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Comune e Provincia di Perugia insieme per recuperare gli spazi inutilizzati di Villa Redenta
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Comune e Provincia di Perugia insieme per recuperare gli spazi inutilizzati di Villa Redenta
Sopralluogo nelle scorse ore delle due Istituzioni per fare il punto della situazione
Restituire al più presto alla città l’ingente patrimonio pubblico di villa Redenta, inutilizzato per più di un decennio a causa di un complesso contenzioso: questo l’imperativo dell’amministrazione Comunale di Spoleto, che ha condiviso con la Provincia di Perugia - proprietario dell’immobile – la necessità di recuperare
al più presto la prestigiosa location. Gli spazi, fin dal 2003, sono stati occupati da una società che aveva intenzione di istituirvi una Scuola di Alta Cucina (l’International Culinary Academy), che non ha mai iniziato la propria attività.
A seguito di un recente sopralluogo - cui hanno partecipato il Sindaco di Spoleto Umberto de Augustinis e il Presidente della Provincia Nando Mismetti – le due istituzioni hanno deciso di intraprendere un percorso comune per ottenere in tempi brevi l’utilizzo del prestigioso contenitore, con l’idea di riuscire ad ospitare iniziative di formazione di alto livello.
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I commenti dei nostri lettori
Diogene
8 anni fa
Per " erida " : Il Suo è un ottimo commento con proposte e spunti ineccepibili. Spero che , chi di dovere , lo legga e sappia farne buon uso.
erida
8 anni fa
Sarebbe ora finalmente di assegnare definitivamente al Teatro LIrico Sperimentale di Spoleto gli spazi della Villa vista l'attivitá che svolge in modo da poter svolgere adeguatamente il suo compito didattico..Passeggiando per la Villa si sentono (piacevolmente) i cantanti studiare in due stanzette e nella Sala Monterosso.Avrebbero diritto a luoghi piu' decorosi oltre alla sala Monterosso.E nella villa potrebbero pure gestire un bar-ristorante la sera e magari anche cosi forse concorrere alle entrate sempre pericolanti come si è letto.Usare l'estate lo spazio del tempietto nel giardino della Villa che provincia e comune potrebbero allestire presentando concerti serali e pomeridiani e affittandolo anche ad esterni.Realizzare nel prato dietro alla Sala Monterosso una struttura tipo spazio Boeri a norcia smontabile e farne uno spazio-teatro per la" citta bassa" ,uno spazio piu' facile da raggiungere e dove si puo' parcheggiare offrendo cultura e concerti alla semiperiferia e alla periferia in genere.a costi contenuti.Secondo me il Teatro Lirico Sperimentale collaborando con chi gestisce l'ostello ce la potrebbe fare oppure occorrerebbe indurlo a farlo.Spazi decorosi e possibilitá di introiti con gli affitti degli spazi per il Teatro per conferenze ecc.. Anche uno spazio biblioteca comunale dedicato ai giovani e ai bambini non sarebbe male.Come lo sportello del cittadino è stato riportato in un luogo più ideale per arrivarci cosi alcune attivitá culturali potrebbero risiedere nella parte piu accessibile.e semiperiferica. E quel tempietto all'ingresso? ne vogliamo parlare? entrando da via di Villa Redenta tra l'ostello e il grande cedro? Tutti gli immobili restaurati nel 2000 tranne il tempietto ancora con i tubi innocenti arrugginiti .Non si trovano quattro soldi per ripristinarlo? E la vigilanza del parco? Ma tutti quei volontari che si mettono in divisa baschi cappelli mostrine ecc. per le fiere o per i giri d'italia o per i festival o per gli "eventi" che danno l'impressione di essere di passaggio e praticamente inutili non potrebbero a turno fare qualcosa nella villa? Forse cosi la villa potrebbe essere veramente " redenta" , libera e riportata alla piena dignitá morale e alla comunitá.GRazie
Roberto Quirino
8 anni fa
Gli spazi inutilizzati? Sono tutti inutilizzati gli spazi di Villa Redenta e l'accesso su via Flaminia col cancello è sempre vergognosamente sporco.
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