politica

Sfiducia a de Augustinis, il punto di Fratelli d'Italia dopo l'ultima decisione del Tar

 

'Il tribunale ha ribadito che non ci sono gli estremi per sospendere quanto deciso dalla rappresentanza politica cittadina'

 

Riceviamo e pubblichiamo dal coordinamento di Fratelli d'Italia Spoleto:
 
"Il Tar dell'Umbria ha riconfermato il diniego della sospensiva del secondo ricorso dell'ex sindaco De Augustinis. Sostanzialmente il Tar ha ribadito che non ci sono le ragioni per sospendere gli atti che hanno portato allla sfiducia del Consiglio Comunale nei suoi confronti e nei confronti del suo operato da Sindaco, inoltre il TAR ha ritenuto di confermare all'ex sindaco L’onere delle spese di risarcimento, proprio in forza evidentemente al convincimento che il ricorso non aveva nessun tipo di fondamento.
Concludendo il Tar ha rinviato l'udienza di merito al 26 Ottobre 2021, proprio dopo le consultazioni amministrative del Comune di Spoleto, e quindi con ogni probabilità anche nel merito la causa non avrà seguito perché sarà cessato il motivo del contendere perché ci sarà un nuovo Sindaco democraticamente eletto dagli Spoletini. Si sta delineando con tutta evidenza il quadro che Fratelli d'Italia aveva immaginato e configurato sia sui ricorsi del dott. De Augustinis sia sulla vicenda ospedale che come da comunicato dei vertici Asl sta tornando alla sua attività pre covid ma tutto questo succede perché le forze politiche hanno lavorato affinché ciò accadesse con la coerenza e concretezza che ormai tanti cittadini italiani ci stanno riconoscendo. Le urla, i proclami e i ricorsi li lasciamo agli altri, a chi non sa collaborare e dialogare, come la Politica impone. Molto altro c’è ancora da fare e FDI con i suoi rappresentanti cittadini, regionali e nazionali è impegnato per il futuro della Città e delle sue necessità".



I commenti dei nostri lettori

Pierfrancesco Graniti

11 giorni fa

Conosciamo oggi, dopo qualche giorno, il parere di FDI sulla deliberazione del TAR, che costituisce, secondo l’ estensore, la prova provata che la scelta politica della frangia sfiduciante della maggioranza era giusta e motivata. A riprova, viene citato l’onere delle spese di risarcimento, a carico del Sindaco ( o ex, secondo FDI); come prova documentale, sembra un po’ scarna, ma ognuno si contenta di quello che crede. Quello che manca sistematicamente nel comunicato, in realtà stringato, è la parola CONSIGLIO DI STATO. Sembra quasi che lo considerino una realtà surreale, non destinata a materializzarsi mai. E poi, FDI ci fornisce uno scoop , cioè che il giudizio nel merito del TAR, che avverrà il 26 Ottobre, si concretizzera’ dopo le elezioni, quindi a nuovo Sindaco eletto. OHIBO’, come fanno a saperlo? Specularmente, qualcuno potrebbe pensare che il rinvio così protratto sia stato deciso sulla base di voci di corridoio sulla possibile indizione elettorale, sulla scorta di un programma di election day tra il 15 Settembre ed il 15 Ottobre (ma Spoleto c’e’ o non c’e’?) ; ma mi pare arduo immaginarlo. Per finire, è di ieri la delibera, sempre del TAR, sulla vicenda del cosiddetto Ecomostro (che a mio parere non è poi così mostruoso, non certo di più di quello che sta avvenendo nei pressi della ex Panetto e Petrelli, vedere per credere, secondo me) ; lo scenario vertenziale è impressionante , qualunque sia l’opzione prescelta, con previsione di contenziosi pluriennali e multimilionari. Forse, secondo FDI, farà testo il TAR, ma lo vedo difficile.Certo, in questo caos polimorfo, ci vorrebbe una Amministrazione in carica, e valida, ma, se le previsioni più fosche si avvereranno, il da farsi lo dovrà decidere la Commissaria Prefettizia, degnissima figura. Auguri, e Buon Natale. Forse , per allora, avremo due Sindaci: uno eletto e uno reinsediato dal Consiglio di Stato, Papa e Antipapa.

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