cronaca

Duomo spento, rottura Diocesi-Festival

 

Inviata alla Fondazione una diffida formale ad illuminare la facciata della basilica: svelato il motivo

 

È destinato a restare spento anche nei prossimi giorni il Duomo. La Diocesi di Spoleto-Norcia, infatti, ha formalmente diffidato la Fondazione Festival dei Due Mondi ad illuminare la facciata della basilica durante gli spettacoli previsti nella piazza. La frattura tra le parti è arrivata poco prima del concerto inaugurale: in occasione delle prove, in particolare, sono state utilizzate alcune luci rosse non gradite dall’arcivescovo Renato Boccardo. Il quale, nel consueto incontro che ogni anno precede l’avvio della rassegna, aveva chiesto agli organizzatori di utilizzare soltanto luci tenue atte a preservare la neutralità e la sacralità del luogo sacro. Così, invece, non è stato con la Diocesi che ha provveduto quindi ad inviare, tramite una mail, la diffida in questione.



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I commenti dei nostri lettori

Spoleto69

4 anni fa

Se al Vescovo da fastidio il colore rosso può anche tornare da dove è venuto la Piazza è del Comune quindi il Festival è importante per Spoleto oppure si è messo d'accordo con Sgarbi che vuole imitare il Festival a Viterbo dopo aver usato il Festival per le sue mostre di nessun valore artistico.Spero che il Sindaco e la Fondazione Cassa di Risparmio che ha contribuito al restauro del Duomo dicano la loro.

Max

4 anni fa

Spiegate al prete che innanzi tutto il Duomo non é il suo ma dell'intera comunità, spiegate altresì che Spoleto ha bisogno di rinascere economicamente e il turismo può essere il motore di questa rinascita e che il festival da molto prima che lui venisse a Spoleto ha reso celebre in tutto il mondo quella facciata con tutte le tonalità di luce possibili. Fortuna che prima o poi ... Tutto passa...

La mia città

4 anni fa

Non sono una fan del Vescovo, ma questa volta sono d'accordo con lui. Lo scenario, la sacralità del luogo devono essere rispettate e tutto ciò che ruota intorno ad essa deve rispettare la bellezza del luogo stesso. Le autorità competenti già dovevano obbiettare sulle luci rosse senza far intervenire il Vescovo! Quando la cultura non va a braccetto con la politica...parole sante!

Cittadino.

4 anni fa

Tanto per complicare le cose ci mancava anche questa.

Francesco

4 anni fa

Il concerto stupendo di Barbara Hannigan è stato ancora più bello perché il buio del Duomo ha valorizzato fortemente la proiezione delle immagini durante l'esecuzione. Non tutto il male viene per nuocere e l'arte vince alla grande sull'oscurantismo.

paneolio

4 anni fa

Il Presidente della Fondazione che fa? sta a guardare? sveglia!!!!!!!!!!

Signor Smith

4 anni fa

Tutto è relativo... dove l'Arcivescovo ha visto "rosso" io ho visto "rosa"... ma anche io mi sono chiesto quale potesse essere la necessità di "decorare" un simile "fondo scena", unico al mondo, con delle luci colorate che nulla aggiungevano allo spettacolo. Ciò detto... la diffida via mail non è un buon segno, per certe cose dovrebbe bastare una telefonata amichevole. Dovrebbe.

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