cultura e spettacolo

Compie 10 anni il sito seriale 'I Longobardi in Italia'

 

Per il decennale uscito in edicola con la rivista 'Dove' un dossier di 68 pagine per promuovere i beni culturali che fanno parte del network, tra cui la basilica di San Salvatore e il Tempietto sul Clitunno

 

Dal 25 giugno 2011 il sito seriale "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)" è inserito tra i Patrimoni dell’umanità Unesco: un riconoscimento prestigioso per la civiltà longobarda e per il significato storico dei monumenti e dei ducati che, lungo tutta la penisola, posero la premessa di quella che si può definire la prima “nazione” italiana.Dal loro arrivo nel nostro Paese, nel 568 d.C., alla caduta di Pavia, nel 774 d.C., per opera dei Franchi, guidati da Carlo Magno, i Longobardi ebbero un ruolo fondamentale nel ricostruire il tessuto sociale di una civiltà implosa insieme all’Impero romano.

Il 25 giugno 2021 saranno trascorsi dieci anni per il nostro sito, un compleanno importante, ricco di celebrazioni ed eventi che coinvolgeranno i sette luoghi della penisola che ospitano le aree monumentali longobarde, da nord a sud.

Per raccontare il decennale e per descrivere al meglio i meravigliosi territori dei Longobardi ci siamo affidati a degli specialisti del travel: la rivista DOVE.

È nato un dossier di 68 pagine allegato al mensile in edicola dal 23 aprile: un nuovo Grand Tour con un racconto speciale, che descrive la meravigliosa storia dei Longobardi in Italia e i territori custodi di questi monumenti unici.

I monumenti che si possono ammirare e visitare in queste località sono una testimonianza esemplare della sintesi culturale e artistica che ebbe luogo in Italia dal VI all’VIII secolo fra la tradizione romana, la spiritualità cristiana, le influenze bizantine e i valori mutuati dal mondo germanico.

Oltre a esprimere monumenti e forme d’arte di una bellezza straordinaria, i luoghi segnati dalla presenza dei Longobardi documentano il ruolo determinante che questa popolazione di origine nordica ebbe nella trasmissione, al nascente mondo europeo, delle opere classiche di letteratura, tecnica, architettura, scienza, storia e diritto.

E così, dal Friuli Venezia Giulia, passando per Lombardia, Umbria, Campania e Puglia, il dossier di DOVE propone un itinerario davvero particolare. Come sottolinea Simona Tedesco, direttore della rivista DOVE:“Chiese, monasteri e fortezze diventano occasioni per guardare con occhi nuovi mete note o per scoprire luoghi inediti. Un’avventura fatta anche di incontri con i sapori autentici, di cultura del cibo dei territori e di passione per la conoscenza, all’insegna di un turismo lento, attento, rispettoso delle tradizioni, quell’undertourism alla ricerca di centri d’arte lontani dalle folle turistiche”.

Un’opportunità per conoscere i Longobardi da vicino, questi straordinari costruttori di bellezza, che hanno saputo creare un ponte fra la tradizione romana e la loro arte nordica, mescolando classico e contemporaneo. Una lezione ancora molto attuale, che ha considerato la diversità e l’accoglienza come risorse.

Rossella Del Prete, Assessore alla Cultura del Comune di Benevento e Presidente di Italia Langobardorum (struttura di gestione del sito UNESCO) sottolinea “La forza e l’importanza di questi complessi monumentali risiede indubbiamente nella loro bellezza ma, allo stesso tempo, dai richiami e dai legami che intercorrono tra essi. Presentarli in questa veste, tutti insieme, in occasione di questa ricorrenza, crediamo che possa costituire l’ideale suggerimento per quanti ancora non li conoscono e vogliono dedicarsi a un turismo di qualità e di intensità in termini di esperienza”.

“I dieci anni del riconoscimento Unesco sono un traguardo che merita degna attenzione e celebrazione, e con piacere ho accolto l’invito della Presidente a seguirne il coordinamento” sottolinea la Vicesindaco e Assessore alla Cultura di Brescia, Laura Castelletti. "Un’occasione per far conoscere sempre più i tesori longobardi che punteggiano da nord a sud la nostra Penisola e che caratterizzano i nostri sette siti. Per un intero anno in ogni città e località della rete ci saranno appuntamenti ed eventi che ne metteranno in luce l'importanza storica e l’intramontabile fascino e suggestione. Un viaggio nel tempo e nei luoghi che consiglio a tutti di non perdere”.

L’Associazione Italia Langobardorum è la struttura che gestisce il sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”. È stata costituita nel 2009 e ha sede presso il Comune di Spoleto. È costituita dai Comuni di Benevento, Brescia, Campello sul Clitunno, Castelseprio, Cividale del Friuli, Gornate Olona, Monte Sant’Angelo, Spoleto, dalla Fondazione CAB-Istituto di cultura Giovanni Folonari e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.



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