cronaca

'Isolate quello scimmione', frase shock della prof su di uno studente marocchino

 

Denunciata dal padre del giovane, che purtroppo ha già assaggiato varie volte razzismo e ignoranza

 

"Bisogna isolare quello scimmione, non dovete parlare con lui". Sembra incredibile, fa venire il voltastomaco solo a pensarci, ma è quanto avrebbe detto ai propri alunni – lo scorso settembre – una professoressa della scuola media “Pianciani” di Spoleto, riferendosi a un loro compagno di classe, assente al momento dei fatti, figlio di un uomo di origine marocchina e della sua moglie italiana. Ad avvertire il ragazzo un compagno di classe il quale, tramite un messaggio vocale sul telefonino, lo aveva informato del fatto che la prof aveva dichiarato che in assenza dell’alunno dalla pelle olivastra si stava tutti più tranquilli, e che i suoi compagni avrebbero dovuto lasciare solo quello “scimmione”, isolarlo.

Un fatto a dir poco raccapricciante, senza dubbio, che denota ignoranza e grettezza insolite in un ambiente scolastico, specialmente in una comunità – quella spoletina – che da almeno 25 anni è entrata a contatto con una nutrita comunità nordafricana senza particolari problemi. Ma il razzismo e l’ignoranza, purtroppo, non sono nuovi nella carriera scolastica del giovane, sfortunato protagonista: due anni prima, quando frequentava la “Manzoni”, una prof che si ostinava a italianizzare il suo nome gli disse, inveendogli contro, che lei lo poteva chiamare come le pareva e che se non fosse stato d’accordo avrebbe potuto tornarsene al suo paese – che poi è l’Italia.

A ottobre 2020 risale la denuncia/querela presentata dal genitore nei confronti della prof che aveva chiamato “scimmione” il proprio studente dalla pelle scura. Ad oggi, purtroppo, nulla si è mosso, al punto da spingere il padre – esasperato – a rendere pubblica la vicenda sul proprio profilo social.



I commenti dei nostri lettori

Rossana

8 giorni fa

Suppongo dai commenti che ci siano amici accondiscendenti di questa "insegnante" che in ogni caso non ha un etica professionale. Vi piacerebbe che un vostro preposto vi desse dello scimpanzé...? Oppure se lo avesse chiamato vostro figlio così? Da allontanare senza se e senza ma

Rosella

10 giorni fa

Terroni, scimmioni: il pregiudizio italiota ha fatto passi da gigante.

Giorgio

11 giorni fa

Stabilire la verita e ricordare ai soliti forcaioli da quattro soldi che ogni tanto qualche articolo della ns Costituzione va letto.

Per mike

11 giorni fa

Al di la dei dubbi sull effettiva veridicità dei fatti, il ruolo di un insegnante dovrebbe essere quello di educare i giovani ad una civile convivenza oltre che alla materia di competenza. Oltre che al brutto epiteto detto ad un ragazzino (al di la del colore della pelle) vi è anche un istigazione all'odio e all emarginazione non giustificabili dal comportamento tenuto in classe.

Cittadino del mondo

11 giorni fa

E' così facile da giudicare,l'insegnante.Non mettete in mezzo il razzismo,che secondo me non c'entra niente. L'educazione non parte dalla scuola ,ma prima di tutto da famiglia, e poi viene la scuola. Non sono pochi i ragazzi, che rovinano l'ora di lezione,e l'insegnante non può fare niente. Così inviate a guardare un po' il ruolo di genitore nell'educare bene

Erion

11 giorni fa

Io so di quello che ha passato il nostro compagno perché io stavo in classe con lui non mi sembra giusto che la professoressa gli avesse detto scimmione solo per il colore della pelle,quando gli aveva detto scimmione mi ero arrabbiato molto perché non si giudica una persona dal colore della pelle e poi non aveva fatto niente di male NO AL RAZZISMO

Risposta di "Se una colpa c'è..." a Moses

11 giorni fa

Ma che cavolo ha capito!?. Anziché reagire senza capire si dia una "Moses" nell'interpretare nel modo giusto i commenti degli altri! Se non le fosse ancora chiaro, intendevo dire che alcuni genitori non si interessano un gran ché dell'educazione dei loro figli. Nella società, i genitori e gli insegnanti, in ruoli diversi, hanno le loro responsabilità nell'educare i ragazzi.

Moses

11 giorni fa

Scusate i numerosi interventi, ma come ebreo sono particolarmente urtato da una buona percentuale delle dichiarazioni sottostanti. Se non l’episodio, abbastanza verosimile (i nomi degli attori comunque non sono stati fatti, quindi chi è che diffama chi?); se non l’episodio sono raccapriccianti i commenti, che alla fine dimostrano quale sia la qualità della scuola italiana, da cui sono usciti questi signori mentalmente deviati, incapaci di un pur minimo senso critico. C’è il caro Mike che testualmente cito: “Ha fatto benissimo la maestra..... se ti comporti da animale…”, al quale rappresenterei che gli animali sono in genere molto più civili di noi, come chi ne possiede è consapevole. La classe sembra aver dimostrato una certa maturità, facendo in modo che la questione venisse comunque a galla. I miei auguri.

Mike

11 giorni fa

..... lo sapete cosa vi dico..... ha fatto benissimo la maestra..... se ti comporti da animale...... è giusto essere chiamato come uno scimpanzé.... a prescindere dal colore della pelle..... per quelli che vorrebbero cacciare la maestra.... avrebbero la stessa idea se il ragazzo era di carnagione chiara??? Finti buonisti.....

Moses

11 giorni fa

All’anonima autrice del commento “Se una colpa c'è non è solo dell'insegnante”. Suppongo che quando legge di casi di stupro o di femminicidio, lei ritenga che la responsabilità ricada anche sulle vittime, che magari ‘vestivano in un certo modo’, ovvero che non si sottomettono alle patologie dei coniugi… Sicché un tabaccaio rapinato ha anche lui le sue colpe, certamente.

Moses

11 giorni fa

AL SIGNOR EMANUELE GIUNTA Lei accusa il giornalista di pronunciarsi sul fatto prima di accertamenti giudiziari; poi esprime solidarietà per l’insegnante “accusata ingiustamente”. Che prove ha? Temo che lei debba mettersi d’accordo con sé stesso. I doppi fini quali sarebbero?

m. V.

11 giorni fa

@carlo... Il ragazzo è italiano, dato che è figlio di una italiana. Vuoi difendete l'insegnante e proprio non ce la fai a non essere razzista.. mi sembri un pessimo avvocato... E nemmeno te ne accorgi

Pasquale

11 giorni fa

Queste due misere "insegnanti", se si sono comportate ed espresse nella maniera raccontata, dovrebbero essere cacciate radiate dalla scuola italiana e condannate ad congrui risarcimenti! Indegne ad educare.

carlo

11 giorni fa

Caro Nicola, hai ascoltato tu la registrazione? E come mai esiste, Se esiste, questa registrazione? Non è, per caso, che è stata montata "ad hoc"?

carlo

11 giorni fa

La verità è tutt'altra, ma in questa società "politicamente corretta" i comportamenti scorretti dei non-italiani sono sempre tollerati e condannati quelli che non lo fanno. Il "caro" Ubaldi dovrebbe informarsi bene prima di scagliarsi contro qualcuno solo sulla base dei "si dice".

Se una colpa c'è non è solo dell'insegnante.

11 giorni fa

Beh, io darei un po' di colpa anche ai genitori del ragazzo. Infatti, conoscendo bene il carattere del loro figlio,(si presume), e visto che egli ha avuto dei precedenti, essi avrebbero dovuto stabilire un contatto permanente con la direzione della scuola e con l'insegnante per cercare di educarlo a un giusto comportamento.

Mike

11 giorni fa

Tutti giustizialisti.... se avesse chiamato così un ragazzo bianco???... si sarebbe alzato lo stesso polverone?? Tutti ipocriti......

Nicola

12 giorni fa

Emanuela: Come fai allora a sapere che la tua collega e accusata ingiustamente eri presente? O la tua solidarietà è a prescindere?Esiste la testimonianza rigistrata degli alunni e non è la prima volta che succedono questi episodi,continua a coprire il marciume,

Incazzato nero

12 giorni fa

Dai, guarda caso, stesso ragazzino ha subito stessa storia in un'altra scuola, prima di giudicare pensateci bene, perché molti tendono a fare le vittime, non credo assolutamente, io sono con l'insegnante

Silvia Natalucci

12 giorni fa

Prima di parlare a vanvera informatevi anche su ciò che di vero avrebbe dovuto dire la controparte. La meta del giornalismo è assai lontana. Vi piace vincere facile è?? Vergognatevi!

Emanuele Giunta

12 giorni fa

Personalmente ritengo che un titolo del genere , nei confronti di una situazione al vaglio della magistratura che non si è ancora pronunciata , si può definire solo in una maniera : "DIFFAMAZIONE" , e aggiungo altro che il tutto sembra avere dei doppi fini veramente vergognosi.... Solidarietà per la collega accusata ingiustamente

Curiosa

12 giorni fa

La docente, dovrebbe essere allontanata, licenziata, o fare la scuola serale alle persone che vogliono imparare la nostra difficile lingua...

Miriam Carletti

12 giorni fa

Questi”docenti” devono essere allontanati dallaScuola che è una una Comunità educante , non emarginante. Chiediamo scusa al ragazzo e ai suoi genitori e siamo dalla parte di tutti quegli insegnanti che si fanno in quattro per accogliere ed includere.

Elena Durante

13 giorni fa

Questa non è scuola...la scuola è inclusiva e deve profumare di diritto, libertà ed educazione...non di bullismo, divisione e oppressione!

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