cronaca

Ancora sulla Pediatria

 

I nuovi sviluppi gettano altre ombre sul futuro del reparto del 'San Matteo degli Infermi': Quale è l'opinione del Comune a riguardo?

 

Solo pochi giorni fa la nostra associazione aveva lanciato un suo grido di allarme sulla situazione ultracritica della Pediatria spoletina (“Salvare la Pediatria ad ogni costo”) dove i tre dirigenti rimasti in servizio fanno del loro meglio  per mantenere una dignitosa attività ambulatoriale ,   lavorando comunque, nel contempo, anche per un ritorno alle condizioni pre-Covid, allorché veniva gestito, nel sanMatteo, un Reparto ed un Nido.

Dopo aver tanto sperato negli Avvisi banditi e nei Concorsi espletati i quali, purtroppo, non avevano dato gli esiti auspicati, i tre avevano cercato colleghi pediatri che, in regime di un contratto liberoprofessionale, fossero disponibili a "dare una mano”. E avevano trovato, dopo tanto cercare, quattro professionisti di buona volontà, disposti a dare la mano richiesta per risollevare le sorti del Reparto. 

Con questi professionisti era pertanto in atto una collaborazione che, quanto prima (ci viene detto: dal mese di maggio), avrebbe portato ad avere una guardia attiva h12 (dalle 8 alle 20) dal lunedì alla domenica, avendo così la possibilità di offrire un servizio all'utenza nelle ore diurne (sempre con la speranza ed il desiderio, beninteso, di tornare ad  avere la presenza del pediatra h24, necessaria per il ritorno del Punto Nascita ).

Questo programma di lavoro, messo nero su bianco dal Primario Stefanelli prima del suo pensionamento, ha avuto una brusca interruzione nelle ultime ore, con la decisione della Direzione Generale di "mandare a casa" i liberi professionisti. 

La decisione lascia increduli, soprattutto coloro che hanno sempre creduto alle solenni promesse della Regione: l'Ospedale tornerà ad essere quello che era prima della chiusura per il Covid.

Che spiegazione dobbiamo dare ad un tale fatto se non quella che ci si sta accanendo contro il SanMatteo quasi per impedire il mantenimento degli impegni assunti dalla Governatrice Tesei?

Tutto questo mentre veniamo a conoscenza che l'Ospedale di Orvieto ha stipulato un contratto (si presume ben pagato) con il Primario chirurgo ternano recentemente andato in pensione affinchè  vada ad operare nella città della rupe. 

"Licenziare" i pediatri non ci pare la mossa giusta per recuperare il SanMatteo, ma la nostra Associazione, oltre che informare l'opinione pubblica, non può che esprimere il suo sconcerto e la sua indignazione. Ad altri compete di intervenire nell'interesse della cittadinanza.

Ci chiediamo: il Sindaco Sisti è informato di ciò? E potrebbe farci conoscere la sua opinione nel merito?



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