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Norcia, lunedì 4 novembre riparte il progetto ‘Chi ha tempo non aspetti tempo’
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Norcia, lunedì 4 novembre riparte il progetto ‘Chi ha tempo non aspetti tempo’
L'iniziativa è realizzata dal Comune e dalla Usl 2
Ripartirà lunedì 4 novembre il progetto “Chi ha tempo non aspetti tempo…incontriamoci per condividerlo”, volto a favorire l’integrazione e la ricostruzione dei rapporti tra le persone e stimolando la creazione di gruppi informali restituendo normalità alla comunità nursina, dopo gli eventi sismici del 2016. Il progetto è in collaborazione tra l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Norcia e la Usl Umbria 2 ed è rivolto ad adulti ed anziani, in particolare a quelli che risiedono nelle SAE.
“E’ importante mantenere le relazioni per far si che oltre alle case, si possa ricostruire saldamente il tessuto sociale della nostra Comunità” dichiara l’Assessore ai Servizi Sociali Giuseppina Perla. “Insieme alla dottoressa Antinarelli abbiamo creduto sin dall’inizio a questo progetto e abbiamo deciso convintamente di continuare questa esperienza. I nostri anziani – prosegue - hanno potuto vivere momenti di condivisione, svolgendo laboratori, facendo gite, oppure semplicemente raccontandosi storie e aneddoti. Ritrovarsi è determinante per superare questo periodo di disorientamento che hanno vissuto nel lasciare le loro case – continua Perla – così come lo è confrontare le loro esperienze con quelle dei giovani. A tal proposito mi piace ricordare come si siano prodigati alla buona riuscita del progetto anche i volontari del Corpo di Solidarietà Europea” ha concluso.
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I commenti dei nostri lettori
antoni0 bellezza
7 anni fa
ma cosa dicono. ma lo sanno che la tc e' rotta e non funziona da giorni? ma lo sanno che i collegamenti in rete sono inaffidabili? La dr.ssa antinarelli e' consapevole che a norcia non esiste ospedale? e la famosa pista per elicotteri, sia pure totalmente inutile, dove sta? Ma sono consapevoli che l'assistenza sanitaria ospedaliera non esiste più e che questo non dipende dal terremoto ma dalla volonta' di chiudere tutto tranne cascia per motivi cesaropapisti? La popolazione non assistita va via per mille motivi. Uno e' quello di cui parlo. Antonio Bellezza
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