società

Oltre 130 mila euro al Festival

 

Ufficializzata l'entità del contributo concesso dal Comune alla luce del successo ottenuto dalla 66esima edizione della kermesse

 

Ammontano a 132 mila euro le risorse che il Comune ha deciso di assegnare alla Fondazione Festival dei Due Mondi alla luce dell’ottima qualità espressa dalla 66esima edizione della kermesse che ha animato la città dal 23 giugno al 9 luglio. Il dato è stato ufficializzato tramite la delibera di Giunta n. 419 pubblicata nell’albo pretorio.

“Ha ospitato le migliori esperienze performative a livello internazionale - fa sapere l’Amministrazione - valorizzando teatri, spazi all’aperto e luoghi non convenzionali di cui la città offre una concentrazione unica in Italia. La sua missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera di un luogo che per tre settimane ha mescolato la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori, mettendo in relazione musica, opera, danza, teatro, arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali”. La direzione artistica di Monique Veaute, in particolare, “dal 2020 ha riportato al centro della programmazione artistica il dialogo tra le discipline e la contaminazione tra i generi mettendo il pubblico di fronte a esperienze innovative e non convenzionali”.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

lorenzo muti

2 anni fa

Ritorno su un tema che mi preoccupa profondamente. 130,000 euro al Festival, se non erro 50/60,000 allo Sperimentale. Che cosa rimane per le organizzazioni culturali ed artistiche locali? Come si fa a portare avanti un discorso artistico e culturale per tutto l'arco dell'anno quando con queste elargizioni a due sole istituzioni rimangono solo le briciole? E poi finiamola con tutti questi toni trionfalistici circa il Festival. La scorsa stagione ho assistito ad un solo spettacolo, ma quello che doveva essere il clou dell'estate: Pelleas et Melisande di Debussy. Ottima orchestra, ottimo direttore, cast di cantanti molto buono. Sono stato alla seconda serata: teatro con molti buchi di pubblico e soprattutto un pubblico in maggioranza locale. Ma come, una produzione simile (Pelleas non si vede tutti i giorni), due sole serate e non riuscite ad attrarre abbastanza conoscitori d'opera da fuori per fare il tutto esaurito? Tutto cio' non mi sembra un segnale di grande successo!!! Lorenzo Muti

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.