cronaca

Controlli a tappeto dei carabinieri nei ristoranti e pub di Spoleto

 

Effettuate, nell'ultimo fine settimana, analisi a tappeto e verificata la validità di 23 green pass. Elevate 29 contravvenzioni al codice della strada

 

158 controlli, 173 persone identificate, 107 veicoli controllati, 4 persone deferite in stato di libertà, una segnalazione amministrativa per uso personale di stupefacenti, 29 contravvenzioni al codice della strada e 9 locali controllati per “green pass”.

Nello scorso fine settimana la compagnia dei carabinieri di Spoleto, con la nota presenza capillare sul territorio, ha predisposto un massiccio servizio di controllo straordinario volto alla prevenzione dei reati in generale con particolare attenzione ai reati contro il patrimonio (furti in abitazione). Specificatamente sono stati impiegati circa 20 militari e una decina di mezzi con l’effettuazione di numerosi posti di controllo sulle maggiori arterie spoletine volte alla verifica di persone e veicoli in transito, nonché imprimere maggiore senso di sicurezza nei cittadini.

Durante i controlli si è provveduto a: 

 ⁃ deferire in stato di libertà un sorvegliato speciale per violazione delle prescrizioni e un individuo in possesso di oggetti atti ad offendere a bordo dell’autovettura;

 ⁃ controllare 173 persone con rispettivi documenti di riconoscimento;

 ⁃ verificare documenti di circolazione di 107 veicoli in transito;

 ⁃ denunciare 2 persone per guida in stato d’ebrezza alcolica (art.186 CdS)

 ⁃ elevare una sanzione amministrativa (ex art. 75 DPR 309/90);

 ⁃ comminare 29 contravvenzioni al codice della strada (mancata copertura assicurativa e revisione auto, utilizzo del cellulare alla guida e mancato uso di cintura di sicurezza).

Nella fascia serale il personale impiegato in servizio esterno ha provveduto ad effettuare un servizio dedicato anti-assembramento per riscontrare il rispetto della normativa anti-Covid 19, verificando le piazze e i luoghi di maggiore aggregazione sociale soprattutto tra i giovani. Contemporaneamente, si è proceduto a verificare il rispetto dei controlli green pass, effettuando analisi a campione all’interno di 9 esercizi commerciali (ristoranti, pizzerie, pub e trattorie della giurisdizione spoletina) verificando la validità di 23 green pass senza riscontrare alcuna irregolarità, indice della sensibilità sul fenomeno epidemiologico della comunità e degli esercenti di Spoleto durante il controllo “green pass”.

L’importanza dell’attività preventiva assume sempre valenza strategica per l’Arma dei carabinieri volta a garantire senso di sicurezza tra i cittadini e scoraggiare forme di qualsiasi reato e soprattutto ad avere un sempre più maggiore contatto tra la popolazione e i carabinieri. La compagnia locale, secondo le linee dispositive del comando provinciale di Perugia ha inteso svolgere servizi di controllo volti ad imprimere maggiore sensibilizzazione dei cittadini, e più specificatamente, in capo ai titolari degli esercizi commerciali sulla necessità di effettuare reali e serrati controlli dei “green pass” con particolare attenzione ai luoghi di maggior affollamento. Tale attività ha consentito un riscontro immediato sul rispetto della normativa in vigore verificando la sensibilità e il buon senso della comunità cittadina spoletina.



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I commenti dei nostri lettori

elel

4 anni fa

Perché dovrei evitare di fare commenti? Signor Vaccino X, lei conferma il mio assunto, cioè che anche lei controlla quello che fanno gli altri, fedelmente cieco ad una visione delle cose a senso unico, dove la scienza, quella dei virologi televisivi, non è al servizio dell'uomo, ma esattamente viceversa. Comunque, spenga la televisione e accantoni La Repubblica: se ne ha tempo e voglia, le consiglio la lettura di due libri di molta attualità e piuttosto interessanti: "Dominio" di Marco d'Eramo (che di certo non è no vax) e "Pandemie non autorizzate" di Marco Pizzuti... tanto per dire qualcosa a proposito di informazione e di "infallibili" formule per sconfiggere il "maledetto virus". Per finire, certo che anche lei se la cava quanto a loquacità con la tastiera...!

per Lele

4 anni fa

Non solo per Lele ma per tutti i disinformati come il signore o signora 'vaccino per la tristezza di elel': certo che la soluzione c'è...se la volete...e anche la verità, inconfutabile, che avete avuto sotto gli occhi da due anni...ma a questo punto credo che anche quella non la vogliate vedere. La vostra coscienza sonnacchiosa o maltrattata vi dice continuamente che siete dalla 'parte sbagliata', non vi dà pace il tarlo del dubbio, eh? Certo che che per un egocentrico deve essere troppo doloroso ammettere di aver sbagliato, ecco perché poi, non potendo e volendo prendervi a ceffoni da soli, vi sfoghiate sulle persone sbagliate, sui pochi svegli che svelano bugie, crimini e criminali. Dormite, dormite pure...'il sonno della ragione genera mostri'

Vaccino X "la tristezza di elel"

4 anni fa

Dal suo scritto non si capisce nulla di dove intende arrivare. Ha detto tutto per non dire nulla! Quando si mette in dubbio l'operato degli altri, per avere ragione e per essere ascoltati, bisogna essere chiari! Più convincenti di quelli che della materia ne fanno la loro professione. Lei, cara "Xlei", chiara non lo è stata. Lo sappiamo tutti che per qualsiasi tipo di malattia i costi delle cure mediche si riversano sulla società. E con questo cosa intende? Cosa farebbe? Qual'è la soluzione? Dato per certo che il virus esiste e che ci si contagi con facilità, e che il vaccino non è perfetto, qual'è il suo suggerimento per per evitare il green pass e per ridare la libertà? Su, coraggio, lo dica!! Lei che è tanto loquace con la tastiera, e che è tanto sicura di quello che dice, non dovrebbe avere nessuna difficoltà nello spiegare alla gente in poche parole qual è la sua infallibile formula per sconfiggere il virus, per ottenere la guarigione e per ridare la libertà a tutti. Si perché, da come si esprime, la soluzione, Lei, sembra di averla a portata di mano. A differenza di tanti scienziati che la materia dovrebbero palleggiarla e che, invece, pur scervellandosi per debellare il maledetto virus, gli procurano solo solletico con l'effetto di rinvigorirlo. Suscitando così tra la gente solo dubbi ed incertezze sul efficacia del vaccino. Altrimenti, se non potrà dimostrare delle soluzioni meglio delle loro da opporre alla pandemia, potrà scrivere interi poemi ma non riuscirà a convincere nessuno. E tanto meno, credo, potrà farlo con la sua favella. Ci vogliono prove tangibili, cara Signora! E Lei di prove non ne ha! Quindi, per il suo bene e per il bene di tutti, eviti di fare commenti, perché non fa altro che alimentare la sua profonda "tristezza". E la tristezza di chi è sintonizzato con Lei!

elel

4 anni fa

Che tristezza! ci si scopre finalemente per quel che si è e si è sempre stati, perché "il fascismo è eterno": "io...io io...", mai che ci si chieda che fine abbiano fatto le cure, se esistono le cure e in che misura potrebbero incidere sui ricoveri; mai che si interroghi sulla necessità e reale efficacia e finalità dei vaccini, che, non dimentichiamolo, "funzionicchiano" e non rendono immuni proprio nessuno, malgrado ciò che si continua a sentire alla radio, in tv e a leggere sui giornali. Tutti che controllano tutti e tutto, scoprendosi difensori di che cosa? della sanità? ma di quale sanità? i costi delle cure mediche li paghiamo tutti, vaccinati e non vaccinati, per tutti i malati e anche per coloro che obesi continuano a divorare dolci, per i cardiopatici che continuano a fumare, per coloro che, malati di altre malattie (e sono la maggior parte), sono curati male o per niente in questo periodo disgraziato e pericolosissimo, pericolosissimo perché ci si ostina a non chiedersi se e quanto obblighi, restrizioni assurde, forme varie di controllo (non ultimi gli energumeni all'ingresso dei supermercati) siano indice della perdita della libertà per tutti, vaccinati compresi (anche se sbandierano gongolanti il green pass).

Come se non si capisse chi è che risponde a Lele

4 anni fa

Semplice la risposta a "per Lele": Io manderei a curarsi a casa sua tutti i cittadini che non si sono vaccinati e che si sono beccati il covid. In mancanza di spazio di ospitalità, gli attribuirei sul suo conto bancario tutti i costi delle cure mediche che i contagiati devono affrontare.

per Lele

4 anni fa

Il green pass è un 'marchio' infame per chi ce l'ha- e se ne fa vanto- perché è segno di indole fascista e per chi ce l'ha taroccato perché segno di vigliaccheria...gli unici cittadini sani moralmente e se non inoculati anche fisicamente sono i non grinpassati. Triste che le forze dell'ordine, così come si chiederebbe ai gestori, debbano piegarsi ad un ruolo umiliante come quello dei kapò...chi ha da ridire sul sacrosanto diritto di un lavoratore di sopravvivere, rimanga a casa.

Lele

4 anni fa

Tutti con il green pass regolare… ma è una favola di Natale?? A me solo in un ristorante è stato chiesto …. Gli altri neanche se ne è fatto cenno!!!!

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