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Il patrimonio edilizio del parco Chico Mendes torna completamente a disposizione del Comune
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Il patrimonio edilizio del parco Chico Mendes torna completamente a disposizione del Comune
Firmata l'ordinanza per far sgomberare i locali che finora ospitavano la 'Modern Music School'
L’immobile situato nel parco “Chico Mendes”, che finora ha ospitato la “Modern Music School”, a breve tornerà in mano al Comune. L’Amministrazione, con un’apposita ordinanza, ha infatti intimato all’associazione che gestiva la struttura di lasciare liberi i locali “entro 30 giorni naturali e consecutivi dalla data di notifica”.
Una decisione presa alla luce del fatto che la precedente concessione, si legge nel documento, è scaduta il 30 giugno 2018. Nel frattempo un’equipe comunale composta dai dipendenti Giulio Crivelli, Daniele Alleori e Francesca Palazzi ha provveduto ad effettuare un sopralluogo all’interno dell’immobile, denominato “ex, durante il quale sono state registrate numerose criticità tali da renderlo “un pericolo per la pubblica incolumità”. A partire dalla presenza di “servizi igienici obsoleti e non adeguati al superamento delle barriere architettoniche”. Alcuni vani, inoltre, risultano essere “privi di finestre ed è pertanto presente umidità capillare”. È poi necessario “un adeguamento dal punto di vista paesaggistico, con la sostituzione dei materiali utilizzati, assolutamente incongrui e/o inidonei: coppi in plastica, coperture con solo manto bituminoso e non completate, rifiniture esterne fatiscenti e carenti”.
I gestori della scuola, che negli ultimi 12 mesi “hanno occupato sine titulo e senza valido e legittimo titolo il fabbricato”, dovranno quindi “lasciare liberi i locali disponendone lo sgombero di persone, cose e suppellettili” al fine di “ripristinare la legalità” e consentire al Municipio di tornarne in possesso “per le proprie finalità pubbliche”. Decorsi i termini annunciati, “si procederà all’esecuzione forzata” con spese a carico dell’associazione. “L’occupazione abusiva della struttura ha comportato un danno erariale per l’Ente che non ha potuto né può fruirne. Qualsiasi bene rinvenuto verrà custodito dall’Amministrazione per una durata massima di sei mesi trascorsi i quali si procederà, in caso di mancato ritiro degli stessi, alla loro vendita o distruzione”.
L’ordinanza, inviata anche al comando della polizia municipale e ai carabinieri, fa seguito a quella che a maggio era stata notificata all’associazione sportiva dilettantistica “I Giardini” e che ha comportato la chiusura dello storico bocciodromo. Il bar ed il campo da calcetto, invece, sono tornati a disposizione del Comune nel 2018 in seguito alla conclusione del progetto “Il Parco del Mondo” a cura della cooperativa “Il Cerchio”. L’idea è quella di riqualificare l’intera area e novità potrebbero arrivare nelle prossime settimane, quanto prenderanno il via i lavori di messa in sicurezza e stabilizzazione dell’area in frana del centro storico.
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I commenti dei nostri lettori
Classe 54
7 anni fa
Ben detto ragazzi dell'87. Che cittaducola noiosa e muffita che è diventata la nostra luminosa e gradevole Spoleto. Viva la vita e la musica (ma non quella che inquina bar, ristoranti, centri commerciali, corso Garibaldi, corso Mazzini...)!!
Matteo
7 anni fa
Bravi. Mo armettetece lu pulle!
Pollice su per Classe 87
7 anni fa
Ben detto! Fuori dal centro storico baracche, burattini e tutte le cianfrusaglie! Dentro un po' di vita, di gioventù, di musica e di modernitá! Siamo stufi di respirare perennemente un'atmosfera dall' odore di stantio!
Classe 87
7 anni fa
Facile fare il forte con i deboli e il debole con i forti. Il chico era un ritrovo per la nostra generazione nei primi anni 2000. Da sempre perseguitati dal vicino hotel di lusso. Si metta contro i potenti il sindaco non contro la scuola di musica. Ridateci il centro storico! Fuori bottegai e dentro la gioventù
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