cultura e spettacolo
San Giacomo presenta... San Giacomo!
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San Giacomo presenta... San Giacomo!
Partita nel migliore dei modi la manifestazione di otto giorni dedicata alla 'Piccola Parigi'
San Giacomo si presenta. La più grande frazione del Comune di Spoleto torna a mostrare la sua identità con un'iniziativa a tutto tondo, che per otto giorni animerà le vie della "Piccola Parigi". Non si tratta, infatti, di una semplice sagra, ma di una vera e propria manifestazione che evidenzia tradizioni,
storia, arte, cucina del borgo; parole dell'avvocato Manola Antinori Petrini, che nella giornata del 3 settembre è intervenuta in occasione della presentazione della mostra storica fotografica, allestita da Debora Mattioli e Sergio Giustini presso la ex sede della pro-loco. La conferenza, prima di una serie di quattro previste dal programma, è stata anche l'occasione per inaugurare la manifestazione.
Presente l'intera giunta comunale al gran completo, oltre al presidente del consiglio comunale e da vari consiglieri, oltre che a monsignor Ceccarelli e ai parroci don Giovanni e don Mario, "L'amministrazione comunale tiene molto a San Giacomo - le parole del sindaco De Augustinis - che è un paese popoloso e organizzato e che potrebbe quasi essere una piccola città. Teniamo a tutte le nostre periferie: a breve ne avrete qualche prima dimostrazione tangibile. Per il momento vi auguro, a nome della mia giunta e di tutta l'amministrazione, il più sincero in bocca al lupo e buon divertimento".
Dopo i saluti di rito del presidente Giuseppe Gasperini, i relatori del primo appuntamento hanno concentrato la loro attenzione sul passato, arrivando fino agli inizi della storia del paese. La dottoressa Giuditta Bencivenga, ovviamente San Giacomese doc, ha affrontato l'origine di San Giacomo trattando in modo particolare l'orografia, la vita quotidiana e gli aspetti economici nel periodo medievale, durante il quale a San Giacomo si produceva zafferano. Il professor Leopoldo Bartoli ha invece concentrato i suoi studi sul castello e la chiesa del borgo. Grande affluenza e grande interesse dei presenti, che hanno poi apprezzato la mostra di foto, bozzetti, schizzi del professor Pietro Mita (colonna delle prime manifestazioni della proloco) e di Franco Troiani. Di particolare pregio i disegni del castello dell'architetto Carlo Beltrotti (della sua tesi di laurea), gentilmente concessi dal maestro Troiani. Altri tre incontri, come detto, si susseguiranno nei prossimi giorni. Accanto a questi momenti culturali, nella piazza del paese un ricco menu di piatti tipici aspetta gli ospiti, allietati ogni sera da musica e spettacoli comici.
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