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Un concorso fotografico per far rivivere le aree del centro storico nel degrado
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Un concorso fotografico per far rivivere le aree del centro storico nel degrado
Avviato il concorso fotografico 'Artevia', inserito nel progetto 'Vicoliamo': ecco come partecipare.
Si intitola “Artevia” il concorso fotografico avviato nelle scorse ore nell’ambito del progetto “VicoliAmo - alternative artistiche e sociali per Spoleto”. Partecipare è semplice: basta armarsi di una macchinetta, uno smartphone o la polaroid e “raccontare” in maniera creativa e fantasiosa
le aree del centro storico nel degrado tra cui via del Macello Vecchio, via dei Fornari, vicolo dei Focolari, via Nuova, vicolo dei Tintori e piazza della Vittoria (divenuta ormai “il peggior biglietto da visita di Spoleto”
secondo i residenti e gli esercenti situati nella zona). “I vicoli di Spoleto con le loro pluralità di vita, ritmi e relazioni - hanno spiegato gli organizzatori sulla pagina Facebook del ‘Cantiere Oberdan’ - possono essere attraversati di fretta, distrattamente oppure ammirati, vissuti, amati o cambiati. Quale è il tuo sguardo? La partecipazione è gratuita, aperta a tutti e senza limiti d’età. Ognuno potrà inviare una sola fotografia indicando il proprio nome, cognome, numeri di telefono, vicolo scelto e una breve descrizione, citazione o pensiero personale”.Sono ammessi scatti inediti, verticali od orizzontali, in bianco e nero o a colori (non accettate opere realizzate al computer). La documentazione dovrà essere spedita in direct all’account Instagram di “Artevia” entro e non oltre il 26 novembre. Il premio consisterà in 70 euro ed i vincitori (il concorrente che avrà ottenuto più “like” e quello individuato dall’apposita giuria tecnica) saranno annunciati il 2 dicembre nel corso di una cerimonia in programma a piazzetta delle Erbe. “Ogni autore è personalmente responsabile delle immagini presentate - si legge nel regolamento consultabile qu
Il contest rappresenta il primo appuntamento promosso dai responsabili di “Vicoliamo” Adriana Garbagnati e Riccardo Colangeli insieme ai 20 ragazzi che, di recente, hanno iniziato a frequentare i laboratori formativi propedeutici all’ideazione e alla gestione delle attività ricreative, aggregative e culturali (mostre d’arte, mercatini, performance musicali e teatrali) che verranno organizzate fino a marzo nelle aree in questione, finite spesso nel mirino dei vandali e degli incivili. “L'obiettivo è quello di recuperare l’aspetto caratterizzante di alcune vie di Spoleto, al momento poco vissute dalla popolazione e in stato di abbandono, valorizzarne l’aspetto tipico e architettonico, per reagire all’attuale situazione di ‘ansia da sisma’. Lo si vuole fare attraverso il coinvolgimento attivo dei giovani per sottrarre dall'anonimato quei vicoli e trasformarli in ‘laboratori’ artistici aperti”.
“Vicoliamo” rientra nel progetto “Remix - Arte e cultura per la rinascita della Valnerina” finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale), dall’Anci, dalla Provincia di Perugia e dal Comune, il cui scopo è quello di fornire ai giovani una serie di competenze trasversali e nozioni spendibili poi nel mondo del lavoro.
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I commenti dei nostri lettori
Amarcord
8 anni fa
Oltre alle foto delle aree del centro storico nel degrado, sarebbe interessante aggiungere qualche piccola descrizione (segni di vita) delle varie attivitá commerciali e artigianali che in quei luoghi nel secolo scorso si svolgevano..
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