbero annegati a largo".
Se fosse il pensiero di qualche squilibrato non ci sarebbe da preoccuparsi più di tanto, se non per le persone che entrassero in contatto con chi scrive tali bassezze. Ma i "mi piace", "ha fatto bene", che arricchiscono l'impresa, parlano di una società malata che va curata al più presto.
Disumano e antisociale è chi disprezza il povero che fugge dalla guerra e dalla fame, chi gode nel calpestare chi arranca dentro una fossa, chi crea le sue fortune politiche sull'odio che nasce dall'ignoranza e dalla paura del diverso.
La nostra città non accetta questa barbarie, reagisce e si oppone al razzismo.
Lo stesso stanno facendo i lavoratori della sanità offesi e colpiti da tanta mostruosità.
La Spoleto civile vuole tutelare i diritti umani e sociali di tutti, dice basta, non si arrende alla banalità del male e chiama intorno a sé coloro che sono disposti a lottare per un mondo di liberi e uguali.
Spoleto Antirazzista
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Spoleto antirazzista
8 anni fa
La manifestazione come è chiaramente scritto è contro il razzismo non contro qualcuno, non facciamo i giudici. E' un fatto, per stessa ammissione della proprietaria, che da quel cellulare è partito quel messaggio diretto a quasi 40.000 medici. Stabilire chi l'ha inviato non ci compete. Ci compete invece contrastare il clima di odio razziale che cresce in Italia alimentato da forze politiche populiste e di estrema destra. Questa caso è diventato un caso nazionale e riguarda la nostra cittá e segue altre vicende gravissime come la devastazione della canonica di S.Angelo. Non siamo tra quelli che non vedono, non sentono, oppure guardano da un'altra parte. I vari "mi piace" e "ha fatto bene" rivolti a chi ha scritto il messaggio sono indice di questa situazione. Quello che abbiamo scritto non va interpretato ma solo letto e alcuni commenti parlano di cose che non ci sono scritte e non sono mai state dette da noi in nessuna circostanza. Per quello che ci riguarda ma anche per la legge il razzismo è un crimine e il fatto che al presidio non fossero presenti solo "militanti severi" ma varie famiglie ci conferma che questa battaglia di civiltá appena iniziata deve continuare.
Roberta Privitera
8 anni fa
Sono della stessa opinione di Bussoni. Sospetto che qualcuno, ignorante e carogna abbia provato a defenestrare la collega. Concordo anche sul fatto che il trattamento e le opportunitá lavorative debbano essere uguali tra italiani residenti ed immigrati richiedenti asilo o provenienti da situazioni difficili. Ma così non è. Comunque, prima di fare la manifestazione avrei parlato con la suddetta dottoressa per avere la sua versione di prima mano. Non si mettono in croce le persone e non si fanno processi prima di aver accertato i fatti.
Ettore Magrini
8 anni fa
La manifestazione è pubblica quindi chi è curioso...Le ragioni del presidio sono chiare e sufficienti per far decidere chiunque, poi se non piacciono... Sono perfettamente consapevole di essere minoranza, ma rivendico e pretendo con forza il rispetto dei diritti civili e sociali per ogni essere umano, di qualsiasi colore ed etnia. D'altro canto mi impegno a smentire la grande beffa mediatica che i migranti tolgono risorse a giovani e famiglie in difficoltá, quando (oltre all'obbligo morale che dicevo prima), i dati ufficiali ci dicono che gli immigrati in totale producono più ricchezza di quella loro dedicata dallo Stato. Il vero problema dei lavoratori, dei precari e dei disoccupati è la DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA prodotta in Italia, dove l'1% più ricco detiene il 25% di tutta la ricchezza nazionale! Una ingiustizia macroscopica che provoca una disuguaglianza sociale inaccettabile. Quindi a mio parere la rabbia per conquistare una vita dignitosa per tutti, dovremmo rivolgerla contro gli speculatori e sfruttatori, oltreché verso la politica loro alleata, che stanno arricchendo sempre di più, costringendo la maggior parte della popolazione ad un abbassamento del tenore di vita ed alla povertá. Ettore Magrini - Rappresentante Territoriale USB
carlo alberto bussoni
8 anni fa
Auré, ti pare che una laureata possa scrivere in un modo così barbaro? Privo di qualsiasi regola grammaticale e sintattica? Se un tuo alunno scrivesse così lo promuoveresti? Per me, qualcuno che non conosce l'italiano (o lo conosce molto poco) ha voluto fregarla.
Giorgio Reali
8 anni fa
Siete semplicemente fuori dal mondo!!!!!
Aurelio Fabiani
8 anni fa
Prima fa il tuo, anonimo accusatore.
Jugulante
8 anni fa
Ma chi siete? Troppo comodo nascondersi dietro una fantomatica Spoleto Antirazzista. Fuori i nomi!!
Dì la tua! Inserisci un commento.