politica

Centro Migranti, Grifoni preoccupato

 

Il consigliere comunale ha scritto una lettera per chiedere al sindaco Sisti di attivarsi sulla vicenda

 

Questa mattina ho depositato in Comune una lettera personale per il Sindaco Sisti, contenente l’invito affinché, nella sua autorevole qualità di primo cittadino, prenda immediati contatti, qualora non lo avesse già fatto, con la Prefettura di Perugia delegata dal Ministero degli Interni ad individuare un sito regionale idoneo per l’accoglienza degli emigrati, il cosiddetto CPR”. Ad annunciarlo è il consigliere comunale di “Obiettivo Comune” Sergio Grifoni.

“Da notizie via stampa, dopo una ampia cernita di terreni idonei, risulterebbero essere rimasti per la scelta finale quelli ubicati ad Umbertide e Spoleto.Il preventivo intervento del Sindaco deve servire a mio avviso per accertare meglio, insieme al Prefetto, l’opportunità o meno di attivare nel nostro Comune simile insediamento, per una serie di motivazioni, sociali ed economiche. Il nostro territorio, di particolare vocazione turistica, a differenza di altri regionali, sta vivendo una crisi economica eccezionale che necessita di interventi promozionali mirati a sostegno, al fine di incoraggiare opportunità di sviluppo. Ogni iniziativa che, per vari aspetti, può risultare frenante di tale necessità evolutiva, dovrà essere ponderata e accuratamente vagliata. Affermo questo con tutto lo spirito di umanità e cristiana solidarietà che sento di provare ma, nel contempo, con il senso del dovere istituzionale che mi porta a sostenere le scelte più vantaggiose per la mia comunità. Se poi, dal confronto con la Prefettura, l’opzione Spoleto oggettivamente risulta essere la migliore, sotto ogni punto di vista, non potrò che prenderne atto. Ecco perché, esperienza insegna, occorre esperite tutte le azioni preventive richieste e necessarie, senza aspettare il fatto compiuto per poi aizzare la protesta”.



I commenti dei nostri lettori

A Spoleto c'è dell'altro di cui preoccuparsi.

9 mesi fa

Non c'è alcun motivo per cui Grifoni si deve preoccupare. Se i emigranti verranno a sapere in quali condizioni economiche versa questa città, e se verranno pure a sapere che in caso di bisogno di cure ospedaliere essi dovranno vedersela con delle serie difficoltà, (per il fatto che l'ospedale cittadino lo stanno smantellando di tutte le sue eccellenze), saranno essi stessi a rifiutare di farsi trasferire a Spoleto. Stia tranquillo Signor Grifoni, i migranti alla loro vita e alla loro salute ci tengono eccome! Più di quanto riesca a immaginare Lei. Altrimenti non scapperebbero dai loro Paesi natii. Non sono come gli spoletini che, affezionati alla loro città, volendo vivere sereni nel loro territorio, con un fare molto mesto e reverenziale, accettano tutto quello che viene proposto dalla Regione, a scapito anche della loro salute. Detto tra noi, Signor Grifoni, è un bene che i migranti li mandano in questa città! Anche per il fatto che se essi, in caso di bisogno, non potranno curarsi dignitosamente dove si trovano, sicuramente faranno un po'di casino, e, magari, con l'attenzione dell'opinione pubblica riversa su di loro, si riuscirebbe a riavere il nostro ospedale. E non è detto che con le altre necessità richieste dalla loro presenza, (il bisogno di cuochi, di vigilantes, di dottori, di infermieri, di assistenti e di altri addetti ai loro bisogni essenziali), non si creerebbero alcuni posti di lavoro. In quanto al turismo, Signor Grifoni, se fossi in lei non mi preoccuperei più di tanto, visto che esso in questa città è molto fugace, improntato soprattutto sul "mordi e fuggi". Sicuramente l'economia locale non né risentirebbe un gran ché! Anzi, direi tutt'altro! Per finire, visto che la maggior parte dei migranti sono delle persone giovani e prolifiche, ne potrebbe guadagnare anche la demografia del territorio. Ciò servirebbe a "giustificare in parte" la costruzione dei numerosi supermercati che qua e là stanno sorgendo sul territorio. Non bisognerà nemmeno meravigliarsi se a seguito della loro presenza sul nostro territorio arrivassero dei "benefici inattesi" anche da parte del Governo centrale di "Roma". Ad esempio: Prestare più attenzione, più considerazione e più riguardo per questa città. Come si sa, quando in gioco ci sono gli interessi di alcune importanti nazioni, L'Europa non disdegna di vigilare. E i vantaggi o gli svantaggi che ne potrebbero derivare sono difficili da valutare. Ci rifletta Signor Grifoni. Ci rifletta!

XXX

9 mesi fa

A spoleto: Carcere-Bonvecchi (ex Ospedale) e migranti. Voglio vedere quanti voti gli spoletini danno a Fratelli d'Italia e alla Lega e..... al PD !

Diogene

9 mesi fa

E' DELLA SERIE "Meglio prevenire che curare" ? QUESTO SCRITTO HA IL SAPORE DI CHI SA E PRENDE LE DOVUTE DISTANZE ? ? O DI CHI , PREVENTIVAMENTE , SI SCHIERA CONTRO QUESTO POSSIBILE ULTERIORE AFFRONTO ALLA NOSTRA CITTA'? ? ?

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