cronaca

Perseguita la compagna e la picchia, arrestato stalker seriale

 

L'intervento della polizia ha messo la parola fine ad un incubo, che da tempo aveva costretto la vittima a cambiare radicalmente le proprie abitudini di vita

 

Gli agenti della polizia di Stato del commissariato di pubblica sicurezza di Spoleto, in esecuzione di un ordine di cattura emesso dalla locale Procura, hanno tratto in arresto un uomo classe 1991, ritenuto responsabile dei reati di stalking e lesioni gravi nei confronti di una donna con la quale da tempo intratteneva una relazione sentimentale. Grazie all’operato dei poliziotti è stata messa, in questo modo, la parola fine ad un incubo che oramai da tempo aveva costretto la vittima a cambiare radicalmente le proprie abitudini di vita.

La signora era già stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari quando, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Spoleto, gli uomini del Commissariato sono intervenuti a seguito della notizia del feroce pestaggio a cui era stata sottoposta dal proprio fidanzato:la vittima,  colpita con una serie di calci e pugni, aveva riportato, nell'occasione, anche diverse fratture, arrivando addirittura a perdere i sensi per alcune ore.

Immediatamente venivano attivati i protocolli operativi ed investigativi e veniva ricevuta la denuncia. Si poteva, dunque, acclarare che l’aggressione era l’ennesimo episodio di soprusi, angherie e percosse subite dal  fidanzato, avvezzo ad un uso smodato di alcolici.

Dagli accertamenti emergeva, inoltre, che l’uomo non era nuovo a comportamenti del genere: anche le relazioni sentimentali intrattenute  con altre donne erano sfociate in denunce per atti persecutori e lesioni.Proprio mentre era stato sottoposto al divieto di avvicinamento ad una delle sue precedenti vittime, lo stalker aveva instaurato il legame affettivo sfociato nei fatti giunti all’attenzione degli investigatori spoletini. 

In considerazione della gravità della condotta denunciata e dello spessore criminale dell’indagato, che lo rendevano persona particolarmente pericolosa e  da ritenere uno   stalker seriale, gli investigatori interessavano immediatamente la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto.

Nel frattempo, ci si assicurava che la donna si trovasse in condizioni di sicurezza, onde scongiurare eventuali ed ulteriori situazioni di pericolo. Qualche giorno dopo il ricovero, solo la presenza di personale del commissariato di polizia e della compagnia dei carabinieri di Spoleto, consentiva di salvare la signora da una nuova aggressione. Nell'occasione, infatti, l'uomo tentava di aggredirla alle spalle: l’intervento immediato di carabinieri e poliziotti, presenti sul posto, scongiurava peggiori conseguenze. L'aggressore, dopo essere stato bloccato, veniva, infatti, arrestato, da polizia di Stato e dall’Arma dei carabinieri, e posto ai domiciliari.

L'azione degli uomini della polizia di Stato non ha fermato, però, a questo punto. Infatti, nonostante la sottoposizione agli arresti domiciliari, lo stalker non si è perso d’animo violando più volte le prescrizioni impostegli dall’Autorità Giudiziaria. Centinaia i messaggi whatsApp, di vario contenuto, inviati alla vittima. Il commissariato di Spoleto si è attivato nuovamente per segnalare tempestivamente alla Procura della Repubblica il reiterato comportamento persecutorio. L'Autorità Giudiziaria ha emanato, quindi, una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita dalla oolizia di Stato nella giornata di ieri, mettendo la parola fine all’incubo della donna. L'arrestato è stata tradotto presso la Casa di Reclusione di Spoleto. 



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I commenti dei nostri lettori

Troppa clemenza.

4 anni fa

Per questi casi spesso si perde troppo tempo per intervenire. Altro che custodia domiciliare! Persone così, dovrebbero subito spedirle al confino e controllare che da lì non si muovano mai più.

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