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Il Comune ripensa al bike sharing: avviata la gara per appaltare il servizio
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Il Comune ripensa al bike sharing: avviata la gara per appaltare il servizio
Sono 7 le ciclostazioni previste. L'iniziativa è legata ad Agenda Urbana
Avviata la procedura di gara per assegnare ad una ditta le attività di progettazione, fornitura, installazione e gestione (per un periodo di 15 anni) del servizio di bike sharing elettrico. L’iniziativa, legata ad “Agenda Urbana”, sarà rivolta “ai cittadini, ai turisti, ai pendolari e a tutti coloro che per diversi motivi e necessità devono muoversi all’interno di Spoleto”.
Le ciclostazioni, infatti, verranno realizzate a piazza Polvani (8 bici a pedalata assistita), al capolinea degli autobus in viale Martiri della Resistenza (8), nell’area situata di fronte lo “Spoletosfera” (8), in piazza Garibaldi all’ingresso di via delle Murelle (6), tra piazza Mentana e largo Cesare Battisti (6), nel parcheggio di via del Tiro a Segno (8) e a piazzale Roma (8). Inoltre, per facilitare gli spostamenti, non si esclude l’idea di posizionare le rastrelliere anche in altre aree. Il sistema, in ogni caso, dovrà essere dinamico e capace di “evolvere nel tempo per adattarsi allo sviluppo della rete delle piste ciclabili e all’evoluzione del trasporto pubblico locale”. L’accesso al sistema potrà avvenire “tramite strumenti quali tessere magnetiche o applicazioni che permettano il riconoscimento dell’utente, il quale potrà prelevare la bicicletta in qualunque cicloposteggio presente sul territorio e riconsegnarla ovunque trovi un posto libero. Questo consente una fruizione molto rapida e flessibile”. All’interno di ogni singola stazione ci sarà un totem bifacciale contente informazioni (anche in lingua francese e inglese) riguardanti l’ubicazione delle altre strutture di distribuzione, le regole di utilizzo ed i numeri di telefono di riferimento.
Il valore del “pacchetto” ammonta a 528.870 euro e “al fine di garantire l’equilibrio economico finanziario della concessione viene riconosciuto un contributo posto a base di gara pari a 114.680 euro. Lo scopo è quello di sviluppare la mobilità ciclabile per dare una risposta concreta ed organica sia in termini di emergenza/bisogno ambientale sia per la necessità, sempre più impellente, di mobilità alternativa e di un miglioramento della qualità della vita”.
Le domande, comprensive delle offerte tecniche ed economiche nonché del piano economico finanziario, dovranno essere spedite entro il 21 ottobre attraverso la piattaforma telematica “Net4Market”. Tra i requisiti richiesti c’è il certificato di avvenuto sopralluogo nelle zone interessate dal progetto, da concordare inviando una mail all’indirizzo debora.marianizucchi@comune.spoleto.pg.it.
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I commenti dei nostri lettori
Roberto Quirino
7 anni fa
Se n'è parlato ad un recente incontro con l'amministrazione, se non sbaglio per il Piano Urbano Mobilitá Sostenibile o una cosa del genere) e non mi sembra che la proposta abbia avuto un grande successo. Sicuramente Spoleto non è una cittá ciclabile, specialmente il centro storico, quanto meno per chi vi si reca per lavoro; migliore è la parte in pianura, dove però le condizioni delle strade sono pessime; utilizzando poi quali percorsi? in altre cittá ci sono corsie "dedicate", laddove però i marciapiedi sono larghi e capienti: qui la pista ciclabile di viale Trento e Trieste è un altro investimento sbagliato, avendo ridotto la carreggiata, in corrispondenza degli spazi di parcheggio, per cui si rischia di prendere le sportellate in faccia: o si completa e si migliora, o la si smantella. Parcheggiare l'auto? l'auto i turisti dovrebbero parcheggiarla alla Ponzianina e alla Posterna, ma continuano per lo più a parcheggiare in piazza Garibaldi (in bocca al leone...!), in via Cacciatori delle Alpi, ecc. ecc. Ovviamente, tutto è migliorabile e sperimentabile, ma con quali soldi in fase di esercizio e di manutenzione ordinaria?
OEPN YOUR EYES
7 anni fa
bella iniziativa, ma la tessera fa ride... in tutte le cittá europee c'è l'APP da scaricare per pagare e sbloccare la Bici. Ovunque c'è la rastrelliera dove lasciarle, non in giro altrimenti è un casino andarle a riprendere...Ho visto in Spagna con i monopattini elettrici, sempre con batteria scarica e lasciati nei peggio posti. Mentre suggerirei per la riconsegna di poter prenotare il posto trovato vuoto sull'APP . Per esperienza personale è frustrante vedere sulla mappa dell'APP la postazione libera, raggiungerla e trovarla occupata da qualcuno che nel frattempo è arrivato prima di noi. Stesso dicasi per prendere la bici. Prenotazione a tempo entro 10 minuti altrimenti bici o posto tornano liberi. Dai su ...non è difficile. Possibilmente controllate che costi poco l'affitto per l'intera giornata. Un turista amerá andare in bici per Spoleto, anzichè impazzirsi per parcheggiare l'auto.
sara
7 anni fa
A Spoleto sará un flop, nessuno userá queste biciclette, quanto vogliamo scommettere che durerá meno di un anno? Spoleto e la bicicletta è un connubio improbabile ed impossibile. Con 528.870 euro quante buche ci potrebbero tappare? Ecco come stanno amministrando Spoleto, poi dicono che per le frazioni non ci sono soldi! Ma per le stronzate a quanto pare si...
Pedone previdente.
7 anni fa
Prima di avventurarsi in imprese del genere è meglio educare i cittadini a stare in piedi su un mezzo a due ruote. Specialmente a Spoleto dove, per la sua conformazione stradale, la bicicletta è semi-sconosciuta e non è di moda.
Signor Smith
7 anni fa
Bene l'iniziativa del bikesharing, male legarla a restituire la bicicletta solo in una "stazione" dedicata" che abbia posti liberi... dovrebbe essere possibile lasciare la bicicletta ovunque si voglia, all'interno di un'area ben definita (non in divieto di sosta). La bicicletta libera sará individuabile con la geolocalizzazione e se, come probabile, i flussi di uso tenderanno ai percorsi sempre più "consueti" (la mattina in entrata verso il centro storico ed il pomeriggio in uscita) dovrá essere previsto un servizio di "riposizionamento" di biciclette in sovrannumero in certe stazioni verso altre sprovviste. Tutto dovrá essere gestibile tramite App multipiattaforma... altro che "tessere"... Sembra che a Spoleto si abbia paura delle nuove opportunitá che la digitalizzazione offre: possibile che ancora oggi non sia possibile pagare il parcheggio di superficie con un'App, come in ogni parte del mondo?
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