società

Monteluco sempre più verso il recupero

 

Il Comune nei prossimi giorni provvederà ad assegnare la gestione di 4 luoghi recentemente recuperati grazie al progetto 'Lucus'. Imminenti anche alcuni lavori legati al programma di rigenerazione urbana

 

Sempre più verso il recupero Monteluco. Grazie al progetto Lucus (finanziato dalla Regione con oltre 660 mila euro) di recente è stato infatti possibile recuperare e salvare dal degrado 4 luoghi: si tratta del rifugio Natura 2000 (ex tiro a volo), dell’ex cucina dei frati, del centro visite La Vallotta e dell’ex spogliatoio al prato. Ora il Comune, stando a quanto si legge nella delibera n. 49 della Giunta pubblicata nell’albo pretorio, provvederà ad assegnarli ad alcune associazioni in modo tale da farli tornare ad essere funzionali. 

Il primo, in particolare, verrà utilizzato dall’associazione Agesci nell’ambito di un progetto volto alla “costituzione di una rete di accoglienza scout” che comprenderà la promozione di “attività ambientali ed educative rivolte ai giovani in sicurezza a costi contenuti”. 

Del secondo, invece, se ne occuperà la Pro loco di Monteluco che nelle scorse settimane ha chiesto di poter disporre dell’edificio ristrutturato “per adibirlo a sede e organizzarvi un punto di riferimento per informazioni e per manifestazioni ed eventi a carattere culturale e turistico- ricreativo, valorizzando al contempo il territorio e assicurandone l’apertura al pubblico”. E non finisce qua, perché la stessa associazione a breve prenderà in carico pure gli spogliatoi al prato, all’interno dei quali sarà creato un “piccolo spazio ricreativo a servizio della fruizione escursionisti e delle attività outdoor”.

Il centro viste La Vallotta infine è stata affidata a WildUmbria che, attraverso il proprio personale, lo userà a scopi scientifici e naturalistici. La struttura, in particolare, ospiterà gli animali “che non possono essere rilasciati in natura” e campus estivi. Inoltre fungerà da punto di ritrovo per le visite guidate. Il Municipio, come si legge nel documento firmato dal sindaco Andrea Sisti, a stretto giro di posta procederà “alla stipula degli atti di concessione a titolo gratuito” (i costi delle utenze e della manutenzione ordinaria saranno a carico degli assegnatari).

Le iniziative in questione vanno ad aggiungersi a quelle previste dal programma di rigenerazione urbana del Comune, finanziato attraverso il Fondo complementare al Pnrr dedicato alle aree terremotate per un investimento complessivo pari a 2.160.000 euro. Il pacchetto riguardante Monteluco (607.500 euro) comprende: la creazione di un teatro all’aperto di circa 100 posti nell’ex tiro a volo in grado di ospitare rassegne culturali, l’apertura di un info-point, la realizzazione di nuovi percorsi pedonali naturali con arredi in legno e la ristrutturazione del campetto sportivo.



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I commenti dei nostri lettori

Mike

4 anni fa

Te pareva che Angelini non interveniva con santo chiodo????? Il centro di spoleto casca a pezzi fra strade e servizi, per ora che arrivano a sistemare santo chiodo troppo devi aspettare 😂😂😂😂

luc

4 anni fa

Bene. Magari con i bagni pubblici rimessi a posto.

gianni angelini

4 anni fa

Pensiamo a tutto tranne che a Santo Chiodo,via delle acciaierie è invasa dalla vegetazione ,sarà bene fare una pulitina.

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