cronaca

Riaprirà domani 16 ottobre la galleria Forca di Cerro

 

La notizia è stata confermata dalla Regione: conclusa la prima parte degli interventi in programma

 

Sarà riaperta domani, sabato 16 ottobre, alle ore 18, la Galleria Forca di Cerro che collega la Valnerina allo spoletino ed al resto dell’Umbria. La notizia è stata diffusa dall’Assessorato regionale alle infrastrutture e lavori pubblici. I lavori appena conclusi riguardano il primo dei due importanti interventi di manutenzione programmata nella galleria “Forca di Cerro”, lungo la strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre”, previsti da Anas e non rinviabili perché riguardanti la sicurezza dell’infrastruttura.

Questo primo intervento che si è appena concluso - ha spiegato l’Assessorato - ha riguardato il risanamento profondo della pavimentazione su un tratto più ampio della SS 685 che comprende anche il tunnel, per un investimento complessivo di 5,5 milioni di euro.

Le lavorazioni, inizialmente previste per il mese di giugno, sono state procrastinate alla fine del mese di settembre, per aderire alle richieste dagli enti locali di limitare i disagi al traffico durante il periodo di maggior afflusso turistico. Per ridurre al minimo il tempo di esecuzione, i lavori sono stati svolti con doppio turno. E’ molto significativo che i lavori siano terminati rispettando esattamente i tempi previsti, anche se il maltempo di queste settimane aveva fatto temere un rinvio. L’Assessorato regionale alle infrastrutture ringrazia così Anas, l’impresa esecutrice dei lavori, i tecnici e tutte le maestranze che hanno permesso la riapertura di questo importantissimo collegamento viario in piena sicurezza per gli automobilisti.



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I commenti dei nostri lettori

Il parere di Piotr

5 anni fa

Dal un certo punto di vista il Signor carlino potrà avere anche ragione, ma sta di fatto che se l'Anas desse ascolto al suo sfogo Spoleto, prossimamente, non sarebbe più raggiungibile da nessuna strada. Nemmeno dalle poche mulattiere rimaste, visto che anche i muli stanno quasi scomparendo dal territorio. Infatti, se i cittadini si lamentano per i pochi interventi che vengono fatti, chi glie lo fa fare all'azienda di investire soldi per riparare i solchi e i crateri che si sono creati sulla rete viaria che conduce a questa scalcinata città? Chi glie lo fa fare di investire soldi per portare a termine la "Tre Valli" e per rendere più scorrevole ed efficiente la via Flaminia? Visto le lamentele di qualche spoletino sugli interventi di miglioramento viario che vengono fatti, qualcuno che si occupa della questione potrebbe anche stufarsi e arrivare alla conclusione che è meglio investire i fondi per collegare Perugia e Foligno con altre località dii altre regioni piuttosto che sprecarli per togliere dall'isolamento i cittadini di questa litigiosa città. E allora agli amministratori locali non rimarrebbe che l'impegno di non far crescere alberi e sterpaglie sul campo sportivo comunale e a Piazza d'Armi, affinché in casi straordinari qualche elicottero possa atterrare.

Carlino

5 anni fa

Da qualche anno, ormai, noi sventurati residenti in Umbria nonché quanti vengono qui per lavoro o per turismo o per qualsiasi altro motivo, siamo le vittime di una sorta di smania restauratrice dell'Anas. Strade più o meno importanti sono soggette a dette smanie della "padrona" Anas, e noi poveri utenti dobbiamo fare penitenza fra cantieri e lunghe code nei tratti a corsie ridotte, quando proprio non dobbiamo inerpicarci per strade assolutamente secondarie perché le strade principali sono chiuse. Ce n'è una in particolare presa di mira: la 675, la umbro-laziale, quella che da Orte porta anche nella nostra amata Spoleto. Ebbene, chi la frequenta abitualmente sa che nel corso degli ultimi anni questa martoriata strada di notevole importanza è stata ripetutamente chiusa, aperta, richiusa, riaperta, ri-richiusa, ri-riaperta, ri-ri-richiusa, ri-ri-ririaperta, infinite volte, e chissà quando terminerà questo stillicidio. Ora è toccato alla Galleria Forca di Cerro. "Rifare il manto stradale"? Chi la conosce e frequenta sa che questo poteva avere un senso forse nel tratto ESTERNO, dalla parte di Sant'Anatolia di Narco, ma sfido chiunque ad asserire che il manto stradale ALL'INTERNO della galleria fosse così degradato. E va be', chiudo qui questo piccolo sfogo di automobilista frustrato che si augura che Anas prima o poi decida che basta così, e lasci in santa pace le strade umbre e i loro utenti, già sulla strada (sic) della beatificazione per la virtù abusatissima della loro pazienza

Spoletino.

5 anni fa

Grazie a tutti, non è scontato rispettare i tempi; ora fate qualcosa per il tratto sempre della tre valli che va da S.Chiodo a Baiano, stessi lavori, tra l'altro cominciati prima , ma ancora molto indietro. Grazie per lo spazio.

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