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Ex convitto femminile: contestata all'Inps un'evasione da 800 mila euro
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Ex convitto femminile: contestata all'Inps un'evasione da 800 mila euro
La maxi cartella esattoriale dovuta ai mancati pagamenti di suolo pubblico per le impalcature del cantiere abbandonato del palazzo
Lo avevamo chiesto un mese fa, con la nostra inchiesta sull'ex convitto femminile dell'Inps, il cui stato fatiscente da circa dieci anni degrada Spoleto nel più profondo. In quell'occasione Spoletonline aveva stimato in diverse centinaia di migliaia di euro l'occupazione di suolo pubblico abusiva, derivante dal
permanere delle impalcature del vecchio cantiere lungo il marciapiede e nei giardini pubblici di viale Matteotti.
Ebbene, qualche giorno fa l'amministrazione comunale ha eseguito un accertamento fiscale a carico dell'Inps. E viene da aggiungere "finalmente" il Comune di Spoleto ha ricordato all'istituto previdenziale che la legge è realmente uguale per tutti.
"Da riscontri operati a cura degli uffici preposti alla verifica delle occupazioni di suolo pubblico - si legge nella determinazione dirigenziale numero 934 dell'11 settembre scorso, - è stata individuata una situazione di occupazione di suolo comunale sostanzialmente difforme dalle disposizioni degli atti di concessione rilasciati nel periodo temporale 2013/14/15/16/17/18 che, in quanto tale, risulta qualificabile come occupazione abusiva di spazio pubblico".
Nel dettaglio, l'amministrazione comunale chiederà all'Inps 794 mila e 557 euro fra Tosap non versata, sanzioni e interessi. E purtroppo sono andati perduti i crediti risalenti al periodo 2009-2012, poiché non contestati entro il quinquennio successivo come previsto dalla legge.
Un atto dovuto, finalmente, ma anche un qualcosa che né il sindaco Cardarelli né il suo predecessore Benedetti si erano mai sognati di fare. Il messaggio appare forte e chiaro: nessuno, neanche l'Inps, può permettersi di degradare il centro storico di una città lasciando uno dei suoi complessi residenziali abbandonati e, per di più, facendolo in maniera abusiva. L'augurio è che questo primo passaggio dia il là alla mossa decisiva di riacquisizione del palazzo dell'ex convitto, un immobile il cui abbandono grida vendetta e che deturpa il centro storico di Spoleto.
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I commenti dei nostri lettori
@spoletosi
8 anni fa
Sindaco, procuratore, giudice e boia, tutto lui. Ti piacerebbe caro il mio giacobinetto
Spoletosi
8 anni fa
Se si tratta di atto dovuto, il Sindaco dovrá necessariamente perseguire gli amministratori e dipendenti pubblici che non hanno provveduto a contestare tempestivamente gli addebiti per il periodo 2009-12, per ottenerne la condanna per danno erariale ed al relativo risarcimento.
Bvzl
8 anni fa
Finalmente??? Dopo che l’INPS aveva inserito quello stabile tra quelli che avrebbe ristrutturato??? Complimenti Ce lo terremo fatiscente a vita!!! Complimenti di nuovo
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