società

Area in frana del centro storico, arriva il via libera della Conferenza dei Servizi

 

Attesa ora la consegna del progetto esecutivo. Lavori al via nel 2020

 

Approvato all’unanimità dalla Conferenza dei Servizi il progetto definitivo per la messa in sicurezza dell’area in frana del centro storico. Il parere favorevole, insieme ad alcune osservazioni di cui si dovrà tenere conto, è stato espresso dalla direzione tecnica e dalla commissione per la qualità architettonica e del paesaggio


del Municipio, dalla Vus, dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio dell’Umbria (“le attività di scavo, sbancamento e movimento terra devono essere effettuate sotto la sorveglianza di un archeologo professionista, il cui nominativo e curriculum andranno comunicati con congruo anticipo”) e dall’autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale.

Via libera anche dal comando della polizia municipale: “Si chiede di effettuare un incontro preliminare alla stesura del progetto esecutivo alla presenza dell’ufficio eventi del Comune, delle società sportive, dell’Ente Festival dei Due Mondi e del responsabile del teatro Romano - si legge nella determinazione dirigenziale n. 704 pubblicata nell’albo pretorio del Comune - volto a concertare il cronoprogramma dei lavori e le procedure di restringimento provvisorie di via delle Terme”. Varie inoltre le prescrizioni dell’ufficio ambiente che ha richiesto, tra le altre cose, la presenza nel cantiere di un agronomo e la “sostituzione di tutti gli alberi per quelli previsti in abbattimento nel progetto. Il materiale vivaistico dovrà essere di buona qualità, esente da ogni tipo patogeno, non avere difetti né ferite al fusto, ed avere un apparato radicale idoneo senza la presenza di difetti quali la spiralizzazione delle radici”.

Il prossimo passo consisterà nella consegna, da parte dello “Studio Baffo S.r.l”, del progetto esecutivo entro agosto: in seguito verrà avviata la gara per l’assegnazione dei lavori, finanziati dalla Regione con un contributo pari a circa un milione di euro, che inizieranno nel 2020. Ad essere coinvolta sarà la zona compresa tra lo stadio comunale, piazza della Libertà, via delle Terme, viale Matteotti, il museo archeologico nazionale e teatro romano, via delle Montarozze, il parco “Chico Mendez”, la scuola media “Dante Alighieri” e il palazzetto dello sport.



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I commenti dei nostri lettori

mefisto

7 anni fa

aaahhhhhh quindi il pericolo di frana c'e' veramente, ma li sotto non ci dovrebbe tornare la Dante?

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