cultura e spettacolo

'Lavori in corso', educare restituendo la propria esperienza

 

Il libro delle tre insegnanti Falchi, Savini e Baldaccini sarà presentato venerdì 15 alla biblioteca Jacobilli

 

Raccontare le “buone pratiche”, quelle che si intrecciano con la teoria e che danno senso all’agire educativo. L’educazione è un “lavoro in corso”, non si completa e non si esaurisce, semplicemente costringe a proseguire. Il tutto cercando la “leggerezza” perché, in una società complessa, è necessario partire dalle esperienze che hanno funzionato per poter mettere a posto, insieme, tutto il resto. Tutto questo si può trovare dentro “Lavori in corso”, la pubblicazione realizzata da tre insegnanti: Tiziana Falchi, insegnante di scuola dell’Infanzia insieme a Claudia Savini e Giulia Baldaccini della primaria. Docenti che hanno dedicato tanti anni alla scuola, ai loro alunni e che ora hanno deciso di restituire la loro esperienza partendo da una narrazione perché i bambini sono protagonisti in educazione.
Ma non solo. Il gruppo di lavoro è disponibile a fare incontri di approfondimento, laboratori per i genitori per condividere le difficoltà dell’educare ma con la consapevolezza “che è necessario partire dalle cose belle perché a quelle più faticose ci si arriva comunque”.
Le riflessioni, il racconto del vissuto hanno lo scopo di suscitare un po’ di curiosità nel lettore. E la curiosità poi prende diverse direzioni e sostiene la riflessione. Le tematiche scelte sono ampie e pertanto si prestano a ulteriori approfondimenti. La leggerezza nel titolo è un modo per raccontare cominciando dalle cose positive e dalla bellezza della relazione con i bambini.
“La nostra pubblicazione - spiegano le insegnanti - tratta le tematiche dell’educazione. Il filo rosso è quello della restituzione di esperienza, raccontare cioè, rispetto ad alcune tematiche, quanto fatto e sperimentato a scuola in tanti anni. Crediamo infatti che partire da questo avvicini il lettore a chi scrive fornendo possibilità di confronto e condivisione”.
“Per introdurre gli argomenti, i riti, le accoglienze, le relazioni, le cittadinanze e la famiglia, ci siamo affidate a tre narratori che rappresentano tutti i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze che abbiamo incontrato. Da loro viene la ricchezza, da loro la saggezza, a loro la nostra riconoscenza”.
“Scrivere da sole ci sembrava poco utile, sappiamo bene che per poter costruire in educazione c’è bisogno del supporto di quanti lavorano insieme alla scuola. Allora, nella pubblicazione, troverete interventi a sostegno, integrazione, completamento, della rete”.
L’obiettivo di “Lavori in corso”, quindi, è quello di “offrire delle tracce perché si possano seguire, anche solo per curiosità, perché ci si accorge che siamo in tanti a lasciarle e questo è un segno di buona presenza nel mondo e perché il nostro compito di docenti, genitori, Associazioni e Istituzioni è quello di sostenere nella costruzione di una città ideale, sostenibile, accogliente, preparata alla fatica e ai piccoli grandi successi”.
Non rimane altro che partecipare numerosi all’incontro con le autrici, fissato per venerdì 15 dicembre alle ore 17.30 presso la Biblioteca Jacobilli in piazza San Giacomo, e acquistare il libro.



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