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Altro passo verso la riapertura della basilica di San Salvatore

 

Il Comune ha infatti affidato la progettazione dei lavori, finanziati per 1.2 milioni di euro

 

 Sarà il costituendo raggruppamento di professionisti guidato dallo studio “Area progetto associati” ad occuparsi della progettazione dei lavori di riparazione e miglioramento sismico della basilica di San Salvatore.


Lo ha annunciato il Comune spiegando, attraverso la determinazione dirigenziale n. 32 pubblicata nell’albo pretorio, che la società con sede a Perugia si è aggiudicata l’incarico offrendo un ribasso sull’importo posto a base di gara pari al 52,69% per un totale complessivo di 88.984,24 euro e battendo così la concorrenza degli altri 7 operatori economici che avevano partecipato alla procedura. 

La documentazione dovrà essere elaborata entro 120 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto. “La progettazione, nell’ottica di realizzare un intervento di qualità e tecnicamente valido nel rispetto del miglior rapporto fra i benefici e i costi globali di costruzione, manutenzione e gestione - spiega l’Ente - deve essere rivolta ai principi di sostenibilità ambientale”. L’edificio è chiuso al pubblico nel 2016 in seguito ai danni prodotti dal terremoto, che riguardano soprattutto la facciata principale, le pareti delle navate centrale e laterali, l’arco trionfale, la cupola, l’abside e le cappelle. “In generale, le criticità riscontrate sono imputabili a carenze dei collegamenti tra le varie porzioni dell’edificio e della resistenza degli elementi componenti, alla presenza di strutture spingenti e alla vulnerabilità di elementi non strutturali. Il quadro fessurativo che caratterizza ad oggi la basilica è senz’altro connesso all’azione sismica cui il monumento è stato sottoposto”. Saranno quindi attuate operazioni tese “alla chiusura delle lesioni, alla bonifica e al rinforzo delle pareti lesionate, alla riparazione delle volte a crociera delle cappelle laterali particolarmente danneggiate e all’inserimento di corporatura metallica in copertura”. 

 

Una volta in possesso del progetto, il Comune potrà pubblicare il bando con il quale assegnare i lavori di recupero della chiesa (divenuta patrimonio Unesco dal 2011), finanziati per un totale di 1.200.000 euro nell’ambito del “secondo programma degli interventi di ricostruzione, riparazione e ripristino delle opere pubbliche nei territori interessati dagli eventi sismici del 2016 di cui all’Ordinanza del Commissario Straordinario n. 56 del 10 maggio 2018”.



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