società

Piazza Vittoria, cambia tutto

 

Nuovo passo in avanti per la rivoluzione viaria nella zona: tutti i dettagli del maxi-progetto finanziato dai fondi di 'Agenda Urbana'

 

Nuce verde per la rivoluzione viaria in piazza della Vittoria. La Conferenza dei servizi ha infatti espresso “parere favorevole unanime” nei confronti del nuovo “schema circolatorio” ideato dal Comune al fine di rendere l’area in questione più sicura. Il Municipio dal canto suo, stando a quanto si legge nella delibera n. 103 della Giunta pubblicata nell’albo pretorio, ha quindi potuto procedere all’approvazione del progetto definitivo: il prossimo passo consisterà nell’elaborazione di quello esecutivo, in modo tale da “rispettare i tempi e le scadenze del programma di finanziamento di Agenda Urbana”. 

Il costo totale del pacchetto è pari a 611 mila euro e consentirà di eliminare tutte le criticità registrate. “L’assetto attuale - spiega l’Ente - è caratterizzato da una generale confusione data dalla presenza di punti di conflitto, dalla carenza di canalizzazione per alcune direttrici e da interferenze tra flussi veicolari e pedonali. Oggi circolazione viaria e sosta occupano la gran parte degli spazi delle piazze Vittoria e Garibaldi, con numerose interferenze con i corridoi pedonali individuati in modo diffuso nell’area, anche a causa della distribuzione delle fermate del Trasposto pubblico locale su gomma. L’organizzazione del comparto, inoltre, incentiva i fenomeni di ‘stop&go’, con consistenti ricadute nell’ambito circostante sia in termini di qualità dell’aria che di congestione”.

L’obiettivo è quello di minimizzare i disagi attraverso “una rotatoria che fluidifichi il traffico e aiuole pavimentate che disegnino un sistema di corsie autopulenti” in modo tale da ottenere “una diminuzione della CO2 ed un miglioramento tangibile dei parametri ambientali nonché della vivibilità nella zona”. In particolare, sono previsti “il ripensamento della rotatoria dell’accesso alla città storica con contestuale ottimizzazione del terminal bus ed installazione di pannelli a messaggio variabile a servizio del trasporto pubblico locale, dei parcheggi e della mobilità alternativa. La tipologia di sistemazione proposta riguarda quasi esclusivamente opere a raso di rapida realizzazione ed utilizzo di moduli preassemblati. Tuttavia, per la cantierabilità, dovrà essere prestata particolare attenzione nella direzione lavori, per organizzare l’intervento su tempi e modi compatibili con la crucialità del sito nella rete viaria urbana”.



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I commenti dei nostri lettori

"Vita sociale", (ballata del progresso), Luigi Tenco

4 anni fa

Assieme alle piazze della città sarebbe bello che ogni tanto si riuscisse a cambiare anche le idee dei municipali quando esse non sono chiare. Impresa, questa, molto difficile in quanto le persone elette si credono dei Padreterni e non accettano i consigli dei cittadini che molte volte devono subire in silenzio le difficoltà che essi gli procurano dopo averli ben retribuiti con le loro tasse. Tanto sanno che se il progetto si dovesse rivelare un flop hanno pronte delle giustificazioni e sanno che saranno sempre i soliti contribuenti a pagare per i loro sbagli. Sia in fatto di soldi, sia per i disagi che essi dovranno subire.

Sopra e sotto Piazza Vittoria

4 anni fa

Per realizzare la rotonda che dal punto di vista viario potrebbe rivelarsi un'incognita si spende un mare di soldi. Per riportare alla luce il Ponte Sanguinario che dal punto di vista turistico potrebbe portare degli introiti si fanno le orecchie da mercante. A Spoleto accade anche questo.

spoletosi

4 anni fa

Condivido in pieno il precedente commento di Luca. I mezzi che entrano in Piazza Garibaldi, magari per sbaglio o per accompagnare una persona, saranno poi costretti a percorrere kilometri per tornare indietro. In centro, il traffico e l'inquinamento acustico ed atmosferico peggiorerà! Suggerisco di scolpire sull'arco di Piazza Garibaldi la famosa frase dantesca: "Lasciate ogni speranza o voi ch'entrate"...

Marco

4 anni fa

Questa proprio mi mancava.Vorra' dire,per chi conosce bene la nostra città,che la fila comincerà dalla rotonda del pavone e terminerà non in via Flaminia alla rotonda davanti banco Desio(ex banca popolare) come succede attualmente e giornalmente ma direttamente in piazza Vittoria con buona pace di chi voleva eliminare emissione di CO2.Forse il mio parere non conta una cippa però visto le innumerevoli città girate anche molto più grandi di Spoleto ho potuto notare la scorrevolezza lineare delle rotatorie senza un benché accenno di file e code.Per me per come è strutturata la città le rotatorie in determinati punti servono solo a causare ingorghi.Poi vorrei proprio vedere piazza Vittoria il venerdì con il mercato.Meglio non pensarci.Poi se ho sbagliato tutto ammetterò il mio errore.Chissa' se altri faranno lo.stesso?

Luca

4 anni fa

Mi cheido se sia stata fatta un’analisi sui flussi di traffico che si creerebbero su Via Anfiteatro e Via Ponzianina (svolta curva dei Picchi). Tutti coloro che dovessero varcare la porta di Piazza Garibaldi non potrebbero più tornare indietro e sarebbero costretti a sovraccaricare vie ove oggi si è al limite con il flusso di auto e conseguentemente con l’inquinamento, anche acustico oltre che in termini di CO2. Aggiungo ancora chiedendo se siano state analizzate le conseguenze per le attività commerciali che gravano intorno ai due archi, specie per quelle che usufruiscono di un’utenza con sosta veloce. I progetti su carta sono spesso belli, ma vanno calati sul tessuto socio economico, partendo dal ruolo che la Piazza ha avuto nella storia della città.

Signor Smith

4 anni fa

È possibile visionare altre tavole o simulazioni del progetto? Mi pare un po' poco per potersi fare un'idea... anche una spiegazione, per noi villici, di cosa siano le corsie autopulenti... non ci starebbe male.

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