società

'Confidiamo nel nuovo decreto per non perdere la speranza. Progetto della Basilica entro il 2020'

 

Celebrato ieri il terzo anniversario del sisma a Norcia. Presenti il ministro Franceschini e il presidente della Regione Tesei

 

Sono passati tre anni dal 30 ottobre 2016 che ha sconvolto le vite dei nursini e il tema rimane sempre quello della lentezza della ricostruzione. Sburocratizzare, velocizzare e non perdere la speranza” è il coro unanime che si è alzato ieri da Piazza San Benedetto, divenuta il luogo simbolo del sisma. Insieme al Sindaco Nicola Alemanno era presente la neo Presidente della Giunta Regionale 


dell’ Umbria, la senatrice Donatella Tesei, l’Arcivescovo S.E. Renato Boccardo, che ha guidato la preghiera delle 7,40 insieme alla comunità monastica di San Benedetto in Monte. Il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini ha poi visitato i cantieri della Basilica e della Concattedrale di Santa Maria Argentea. Presente anche il Commissario alla ricostruzione, Piero Farabollini.

Con il Ministro ci siamo dati dei tempi, considerando lo sgombero delle macerie dalla navata entro dicembre 2019 per poi avere un quadro definitivo per la ricostruzione. Il bando, l’ affidamento e la progettazione della Basilica avverrà entro il 2020 per poter dare avvio formale dei lavori entro il 2021” ha detto il Sindaco. “Questa è una notizia che ci da fiducia e speranza. Dobbiamo essere capaci di superare tutte le difficoltà che si presentano, di qualsiasi natura. La ricostruzione della Basilica avverrà in maniera filologica, rimettendo al loro posto tutto ciò che c’era prima, come la nostra Comunità ha sempre chiesto". La ricostruzione filologica della Basilica ne agevolerà dunque la progettazione che riguarderà in particolare la sicurezza della struttura. 

Ieri è stata inoltre la prima volta per molti di rientrare all’interno della Concattedrale, come per lo stesso Sindaco “una forte emozione rientrarci e al contempo un colpo allo stomaco. Stiamo lavorando insieme alla Diocesi, il Minsitero, alla Soprintendenza e alla Regione, per poter annunciare una buona notizia al più presto”. Parlando poi di ricostruzione privata Alemanno ricorda che sono 500 i cantieri autorizzati a Norcia, di cui alcune pratiche sono state completate, altre sono in corso e molte in attesa del decreto di concessione del contributo. “Lo stato d’animo dei cittadini non può essere sereno. Abbiamo bisogno di certezze e dopo tre anni fatichiamo a vedere un’orizzonte che possa darci fiducia e speranza. Confidiamo però nella conversione del decreto sisma, da ieri martedì incardinato alla Camera. Insieme all’ Anci – continua - stiamo presentando una serie di emendamenti che hanno sempre lo stesso comune denominatore: semplificare. Speriamo che le disposizioni contenute nel decreto che affidano ai professionisti la possibilità di istruire finalmente le pratiche, possa costituire quell’accelerazione che la comunità sta attendendo da tempo. Così come abbiamo bisogno di misure e strumenti che possano sostenere il rilancio economico delle attività e delle nostre famiglie” ha concluso.



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I commenti dei nostri lettori

Ad alcuni politici bisognerebbe fargli aspettare la paga come loro fanno aspettare la ricostruzione.

7 anni fa

Credo che "il progetto della basilica" di Norcia da qualche parte giá esistesse. Sarebbe bastato copiarlo e realizzare l'opera esattamente com'era prima. Purtroppo, si vanno cercando tutte le scuse per giustificare l'inettitudine politica. Se si fosse voluto, il monumento religioso sarebbe giá stato ricostruito.

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