cronaca

Covid-19, esposti presentati al commissariato di Spoleto: ‘Interrompere le discriminazioni contro le persone non vaccinate'

 

Contestate violazioni in materia di diritti umani, diritto internazionale e costituzionale. Spoletonline ha parlato con tre delle persone che hanno preso parte all’iniziativa

 

“Basta discriminazioni contro le persone che non sono vaccinate”. Come sta accadendo in molte parti d’Italia (Bologna, Torino, Como, Biella e tante altre città) anche a Spoleto – questa mattina – un nutrito gruppo di cittadini si è recato in Commissariato di Polizia. Ognuno con un foglio prestampato, compilato con le proprie generalità. La richiesta è univoca: “Interrompere la discriminazione in atto contro le persone non vaccinate”. Ciascun latore del proprio esposto – che a quanto risulta non è collettivo ma individuale – eccepisce “violazioni in materia di diritti umani, di diritto internazionale, di diritto costituzionale, di diritto nazionale nonché per tutti quei reati che l’A.G. competente potrà ravvisare”.

E mentre il Tar della Lombardia, pochi giorni fa (14 febbraio) ha fatto il paio con quello del Lazio circa i dubbi di legittimità costituzionale dell’obbligo del vaccino, rimandando dunque la decisione alla Corte Costituzionale – ma in questo caso si prospettano tempi piuttosto lunghi, a meno di iniziative particolari da parte del presidente Giuliano Amato – ecco che in numerose città italiane liberi cittadini chiedono all’autorità giudiziaria di indagare sulle eventuali responsabilità di soggetti fisici o giuridici per le violazioni di cui sopra. Ma chi sono questi cittadini? Spoletonline ha chiesto ad alcuni di loro il perché di tale iniziativa, utilizzando dei nomi di fantasia per proteggerne la privacy.

Anna è la mamma di due ragazze di 13 e 14 anni che, a partire dal 10 gennaio, hanno dovuto interrompere l’attività sportiva perché non vaccinate.

Come mai ha deciso di non far vaccinare le Sue figlie? “Fonti attendibili mi hanno riferito che quella che viene impropriamente chiamata vaccinazione è una terapia genica. Purtroppo, intorno a me, ho avuto casi di reazioni avverse molto gravi che mi hanno fatto riflettere e dubitare sull’opportunità di sottopormi all’inoculazione del farmaco. In seguito a tale decisione sono stata esclusa dalla vita sociale e lavorativa. Gli stessi motivi mi hanno portato a escludere il vaccino per le mie figlie ma non trovo giusto che ragazzini di questa età vengano discriminati a tal punto da non poter proseguire le normali attività sportive. Lo sport, oltre ad essere un diritto, è anche il deterrente a tante patologie e forse uno dei primi fattori di benessere. Pertanto penalizzare i ragazzi perché non sono vaccinati è una grande ingiustizia. Qui si sta impedendo ai giovani, che sono nel periodo più delicato della crescita fisica e dello sviluppo della personalità, la pratica dello sport all’aperto, di squadra. L’unico intento di questo divieto è quello di indurre i genitori a vaccinarli al fine di non privare i figli della vita sociale”

Conosce qualche 50enne che ha perso il lavoro perché non vaccinato? “Conosco degli insegnanti sospesi, anche più giovani di 50 anni ma che hanno perso il lavoro perché non vaccinati”.

Pensa che quello del vaccino sia un ricatto? “Sì, perché lede alcuni articoli della Costituzione, in modo particolare l’articolo 3 secondo il quale ‘Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge’. E anche il 32, secondo il quale ‘Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana’.”

Anche Rosa, mamma di Alberto - 13 anni -, dichiara: “Se succedesse qualcosa a mio figlio non potrei stare in ospedale con lui, al suo fianco. E’ per questo che faccio questo esposto”.

A Michele, dipendente statale 68enne abbiamo chiesto cosa lo ha spinto a presentare l’esposto. “Il motivo è contenuto nel testo, e cioè l’obbligatorietà del vaccino per gli ultra 50enni. E’ surrettizio. Non voglio sottopormi a una vaccinazione con un siero che non immunizza. Si è costretti a più richiami in pochissimo tempo, ci sono tanti effetti avversi che sono riconosciuti ma che vengono coperti e nascosti. Non è un capriccio personale o una presa di posizione ideologic,a ma gli eventi avversi sono riconosciuti dall’Aifa stessa: morti, invalidità, anomalie congenite e via dicendo. Noi chiediamo di essere informati nella maniera corretta. Chiediamo informazioni che non abbiamo avuto. I medici ci rassicurano e invece abbiamo accanto a noi persone sane che sono morte dopo il vaccino. Io non mi sento sicuro. Ho delle patologie sulle quali non vorrei che l’iniezione influisse”.

Com’è cambiata la sua vita da quando hanno imposto l’obbligo vaccinale? “Prima andavo al cinema, ai concerti, a teatro, nei musei, nelle biblioteche e negli archivi. Viaggiavo sui mezzi pubblici, in treno. Ma ora non posso fare più nulla di tutto ciò. Percepisco un autoritarismo tecnosanitario del tutto senz’anima da parte di chi ha la responsabilità del Paese”.

E che cosa propone, in concreto? “Penso che la vaccinazione non possa coinvolgere tutti. Chiedo di rifondare la sanità nazionale, regionale e territoriale ridando dignità all’individuo. La vaccinazione obbligatoria collettiva riguarda tutti, ma siamo tutti diversi. Non si può dare lo stesso farmaco a tutti indistintamente. La vaccinazione dovrebbe essere prescritta dal medico ma questo non avviene. Come mai?”.



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I commenti dei nostri lettori

Statisticazzi

4 anni fa

Complimenti ad Andrea! per fortuna c'è ancora qualcuno che ragiona e non si lascia ipnotizzare dai perbenisti della democratura. I fumatori incalliti e gli obesi, quelli si che sono un costo per la sanità.... ma per fortuna ancora nessuno si permette di discriminarli..... E che dire della gestione della sanità degli ultimi anni? tutti soldi spesi bene? :)

Andrea canguro

4 anni fa

Non so se raggiungeremo mai la tanto agognata immunità di gregge rispetto al virus, quel che è certo è che quella rispetto al senso critico la abbiamo ormai abbondantemente superata, come dimostra la pressoché generale accettazione della misura discriminatoria assurda e criminale del marchio verde. Un popolo di vecchi e ipocondriaci che ha perso ormai ogni senso etico e che vuole spacciare una pavidità ed una ignoranza ataviche per una sorta di civismo superlativo, una pletora di repressi sessuali che cercano di acquietare la loro nullità esistenziale nella caccia al no-vax. Così, dimentichi della lezioni dei nostri vecchi (per cui era il nonno che si sacrificava per il nipote e non il contrario) ci siamo affidati ad un governo criminale che continua a far finta di piangere i morti per fregare i vivi. Siamo lo zimbello del mondo evoluto e continuiamo a dire che il resto del mondo ci ammira, Abbiamo la peggior classe medica, un esercito di ben pagati nulla facenti (che marginalizza e mette persino alla gogna quelli che al suo interno realmente operano nel bene del paziente ) che pretendono di essere trattati da eroi, e ci vantiamo di aver un sistema sanitario all’avanguardia. Così grazie al peggior sistema mediatico del mondo occidentale ci siamo venuti a trovare in una situazione surreale senza eguali al mondo: mentre qualcuno terrorizzato dall’ipotesi di contrarre l’iniezione cerca con difficoltà di procurarsi la terza dose, vi sono all’opposto coloro che si disperano perché non riescono a contagiarsi. E lo stesso fanno, quelli che essendo stati costretti a far due dosi meditano così di sottrarsi alla terza.

sandro carlini

4 anni fa

vedo che un effetto avverso del vaccino e' molto diffuso e questo mi fa pensare che forse non e' un effetto avverso ma il reale effetto cercato .

Pippo

4 anni fa

I NO-VAX e NO-GREEN PASS sono un pericolo e un costo per la società. Considerato che la loro è una libera scelta, penso che non dovrebbero essere nemmeno curati perché l'occupazione dei posti letto e delle terapie intensive negli ospedali da parte di queste persone impedisce d'essere assistito a chi ha la necessità di cure o di effettuare interventi chirurgici. Chi vuole morire è libero di farlo ma non a discapito della comunità.

Signor Smith

4 anni fa

@Boccadirosa: Io posso anche essere persona banale, e dire cose banali… ma il sostegno alle proprie tesi non sono io a doverlo portare - io non ho presentato “mie” tesi od opinioni - ho fatto delle domande. È stata la Signora Anna a parlare di “fonti attendibili” senza citarle. Le ho chieste e non ho avuto risposta. Grazie poi per la segnalazione ma il link porta ad un “Atto di Sindacato Ispettivo” di alcuni Senatori della Repubblica Italiana che non hanno alta autorevolezza scientifica. Non avrebbe qualche documentazione scientifica da suggerirmi? Grazie.

Boccadirosa

4 anni fa

Ehi mister Smith https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=18&id=1299973

Bernardo Conti

4 anni fa

Dovevano rendere obbligatorio il vaccinarsi per tutti da SUBITO così che non avremmo avuto tutti questi NO-VAX e/o NO GREEN-PASS e anche la politica non avrebbe cercato di cavalcare,a fini elettorali costoro. Infine perchè tutti i NO-VAX non mettono per iscritto che in caso di malattia NON vogliono ricoverarsi in Ospedale MA restare a casa essendo una semplice influenza? Spero che abbiano bisogno di una trasfusione di sangue e si comportino, sempre come i Testimoni di Geova nel rifiutare, mettendo per iscritto, le trasfusioni. Con la crisi economica,la Guerra alla porta, c'è ancora gente che ancora ....... parla di queste cose.

Boccadirosa

4 anni fa

Il signor Smith oltre a elencare le solite banalità ha fatto qualche ricerchina o continua ad informarsi su Repubblica e tg Rai? Perché eventualmente avrebbe trovato molte risposte alle sue domande.

Teodelapio

4 anni fa

Scusate, ma aggiungo che: quelli che hanno voluto denunciare in commissariato "discriminazioni" nei confronti dei non vaccinati, per me sono gli stessi che "discriminano" quelli che invece si sono vaccinati ed è chiarissimo il loro assoluto portato ideologico. Il silenzio, a volte, è d'oro.

Teodelapio

4 anni fa

Cara/o elencle... ha provato a pensare se nessuno avesse fatto il vaccino? Io non penso che ci sia stata "costrizione", a mio avviso c'è stata "una chiamata di correità in responsabilità" dove quelli che non hanno voluto prendersi questa "responsabilità", verso se stessi ma soprattutto verso tutti gli altri a cominciare da coloro che sono maggiormente "a rischio" (a rischio della vita!!!), al di la dei casi singoli ed eccezionali che fanno parte delle cose, è bene che lo sappiano CHIARO E TONDO, che hanno certamente non aiutato a risolvere il problema ma che anzi, sono effettivamente stati e divenutati IL PROBLEMA! E' per questo che, a mio avviso sempre, nei confronti dei più "fragili" e anche semplicemente di me stesso, questi signori per il principio e per l'effetto dello stesso articolo 3 della costituzione, sono dimostrabilmente "responsabili" di non aver agito per il bene comune, anche il Suo, il mio e di tanti altri, anche se non li hanno visti in faccia. Ne più ne meno come quando si butta l'immondizia dove non si deve. Per me, è un reato. Anche umanamente parlando.

Signor Smith

4 anni fa

Quali sarebbero le “fonti attendibili” della Signora Anna? Quale attendibilità scientifica hanno? La validità dei vaccini è sostenuta, attraverso il metodo sperimentale (prima della distribuzione), e dalla comunità scientifica internazionale…. La Signora Anna cosa porta a sostegno delle sue tesi? Ed in base a quale studio od analisi preferisce definire “terapia genica” quello che tutti (anche molti contrari) definiscono vaccino? E la Signora Anna, come il signor Michele, coma ha condotto lo studio su i cosiddetti “effetti avversi”? Su quale base statistica, con quali metodologie di analisi? Mi pare un’informazione fondamentale da dare per dimostrare la fondatezza delle loro contestazioni. Su una cosa hanno ragione: il vaccino non rende immuni dal virus. Si può essere infettati allo stesso modo di chi non è vaccinato. Vero. Poi, purtroppo, dimenticano di fare il secondo passo logico… dopo che si è rimasti comunque infettati… quali sono le conseguenze? I gravi danni li subiscono i “non vaccinati” in percentuali talmente alte da far cadere ogni perplessità. Ma davvero, come chiede sempre Michele, siccome siamo tutti diversi uno dall’altro.. ogni individuo deve poter curare a stessa patologia con un medicinale diverso. Mi domando su quale base scientifica sia stabilito che la fisiologia umana differisca per ogni singolo individuo?

Cinzietta

4 anni fa

Laddove il CEO di Pfitzer dichiara che questo vaccino è assolutamente inutile contro omicrom che senso ha continuare con la terza dose? Uno stato che ama il suo popolo sospenderebbe in attesa di marzo quando uscirà la nuova formulazione (per chi deciderà di farla) siamo ormai consapevoli che il green pass è solo uno strumento di ricatto per costringere a vaccinarsi chi con il proprio stipendio deve mantenere la sua famiglia, e sappiamo che i genitori darebbero la loro vita per i figli. Queste sono le opere di uno stato che ama il suo popolo? La distruzione psicologica delle famiglie, da sempre base della nostra Italia serve veramente per scopi sanitari? Liberiamo la nostra mente dai condizionamenti del Mainstream corrotto da chi li finanzia e uniamoci tutti per pretendere le nostre libertà, a cominciare dal diritto di scelta se vaccinarsi o no,

Giuliano Maria Mastroforti

4 anni fa

A parte l' anonimato degli intervistati -che potrebbero essere chiunque- non inventati, per carità, ma anonimi, a mio parere è giusto dare voce anche alle diverse opinioni dei cittadini, ma per par condicio, la maggior parte di loro, se intervistati, darebbero un parere diverso e contrario a quelli da te riferiti, se no si corre il rischio di fare "dis-informazione". Con cari saluti, caro Daniele. Giuliano Maria Mastroforti

Teodelapio

4 anni fa

Ma le ragioni di quelli che si sono invece vaccinati e che grazie a questo essere "maggioranza" così tollerante e non ideologica per cui possiamo pensare di averla "forse" superata... non valgono l'intervista??? Ma i commenti di coloro che hanno visto morire per covid parenti stretti e amici, e comunque non pochi anche in zona, sono acqua minerale per costoro? Altro che articolo 3 della costituzione (ma in senso inverso) e i numeri dell'Aifa (quelli veri e non quelli delle fisime mentali di qualcuno).Scienziati "atomici"!!! Mi scuserà, ma mi stupisco del giornalista!

elencle

4 anni fa

La mia situazione sebbene molto diversa, mi vede accomunata nella limitazione della libertà e nella violazioni dei diritti. Mi sono regolarmente e convintamente vaccinata con 2 dosi, quando avrei dovuto fare la terza mia figlia è risultata positiva e mi sono messa in isolamento senza però contagiarmi. Ho cominciato a documentarmi, a riflettere e ho cominciato a valutare l'opportunità di farla o meno, decidendo di non farla. Mi sono sentita costretta e per niente convinta e naturalmente allo scadere dei 6 mesi privata del green pass. Mia figlia nonostante avesse 3 dosi è risultata positiva, e come lei tantissimi altri, io con solo 2 niente, i numeri poi sono calati costantemente, sono comunque vaccinata allora mi sto chiedendo: "cui protest" questo ricatto del green pass che limita la libertà, mi impedisce di circolare liberamente? Se avessi deciso di attendere nuovi vaccini già approvati e ragionevolmente più efficaci sulle varianti perché non sono libera di aspettare soprattutto ora che comunque stiamo uscendo dallo stato d'emergenza? Sono indignata, e se chi ha deciso di non vaccinarsi si sente discriminato, io mi sento ingiustamente vessata da una politica ottusa e mi chiedo se questo ricatto non celi interessi a smaltire le dosi Pfaizer e Moderna. Se coloro che sono deputati a prendere le decisioni ritengono che queste costrizioni aumentino la fiducia nella scienza si sbagliano di grosso, le leggi marziali possono essere applicate in tempo di guerra, e la pandemia sicuramente lo è stata, ma siamo sicuri ora siano legittime?

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