cronaca

Spoleto torna in piazza per l'ospedale

 
 
 
 

Numerose le persone intervenute oggi al presidio promosso a piazza Pianciani per chiedere la riattivazione di tutti i reparti del San Matteo degli Infermi

 

La città alza ancora la voce e continuerà a dare battaglia, fino a quando non verranno ripristinati tutti i reparti al momento disattivati dell’ospedale. È stata piazza Pianciani ad ospitare oggi, in concomitanza con il concerto finale del Festival dei Due Mondi, la manifestazione di protesta organizzata dal comitato di strada per la salute pubblica, dal comitato pro ospedale di Spoleto, dalla sezione locale dell’Adoc e dall’associazione “No sanità a pagamento Umbria”.

Diversi i cittadini intervenuti, sempre più preoccupati per le sorti del San Matteo degli Infermi. “L‘emergenza ospedale mette in discussione il diritto alla sanità pubblica nel nostro territorio ormai da quasi tre anni. È negato agli spoletini di fare nascere i propri figli a Spoleto - hanno spiegato i promotori del presidio - e siamo senza pediatria, l’emergenza non c'è e senza cardiologia neanche un vero pronto soccorso. Chirurgia e medicina sono state decapitate e svuotate. Tutto risaputo, si potrebbe dire, ma non si deve dimenticare o restare a guardare. I poteri politici regionali ci sono contrari e nemici, quelli comunali imbelli. In questo periodo la cultura e l’arte devono viaggiare a braccetto con il diritto alla salute. Perché se il primo non sostiene il secondo, il risultato è che l’evento artistico diventa una coperta che rischia di nascondere l'emergenza sanità pubblica a Spoleto. Per questo torniamo in piazza per rappresentare il diritto negato alla salute, per aggiungere il palcoscenico della vita a quello della sua rappresentazione”.



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I commenti dei nostri lettori

Elel

3 anni fa

93 anni il più anziano manifestante, cardiopatico, trasferitosi a Spoleto quando la città era "cardioprotetta"...

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