cronaca

Riapre al pubblico l'ex chiesa di Sant'Agata

 

La struttura è stata adibita a spazio polifunzionale in grado di ospitare numerose iniziative. Venerdì (11) in programma la presentazione di un libro su Dante Alighieri poi dal 25 giugno arriva il Festival dei Due Mondi

 

Un nuovo teatro per la città. Nelle scorse ore è stata infatti riaperta l’ex chiesa di Sant’Agata, facente parte del complesso del museo archeologico nazionale: la struttura, completamente recuperata dopo essere rimasta chiusa per anni, già nei prossimi giorni farà da cornice ad una serie di appuntamenti culturali ed artistici contribuendo così al rilancio del centro storico: venerdì 11 giugno alle ore 16, ad esempio, si terrà la presentazione del libro di Stefania Meniconi dal titolo "Dante Alighieri, giovane fra i giovani. Cinque studi sulla vitalità di Dante" a cura di DA Società Dante Alighieri Verona. Una pubblicazione dedicata al tema dell'attualità e del forte potere educativo della poesia di Dante, insegnata e raccontata alle nuove generazioni.

“Finalmente riusciamo ad aprire questo edificio di incredibile bellezza e di enorme interesse - ha spiegato ieri la direttrice del museo Silvia Casciarri - dopo i lunghi interventi di messa in sicurezza che hanno coinvolto varie figure tra restauratori, architetti, geometri e funzionari del Ministero. Lo abbiamo pensato come uno spazio polifunzionale ed innovativo in grado di ospitare eventi culturali tra cui concerti, letture, presentazioni di libri, convegni e conferenze”.

Le operazioni hanno consentito di svelare la storia dell’ex chiesa, “sorta nell’undicesimo secolo sopra i resti del teatro romano”, e riscoprire alcuni affreschi. “Non era mai stata aperta prima al pubblico, se non in rarissime occasioni. É quindi una grande emozione - ha affermato Casciarri - poterla restituire alla comunità”.

Al suo interno si terranno anche 6 appuntamenti inseriti nel cartellone della 64esima edizione del Festival dei Due Mondi: dal 25 al 27 giugno, ad esempio, sono previsti i concerti da camera dal titolo “Novecento” dei musicisti della “Budapest Festival Orchestra” (biglietto posto unico numerato 15 euro) mentre dal 2 al 4 luglio andrà in scena lo spettacolo “Coin Operated” (20 euro) del duo “Jonas & Lander”. “Con questo lavoro gli artisti - si legge nella scheda dedicata disponibile sul sito della kermesse - introducono un nuovo approccio allo spettatore, che assume un ruolo attivo nelle conseguenze e nelle dinamiche dell’azione, celebrando un dialogo inaspettato con ogni quadro scenico. ‘Coin Operated’ si presenta come un’installazione performativa dove il confronto con il pubblico è diretto e la continuità della performance dipende dalle dinamiche del dialogo stesso”.

I tagliandi possono essere acquistati sul sito della manifestazione, chiamando il call center ufficiale al numero 0743/222889 (attivo dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19) oppure recandosi da Box 25 o nei botteghini del teatro Nuovo e di palazzo Mauri. Il Festival, in programma dal 25 di questo mese all’11 luglio, complessivamente propone 60 iniziative “tutte in prima italiana e 5 in prima assoluta che si susseguiranno da mattina a sera in una combinazione di generi e forme”.



I commenti dei nostri lettori

Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.