cronaca
Ospedale, il City Forum si spacca
cronaca
Ospedale, il City Forum si spacca
Spitella ha presentato le proprie dimissioni da portavoce ufficiale criticando il Terzo polo progettato dalla Regione
La questione Ospedale ha provocato profondi spaccature in città e perfino all’interno dello Spoleto City Forum. Leonardo Spitella, infatti, di recente ha presentato le proprie dimissioni da portavoce ufficiale e oggi, attraverso un comunicato che pubblichiamo integralmente, ha fatto luce sui motivi che lo hanno spinto a prendere questa decisione.
“Mi sembra che sulla questione Ospedale si stiano alzando polveroni interessati e attribuzione di dichiarazioni al City Forum alquanto fuorvianti. E’ per questo che, disposto a svolgere la funzione di portavoce solo senza subire equivoci o prevaricazioni, ho chiaramente offerto le mie dimissioni e ora, interpellato da molti, devo liberamente chiarire la mia posizione.
Ho sempre fatto precedere ogni presa di posizione da una serrata consultazione con le associazioni e l’opinione pubblica cittadina. Ho garantito la libertà del City Forum da ogni ipoteca di partiti o finalità di “lancio” per singoli esponenti politici. Nel merito, abbiamo ascoltato con rispetto il direttore regionale della sanità illustrare il progetto di cosiddetta integrazione Foligno-Spoleto, peraltro deliberato in tempi brucianti il giorno dopo dalla Giunta Regionale.
Ma, come la stragrande maggioranza dei cittadini, resto contrario ad un progetto regionale che, pur mantenendo all’Ospedale di Spoleto la qualifica Dea, lo priva dei reparti e servizi essenziali di un ospedale vero e proprio. In concreto niente Punto nascita e pediatria, cosa con cui “scompare la città”, niente chirurgia d’urgenza né oncologica che è quella importante, medicina ridotta a geriatria e letti occupati dalla Rsa, niente traumatologia con ortopedia ristretta alla protesica che non tratterebbe più neanche una frattura.....potrei continuare.
Perciò si configura un presidio non di emergenza, per sole attività programmate, magari con un cardiologo presente e un Pronto Soccorso che, senza i reparti retrostanti, fa più che altro smistamento verso altri ospedali. Il “Polo” Foligno-Spoleto avrebbe sicuramente un senso, ma solo se poggia su due presidi entrambi dotati di intensiva, di chirurgie e medicina abilitati alle “acuzie” e poi con ripartizione delle specialistiche.
Altrimenti il “San Matteo” è solo una dipendenza geriatrico-ambulatoriale di Foligno, col risultato che Spoleto e Valnerina non hanno piùné Ospedale dell’Emergenza né Punto Nascita. Questo scadimento, se qualcuno vuole confondere idee e indorare pillole, emerge chiaramente dalla lettura del documento approvato dalla Giunta Regionale e che paradossalmente viene presentato come concordato anche con la realtà spoletina!
Se ci sono Amministratori, partiti e singoli che hanno le loro ragioni per accogliere questo Piano come positivo, liberi di assumersene meriti e responsabilità. Se la Regione vuole ripianare il deficit solo a spese di Spoleto, è una sua scelta politica e non vale trincerarsi dietro le presunte direttive del Ministero. Detto questo, sarei felice se si riaprisse un vero tavolo di confronto che non c’è stato e io, che non ho alcuna ambizione personale, sarò sempre un supporter della città e delle Associazioni perché senza un Ospedale che ti fa nascere e ti assicura l’urgenza siamo solo una periferia sguarnita, anzi nemmeno una città!”.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
paneolio
3 anni fa
Tu Spitella vuoi cio' che vogliono gli Spoletini, rimani al tuo posto, sei uno dei pochi a difendere gli interessi della citta'!Sei uno dei pochi a non avere ambizioni elettorali per le prossime regionali!
Parole parole parole, cantava Mina
3 anni fa
Spitella può anche dimettersi ma se i cittadini di Spoleto, compreso il Sindaco e la Giunta Comunale, non si danno una bella svegliata e si uniscono per opporsi alla decisione della Regione, le giustificazioni delle sue dimissioni sono come l'abbaiare di in cane verso il vento del deserto.
Dì la tua! Inserisci un commento.