politica

Scuole, 'solo caos e confusione'

 

I consiglieri di Alleanza Civica Dottarelli e Profili tornano sull'argomento: 'Indecisione regna sovrana'

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota dei consiglieri di "Alleanza Civica" Alessandra Dottarelli e Gianmarco Profili riguardante il tema scuola.

La realizzazione della nuova Dante Alighieri diventa sempre più un miraggio lontano: ci risulta da fonti autorevoli che, a fronte di un costo dei lavori praticamente raddoppiato, ci sarebbe una lettera non troppo favorevole alla concessione delle risorse aggiuntive richieste dal primo cittadino, con conseguente allungamento dei tempi in modo inesorabile.

Proviamo a dire che la scuola sarà pronta nel 2027/28? Ad essere ottimisti! Il 'problema scuole' si è arenato nel grande 'pantano scuole'.

Oggi 5 dicembre scadrà la manifestazione d’interesse per individuare un locale adatto ad ospitare una scuola, dicasi scuola. Ci fa sorridere la definizione "immobile idoneo ad ospitare temporaneamente la popolazione studentesca oggetto di delocalizzazione" usata nel bando! Forse in Comune pensano che basti evitare il termine “scuola” per potere andare in deroga alla normativa che riguarda gli immobili scolastici?  

Come sottolineato oggi nella delibera dell’Istituto comprensivo Spoleto1: scelgano la soluzione che vogliono e lo facciano, una buona volta, ma non si può fare nessuno sconto sulla sicurezza dei nostri giovani! Certo, ci spaventa l’approssimazione generale con cui il Sindaco Sisti e la sua giunta stanno gestendo il futuro dei ragazzi e ci mettono paura anche la totale assenza di programmazione, la pianificazione carente, l’incapacità previsionale e l’incertezza decisionale che vanno ricercate a monte. Per il loro pressappochismo, per questo modus operandi rabberciato, l’opportunità della “ricostruzione scuole” è di fatto diventata il “problema scuole”, un problema al quale si rischia di non trovare una soluzione.

A consegna parziale del cantiere già avvenuta, gli studenti della Sordini e di due classi della Dante Alighieri non sanno ancora che fine faranno, l’indecisione regna sovrana e i continui cambi di direzione hanno generato un circolo vizioso: prima la delibera di primavera per la ricerca di un locale da adibire a scuola, a cui non ha fatto seguito alcun avviso, poi l’inversione ad U del “mandiamoli tutti a Morgnano e a San Venanzo”, e poi a ottobre ancora un’inversione di marcia, quella delle “lezioni pomeridiane”, a cui è seguita quella del “tutti nei moduli”, per i quali, però, le risorse promesse non sono state stanziate, e infine il ritorno al punto di partenza, cioè all’individuazione dell’immobile. Il cerchio si è chiuso proprio qualche giorno fa con la pubblicazione della Manifestazione di interesse, la stessa che sarebbe dovuta uscire a inizio estate. 

A oggi, la possibilità di entrare in pochissimi giorni nella disponibilità di un locale idoneo allo svolgimento dell’attività didattica è piuttosto improbabile, ma anche la delocalizzazione dei ragazzi a Morgnano e San Venanzo solleva più di un dubbio quanto a capienza. I moduli abitativi, visti i repentini cambi di strategia e sempre che si decidano a finanziarli, non sarebbero comunque pronti prima di settembre 2024, dunque quale altra soluzione rimane in ballo? Cosa resta? Di sicuro restano caos e confusione, le uniche certezze granitiche che l’amministrazione Sisti è in grado di assicurare.

Quanto tempo ancora durerà questa situazione generale di stallo? Quanto tempo impiegheranno ancora per organizzarsi e schiarirsi le idee?  Quanto tempo ci vorrà perché trovino soluzioni adeguate e prendano decisioni ufficiali? 



I commenti dei nostri lettori

Spoletino

3 mesi fa

Cari signori di Alleanza Civica, che ci dite sull'ospedale?

Progetto scuola.

3 mesi fa

Qualche anno fa girava un progetto di una palazzina residenziale al posto della Dante Alighieri. Poi fortunatamente non se ne è più saputo più nulla. Che ci dite dell’ospedale?

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