cronaca

Dossier Colao, cittadini in piazza coi sindaci "Stop 5G"

 

Organizzata per sabato una giornata nazionale di mobilitazione unitaria

 

Sabato 20 Giugno 2020 l’Alleanza Italiana Stop 5G promuove una giornata nazionale di mobilitazione unitaria per denunciare la pericolosa deriva elettromagnetica contenuta nel dossier “Iniziative per il rilancio – Italia 2020-2022”, redatto per il Governo Conte dal Comitato di esperti in materia economica e sociale guidato da Vittorio Colao, ex amministratore delegato della multinazionale delle telecomunicazioni Vodafone e attuale membro del Consiglio d’Amministrazione di Verizon, colosso mondiale del 5G.

La giornata nazionale di mobilitazione unitaria promossa dall'Alleanza Italiana Stop 5G è patrocinata da Associazione Italiana Medicina Ambiente Salute, Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia. Aderiscono Associazione per la promozione sociale Attuare la Costituzione, Associazione Consumatori Cittadini Italiani, Comitato Popolare di Difesa Beni Pubblici e Comuni Stefano Rodotà, Corvelva, Ecologisti Confederati, Movimento 3 V, Rete Legalità per il clima, SìAmo. Media partner Contro TV, Radio Border Night, Oasi Sana, Terra Nuova. Azioni promosse da movimenti, comitati, gruppi e associazioni nelle città di Bari, Belluno, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Firenze, Fiumicino (Roma), Guidonia Montecelio (Roma), L’Aquila, Lecce, Lonigo (Vicenza), Mantova, Matera, Milano, Palermo, Pescara, Pordenone, Porto Sant’Elpidio (Fermo), Reggio Calabria, Roma, Roseto degli Abruzzi (Teramo), Sanremo (Imperia), Santa Marinella (Roma), Torino, Trento, Udine, Varese, Venezia, Verona, Viareggio (Lucca).

Il documento tecnico Colao, che peraltro contiene un evidente e malizioso errore di calcolo relativamente ai limiti di esposizione, contiene infatti una serie di richieste che, se adottate, trasformerebbe gli italiani in vere e proprie cavie umane per una sperimentazione non solo tecnologica ma sanitaria che non ha precedenti nella storia dell’umanità; la popolazione verrebbe irradiata senza soluzione di continuità fino a 61 V/m di campo elettrico emesse potenzialmente da milioni di nuove antenne per una sommatoria multipla e cumulativa di radiofrequenze da onde non ionizzanti, tra gli agenti cancerogeni per l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro che ne rivaluterà la classificazione oncogena entro il 2024.

Il dossier prevede poi di escludere qualsiasi forma di opposizione locale al 5G, scontrandosi con il testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, con la consolidata giurisprudenza amministrativa in materia sanitaria (che vede nel Sindaco – ufficiale di Governo - la massima autorità garante della tutela della salute pubblica), con le prerogative urbanistiche riconosciute a Regioni e Comuni di localizzare gli impianti di radiodiffusione e telefonia mobile regolamentandone l’installazione nel proprio territorio come previsto dalla “Legge Quadro sull’Inquinamento Elettromagnetico” n. 36/2001.

Stringendosi ai 360 sindaci che hanno emanato ordinanze urgenti e contingibili fermando il pericoloso wireless di quinta generazione e ai 540 Comuni d’Italia che hanno approvato atti amministrativi precauzionali, l’Alleanza Italiana Stop 5G rinnova così l’invito a tutti i sindaci d’Italia a continuare ad emanare provvedimenti contingibili e urgenti atipici per tutelare la salute dei cittadini, chiedendo a tutti i Consigli Comunali e Regionali di adottare urgenti provvedimenti in difesa della salute pubblica, anche promuovendo il co-finanziamento pubblico di uno studio scientifico indipendente, cioè slegato dall’industria, in grado di chiarire gli effetti ambientali e sociosanitari non termici, biologici e a medio-lungo termine delle inesplorate radiofrequenze.

Nella giornata nazionale di mobilitazione unitaria indetta per Sabato 20 Giugno, L’Alleanza Italiana Stop 5G invita quindi tutti i cittadini consapevoli, le associazioni e i comitati territoriali per la moratoria a manifestare uniti ognuno nelle proprie città, nel proprio comune, al fianco del loro sindaco, ricordando che - secondo il Decreto legge 16 maggio 2020 n. 33 – “è vietato l'assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico” ed “è consentito lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche, soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento”.

Infine, consegnate al Ministero della Salute 340.000 firme di cittadini richiedenti una moratoria nazionale sul 5G e all’Istituto Superiore di Sanità un dossier sull’inadeguatezza a tutela della salute pubblica da parte del rapporto Istisan 19/11, così come sottolineato nella sentenza del 3.12.19 emessa della Corte d’Appello di Torino nella causa al lavoro iscritta al n. 721/2017 R.G.L., l’Alleanza Italiana Stop 5G rivolgendosi quindi al Governo Conte chiedendo:

1. di valutare negativamente e non adottare le “Iniziative per il rilancio – Italia 2020-2022” redatte dal Comitato di esperti in materia economica e sociale guidato da Vittorio Colao, destituendone l’incarico per evidente conflitto d’interessi curriculare;

2. di sospendere immediatamente qualsiasi forma di sperimentazione tecnologica del 5G e di ogni forma evoluta di 4G nelle città italiane, in attesa della produzione di evidenze scientifiche indipendenti sull’impatto, promuovendo la ricerca di tecnologie più sicure, meno pericolose ed alternative al wireless;

3. di non innalzare gli attuali valori limite di legge nella soglia d’irradiazione elettromagnetica dei 6 V/m (0,1W/mq) nel caso di esposizioni in edifici adibiti a permanenze superiori a 4 ore, puntando sulla minimizzazione del rischio sanitario come indicato nei Report del Bioinitiative Group, dal Parlamento Europeo nella Risoluzione del 2009 e dall’Assemblea del Consiglio d’Europa con la Risoluzione n° 1815 del 2011.

 

www.alleanzaitalianastop5g.it

alleanzaitalianastop5g@gmail.com

Disconnessi Newsletter

Pagina FB Alleanza Italiana Stop 5G

 

LINK UTILI

 

VIDEO PROMO https://www.youtube.com/watch?v=egldOrzYN4Q&t=6s

COMUNI D’ITALIA PER LA MORATORIA https://www.alleanzaitalianastop5g.it/443193497

5G – STUDI E RICERCHE SUI PERICOLI https://www.alleanzaitalianastop5g.it/442963896

COS’E IL 5G https://www.alleanzaitalianastop5g.it/442973171

PROGETTO NOI PER LA RICERCA https://www.alleanzaitalianastop5g.it/444466838



I commenti dei nostri lettori

Roberta Privitera

2 anni fa

IL 20 GIUGNO SI MANIFESTA IN TUTTE LE CITTA' NOI, DOMANI, A SPOLETO, SAREMO A PIAZZA CAMPELLO ALLE 10.00 PER UNA FOTO DI GRUPPO DIETRO LO STRISCIONE 'STOP 5G' Forniremo materiale informativo...passate parola!

Ivan Illich

2 anni fa

Beati coloro che si fidano ciecamente di Bill Gates, dell'ormai sua OMS e di Colao,disinteressati come sono! Leggete il libro edito recentemente da Mondadori "Dossier 5g" di Marco Pizzuti...poi ne riparliamo...

L'Americano

2 anni fa

Non si possono pubblicare comunicati del genere e pensare di fare informazioni se non si fa un minimo di cappello introduttivo spiegando che le rivendicazioni contenute sono smentite da tutti gli enti competenti medico-scientifici nazionali e mondiali (dall'OMS all'ICNIRP, il Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti). Spero venga accolto l'appello, quello sì concreto, per togliere alla (in)competenza degli amministratori locali in cerca di visibilità potere di veto sull'installazione di impianti 5G.

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.