società

'Intitolate una piazza o una via di Spoleto a Fabrizio Cardarelli'

 

La proposta lanciata all'amministrazione comunale dal generale del Casale, premiato dall'associazione 'I Centi Comuni' per sforzi profusi in favore del 2° Battaglione “Cengio”

 

“Auspico che magari già dalla inaugurazione della prossima edizione del Festival dei 2 Mondi l’amministrazione comunale intitoli una via, una piazza alla figura di questo uomo delle istituzioni, il professor Fabrizio Cardarelli”. Lo ha detto il Generale Massimiliano Del Casale, intervenuto alla giornata dedicata a “Le istituzioni amministrative: ruolo, compiti e organizzazione” svoltasi oggi (31) presso la sede dell’Istituto Tecnico e Liceo Scientifico di Spoleto. Durante l’incontro sono state consegnate 


due borse di studio e un Premio intitolati alla memoria del compianto sindaco “uomo delle istituzioni e sindaco dei cittadini”. L’evento, organizzato dall’associazione “I Cento Comuni” con il patrocinio della Assemblea legislativa della Regione dell’Umbria e della Provincia di Perugia, ha visto la presenza di molte autorità civili, militari e religiose che hanno così voluto manifestare il proprio ricordo nei confronti del professore e l’affetto agli studenti dei due istituti in cui Cardarelli insegnava matematica e fisica.

A presentare la giornata il giornalista Carlo Ceraso che, dopo il saluto alle autorità presenti ha lasciato la parola al presidente dell’associazione, il dottor Manrico Profili. Profili ha ricordato Cardarelli come “un matematico e fisico che  utilizzava i numeri per capire e il  cuore per parlare”. Ceraso ha quindi introdotto due interessanti interventi della Presidente del Consiglio Regionale, la professoressa Donatella Porzi, e del Presidente della Provincia di Peruga, dottor Luciano Bacchetta che hanno rispettivamente illustrato all’aula ruoli e compiti delle rispettive istituzioni. Una vera e propria lectio magistralis in favore degli oltre cento studenti che hanno preso parte all’iniziativa.

Subito dopo, la professoressa Maria Elena Bececco, già vice sindaco di Spoleto sotto la guida di Cardarelli, di cui è stata alunna e collega, ha introdotto la prima edizione della borsa di studio “Fabrizio Cardarelli” che, per questo anno scolastico 2018/2019, è stata assegnata agli studenti Alessandro Castellani del Liceo scientifico e a Idomir Mircea Mihai dell’Istituto tecnico per i meriti conseguiti nel percorso di studi. A consegnare le borse di studio sono stati il preside dell’Iss professor Mario Lucidi e la Vice preside del liceo, la professoressa Maria Rita Rosi. “Sono felice che queste due borse di studio vadano a due eccellenti studenti del liceo e dell’Itis” ha dichiarato la consigliera Maria Elena Bececco “rappresentano quella meritocrazia che Fabrizio ha sempre promosso, senza mai dimenticarsi di chi per motivi diversi si trova in difficoltà durante il percorso di studi. Fabrizio non avrebbe lasciato mai nessuno indietro”.  

Al dottore Francesco Dell’Aira, socio dell’associazione e coordinatore del Premio “Fabrizio Cardarelli uomo delle istituzioni e sindaco dei cittadini” svelare l’identità dei premiati. Tre i riconoscimenti consegnati in questa prima edizione e che sono andati al Generale di Corpo d’Armata Massimiliano Del Casale, Presidente del Centro Alti studi della Difesa, al Generale di Divisione Massimo Scala, Direttore della Direzione dei lavori e del demanio, e al Generale di Brigata Paolo Raudino, Capo Reparto dello Stato Maggiore dell’Esercito per la “fattiva e costruttiva collaborazione con la Città di Spoleto. L’impegno profuso” si legge nella motivazione “ha contribuito a valorizzare il 2° Battaglione “Cengio” e rafforzarne i rapporti con la Comunità cittadina. Nel merito, la riconsegna della Bandiera di Guerra, avvenuta il 21 novembre 2017 al prefato Reparto, ha permesso alla Caserma G. GARIBALDI di tornare ad essere un riferimento e un’eccellenza per la Città e più in generale per il territorio. E’ grazie a questo lungo lavoro preparatorio, a questa lungimiranza che, il 2° Battaglione “CENGIO”, nuovamente alimentato con un adeguato numero di Risorse Umane, è potuto intervenire, con tempestività e professionalità in supporto alle Comunità colpite dal recente evento sismico, assicurando così un valido ed insostituibile sostegno operativo e logistico”.

Tante le autorità intervenute tra cui l’Arcivescovo di Spoleto-Norcia Monsignor Renato Boccardo, il Procuratore generale della Repubblica c/o la Corte d’Appello di Perugia Fausto Cardella, la Medaglia d’oro al Valor Militare e Consigliere del Ministro della Difesa Colonnello Gianfranco Paglia, il Comandante del Comando Militare Esercito Umbria Colonnello Maurizio Napoletano, il Direttore della Scuola di Polizia di Spoleto Maria Teresa Panone, il Direttore del Polo Armi Leggere di Terni Colonnello Giuseppe Dei Bardi, il vice sindaco di Foligno Rita Barbetti, il collega di Castel  Ritaldi Sante Mesca, il sindaco di Vallo di Nera Agnese Benedetti, il primo cittadino di S. Anatolia di Narco Tullio Fibraroli, il sindaco di Cerreto Luciano Campana, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto avvocato Sergio Zinni, il Presidente dell’Associazione Amici di Spoleto e Vice presidente Fondazione Festival Dario Pompili, il Presidente dell’Unuci Generale Antonio Cuozzo, i comandanti degli enti delle Forze armate e dei Corpi dello Stato di stanza a Spoleto, i consiglieri delle liste civiche Bececco Maria Elena, Ilaria Frascarelli, Gianmarco Profili, Roberto Settimi e Camilla Laureti.



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I commenti dei nostri lettori

comitato 19 giugno

7 anni fa

Se l'amministrazione pensasse anche ad una Via all'ex Sindaco GIANNI TOSCANO, mica farebbe male. Per conoscere chi era basta ascoltare e leggere le carte.

apri bocca e dai fiato

7 anni fa

in Italia esistono delle Leggi La legge n. 1188/1927 che regola la materia prevede che l'intitolazione di nuove strade e piazze pubbliche, la variazione del nome di quelle giá esistenti, nonchè l'approvazione di targhe e monumenti commemorativi a persone decedute da oltre dieci anni, può avvenire soltanto previa autorizzazione del Prefetto. Per le intitolazioni, invece, a persone decedute da meno di dieci anni che si siano distinte per particolari benemerenze, è consentita, a norma dell'articolo 4 della predetta legge, la deroga da parte del Ministero dell'Interno al divieto posto dagli artt. 2 e 3 della medesima legge. magari leggere prima di creare confusioni inutili

x Closeyoureyes

7 anni fa

Esimio Closeyoureyes, se dopo un commento lungo 14 righe lo termina con un "NO COMMENT", c'è da chiedersi quante altre pagine avrebbe dovuto scrivere se avesse voluto dire quello che no ha detto e che ha lasciato intendere. A un certo punto delle lettura, sarebbe stato necessario ingerire qualche prodotto energetico per poter andare avanti e arrivare fino alla fine. E come Lei sa, le anfetamine costano e non tutti possono permettersele.

Bruno

7 anni fa

Caro Logo , sei troppo provinciale , nella vita contano i fatti!!

Per i rosiconi

7 anni fa

Il logo forse desidera avventurarsi in percorsi pericolosi nel momento in cui mischia aspetti privati con funzioni istituzionali. Appurato ciò, con ogni evidenza se si parlava degli Enti A e B non si parla di C....peraltro mio figlio mi ha detto che è intendimento parlare del comune in futuro. Detto questo, la richiesta del patrocinio è libera, e forse non è stata fatta anche a cagione del fatto che i tempi non erano maturi..... vista l'estromissione della stessa dalla commemorazione ai Caduti su un monumento donato dall'associazione alla Cittá e considerate le perplessitá ASSURDE palesate rispetto al comitato SN di cui l'associazione e parte. Fatta questa considerazione, gli organizzatori, evidentemente fermo restando la stima per Il SOGGETTO (al pari di molti concittadini) hanno invitato l'istituzione.... e non presentarsi, o meglio non produrre alcuna risposta, indica il livello di questi signori. Consiglio al Presidente di regalare la tessera anche a qualche esponente della maggioranza, così anche questi, magari riescono a capire meglio tante cose ivi compreso il senso delle Istituzioni.

Logo

7 anni fa

Noto con stupore e sorpresa che sull'invito non c'è il logo del comune di Spoleto che secondo me doveva essere il primo. Tale mancanza denoterebbe o un diniego da parte dell'amministrazione a dare il patrocinio, ma mi sembra assurdo visto la vicinanza di tutti al compianto Fabrizio, o non è stato richiesto. Se non fosse stato richiesto dovremmo dedurre che c'è stata una volontá politica di mettere da parte l'attuale amministrazione. Il che ci può stare se la disputa si combatte sulle scelte politiche ma non su tali temi. Ricordo che " I Cento Comuni" non è una associazione qualsiasi, visto i soci quali il Ten Col Profili Manrico Presidente , il fratello Gianmarco, i consiglieri Settimi , Frascarelli , Bececco. La ghianda non cade mai lontano dall’albero.

closeyoureyes

7 anni fa

Aspetta e spera. Il sindaco non si è nemmeno degnato di partecipare alla cerimonia, figurati se gli intitolerá mai una via. Il tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, Consigliere del Ministro della Difesa ha diramato un comunicato stampa in cui scrive : “Sono indignato per l’assenza dell’Amministrazione comunale di Spoleto, regolarmente invitata dagli organizzatori del Convegno sulle Istituzioni Sovraordinate degli Enti territoriali. L’evento di quest’oggi prevedeva tra l’altro la consegna del premio Fabrizio Cardarelli, ex sindaco di Spoleto, improvvisamente scomparso il 10 dicembre 2017, un uomo delle Istituzioni e Sindaco dei Cittadini. Un momento per ricordare non tanto il ruolo e la figura, ma l’uomo che è sempre stato a contatto con la sua comunitá. L’assenza dell’Amministrazione comunale è stata uno schiaffo non solo alla sua memoria, alle Istituzioni presenti, ma soprattutto ad una comunitá che crede e vive ancora di valori. I colori politici, di fronte a queste cose non dovrebbero prevalere, considerando anche che la manifestazione si è svolta presso l’istituto professionale e Liceo Scientifico di Spoleto, istituti accorpati a causa del terremoto del 2016. A maggior ragione tale assenza diventa rumorosa nei confronti di una collettivitá che nonostante le avversitá vuol rinascere.” NO COMMENT

Spoletosi

7 anni fa

Praticamente mancava solo il Sindaco di Spoleto o comunque un rappresentante del Comune: non è stato invitato o, a differenza di tutte le altre autoritá, non riteneva meritoria l'occasione di ricordare Fabrizio? Sarebbe importante saperlo.

Bruno

7 anni fa

Scusate ma vi siete dimenticati di scrivere il Sindaco di Spoleto

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