cronaca
Anziana morta, ospedale sotto accusa
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Anziana morta, ospedale sotto accusa
La rivelazione del consigliere Bececco: 'Un'altra donna ha perso la vita a Spoleto. Basta numeri e costi: vogliamo essere adeguatamente soccorsi e curati'
Un’altra donna è deceduta a causa degli attuali disservizi dell’ospedale cittadino. A rivelarlo è il consigliere comunale di “Spoleto Futura” Maria Elena Bececco. “Spoleto deve avere la forza di dire BASTA! Un'altra donna ha perso la vita a Spoleto ed il suo ospedale non è stato in grado di dare una risposta adeguata alle esigenze dei suoi cittadini! E non dipende dal personale che ci lavora, che anzi si fa in quattro per sopperire alle mancanze strutturali e al depotenziamento creatosi in seguito alla "covidizzazione" del nostro ospedale. Che ce ne facciamo della chirurgia testa-collo tanto sbandierata o dell'ortopedia solo protesica, se non si riesce a salvare la vita delle persone o a far nascere a Spoleto i figli di Spoleto? Ci hanno stancato le storie dei numeri e dei costi: noi vogliamo essere adeguatamente soccorsi e curati e vogliamo essere sicuri di vivere in questa meravigliosa Città! Tutti i cittadini hanno lo stesso sacrosanto diritto ad un servizio sanitario efficace ed efficiente ed universale.
Siamo vicini ai familiari della donna che ha perso la vita ieri a Spoleto e ci uniamo al loro cordoglio. La nostra promessa è quella che non smetteremo di batterci affinché ciò non accada più. Tutti i cittadini però devono stare dalla stessa parte e farsi sentire. Il 23 settembre è il momento giusto per farlo! Vi aspettiamo in Piazza Garibaldi per un grande corteo che arriverà fino al nostro Ospedale. Spoleto rispondi e di’ anche tu basta!”.
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I commenti dei nostri lettori
fabio
3 anni fa
Parole parole parole.... e zero fatti! La politica spoletina è rimasta inerte nel vedere lo smembramento del nostro ospedale, di fatto non impedendolo lo ha sostenuto.
X Open Your Eyes
3 anni fa
Caro Open Your Eyes, sarò tonto ma non capisco a quale frase ti riferisci all'inizio nel tuo commento.
Con questo andazzo, in futuro a Spoleto non si potrà nemmeno morire..
3 anni fa
Avanti così, a Spoleto non ci sarà più la possibilità di nascere, né di curarsi, perché il punto nascite e altre specializzazioni (che erano considerate "i fiori all'occhiello" del nostro ospedale) verranno trasferite definitivamente a Foligno: Ne consegue che nel territorio ai cittadini verrà concessa solo la possibilità di poterci morire. A Spoleto non si potranno più trovare dei posti di lavoro perché molte industrie hanno già chiuso definitivamente i battenti e le poche aziende rimaste stanno remando in cattive acque: Ne consegue che nel territorio ai cittadini verrà concessa solo la possibilità di arrabattarsi o di mendicare. A Spoleto non si potrà più fare politica, perché molti cittadini dopo tante delusioni non sono più disposti a credere nei politici, alle loro promesse e alle loro capacità di saper amministrare: Ne consegue che ai cittadini del territorio sarà solo concesso di adattarsi alla situazione, di subire e di sopportare. Esaurite queste "generose concessioni", a essi non rimane che chiedersi come sarà il loro futuro da anziani. Ma per non stare peggio, è meglio che non si chiedano in quale "punto" della città termineranno la loro passeggiata terrena. Anche perché, se a qualche "papavero" della Sanità della Provincia, per risparmiare sui costi della sanità, o per fare bella figura con chi governa attualmente la Nazione, gli dovesse venire la brillante idea di trasferire a Foligno il "punto morte" gli anticiperebbero la sgradita notizia. Senza vergognarsi delle volgarità, con le proprie maniere, è meglio fare gli scongiuri!
OPEN YOUR EYES
3 anni fa
Cosa c'è di poco chiaro nella frase? COSI NON FUNZIONA!!!! Siamo diventati un paese del terzo mondo? Poi ci chiediamo perchè la gente non viene a vivere a Spoleto? Anzi se ne va se può... Cominciate a denunciare personalmente: Chi organizza i turni delle ambulanze Il responsabile del pronto soccorso La direzione dell'USL La presidente della Regione L'assessore alla sanità Non vogliamo più che succedano queste cose!! Lo volete capire o no che siete degli assassini ogni volta che tagliate sanità e prima di tagliare i vostri stipendi?! Solo se avanzano soldi, dopo i servizi essenziali ai cittadini, potete prendere lo stipendio. Vedrai come si danno da fare per far funzionare le cose. VOGLIAMO LE DIMISSIONI IMMEDIATE DI TUTTI I RESPONSABILI!!!
comitato 19 giugno
3 anni fa
Forza Maria Elena. Nel mondo della politica spoletina sei rimasta l'unica a trainare la città.
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