cronaca
L'Inps obbligato a pagare i tributi Ici e Tosap al Comune
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L'Inps obbligato a pagare i tributi Ici e Tosap al Comune
Le tasse si riferiscono all'ex colonia Inpdap di Monteluco e al convitto di piazza Carducci: arrivata la sentenza
La prima sezione della commissione tributaria regionale per l’Umbria, ribaltando le diverse conclusioni della commissione tributaria provinciale, ha confermato l’obbligo dell’Inps di pagare al Comune di Spoleto i tributi Ici e Tosap (occupazione spazi pubblici) liquidati dagli uffici comunali sugli immobili Inps dell’ex colonia Inpdap di Monteluco e del convitto nazionale in piazza Carducci per gli anni dal 2013 al 2018.
Come si ricorderà, le ragioni esonerative dell’Inps dai tributi comunali si basavano su una lettura formalistica delle norme che prevedono, per gli immobili degli enti svolgenti attività previdenziale e assistenziale, l’esenzione dal pagamento di queste imposte. L’ufficio tributi del Comune, dal canto suo, si è sempre opposto spiegando che ciò non era sufficiente per giustificare tale esenzione fiscale sugli immobili.
Trattandosi così di immobili che da anni non erano più adibiti a nessuna funzione assistenziale - le strutture abbandonate di Monteluco, invero, rappresentano una delle icone più brutte del territorio comunale, un vero scempio di risorse pubbliche e di occasioni di lavoro per tanti Spoletini - la pretesa esonerativa dell’Inps appariva per lo meno discutibile.
E tale è stata ritenuta dalla commissione tributaria regionale che, con le sentenze nn. 57 e 58 di ieri, 27 gennaio, ha riformato sul punto le diverse conclusioni della commissione tributaria di primo grado, condannando l’Inps per uno dei contesti al pagamento al Comune delle spese di lite in misura di 8.000 euro.
Il Comune di Spoleto, in questa fase, è stato assistito dall’avvocato Salvatore Taverna, il quale ha espresso un vivo compiacimento per la conferma delle legittime ragioni fiscali del Comune, anche perché da tali sentenze potrà conseguire per le esauste casse comunali un significativo incremento di gettito, anche sotto il profilo del rigetto della istanze di rimborso da parte dell’Inps dei tributi versati nel passato.
Tali sentenze, inoltre, vanno ad aggiungersi a numerose altre sentenze sfavorevoli all’Inps in materia di tributi connessi al patrimonio immobiliare dell’Ente, riaffermando che, salvo per gli immobili dello Stato, Regioni, Province e Comuni, l’esenzione dai tributi comunali in tanto può spettare in quanto vengano svolte effettivamente su tali immobili le funzioni assistenziali che competono all’Ente.
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I commenti dei nostri lettori
Roberto Quirino
4 anni fa
Non è che la cosiddetta "colonia del popolo" di Monteluco, proprio accanto a quella ex ENPAS e INPDAP, se non sbaglio di proprietà comunale, per non parlare dell'ex IPOST, facciano una figura migliore, a proposito di "icone più brutte del territorio comunale". Quanto al "vero scempio di risorse pubbliche e di occasioni di lavoro per tanti Spoletini", questo è senz'altro vero, ma è vero anche per la stessa "colonia del popolo" e per qualsiasi altro luogo d'Italia (litorale toscano, litorale romagnolo e veneto, centri montani al nord e al sud), dove nel ventennio e nel dopo guerra si costruirono migliaia di colonia climatiche, ad opera di istituti civili, religiosi e ditte industriali, che però a fine anni 90 hanno perso del tutto la loro funzione, con il cambiamento della società e della struttura della famiglia.
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