cronaca

Sisma 2016, in partenza il primo cantiere pubblico per il 'Fusconi-Lombrici-Renzi'

 

Ok al cambio di priorità per l'edificio di piazza Verdi, che porterà risorse fresche nelle casse dell'ente di servizi alla persona

 

Sisma 2016, finalmente si muove la ricostruzione anche fra gli immobili pubblici. A quasi cinque anni dal terremoto, dei quali quasi due trascorsi tra scartoffie burocratiche, il palazzo in piazza Verdi di proprietà dell’Apsp Fusconi-Lombrici-Renzi vedrà partire il cantiere per il cambio di priorità, voluto fortemente dal consigliere con delega al patrimonio Angelo Petrangeli, con la collaborazione dell’avvocato Michela Naticchioni.

Dopo gli eventi sismici che hanno segnato in maniera indelebile i territori del cratere, la protezione civile aveva posto da subito le priorità delle emergenze di tutti gli immobili pubblici dell'ente, eccezion fatta proprio per quelli che l’ente stesso aveva segnalato. Poco meno di ventiquattro mesi di burocrazia ci sono voluti per il cambio, grazie all'impegno del presidente Legnini e della dottoressa Pazzaglia, che si sono presi a cuore le esigenze dell’Ipab finché, con l'ordinanza del commissario straordinario numero 109/2020 finalmente la politica è riuscita a compiere appieno il proprio ruolo.

La determina dirigenziale della Regione numero 4640, del 14 maggio scorso, ha formalizzato l’aggiudicazione geologici e di progettazione in favore dell’ingegner Roberto Tomassini, del geometra Diego Marchi e del geologo Giovanni De Francesco, risultati vincitori della gara pubblica. I tre professionisti hanno da poco effettuato il necessario sopralluogo insieme al rup incaricato dalla Regione, l’ingegner Cristiano Rocco: il progetto è in fase di stesura. Entro novembre i locali interessati dai lavori dovranno essere sgombri visto che il cantiere partirà entro il mese.

Un cambio di priorità, quello chiesto e ottenuto dal “Lombrici”, che porterà nelle casse dell’istituto i fondi necessari a coprire le spese del personale dipendente, grazie a un’oculata gestione degli spazi e delle risorse. Un risultato ottimo per l’ente e per l’intera città di Norcia, che purtroppo deve ancora veder partire un cantiere di pubblica proprietà ad eccezione della torre campanaria, il cui cantiere – come noto – è stato però finanziato da un nutrito gruppo di privati coordinati dall’imprenditore Brunello Cucinelli.



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