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Ospedale, presidio in Regione
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Ospedale, presidio in Regione
Prosegue la battaglia a tutela del San Matteo: il City Forum e le associazione il 16 gennaio saranno a piazza Italia
Il “City Forum di Spoleto” invita tutta la cittadinanza spoletina e dei comuni limitrofi a partecipare al presidio organizzato dal Coordinamento delle Associazioni a Perugia in Piazza Italia, di fronte al Consiglio Regionale, il 16 gennaio dalle ore 9 alle 14.
Nella giornata di martedì all’Assemblea Regionale sarà discussa la mozione presentata a fine dicembre dai consiglieri Bettarelli, Bori, Meloni, Paparelli, Bianconi, Porzi, e De Luca per "avviare il ripristino di tutti i reparti (Medicina, Chirurgia, Cardiologia, UTIC, Urologia, Ortopedia, Ostetricia con Punto Nascita, Pediatria, Ginecologia, Oncoematologia, Terapia Intensiva, Oculistica) e di tutti i servizi ospedalieri che risultavano attivi presso l’Ospedale “San Matteo degli Infermi” di Spoleto, prima che lo stesso venisse trasformato Ospedale Covid, riportando così il livello di assistenza medica ad uno standard adeguato rispetto a quello previsto per nosocomio DEA di I Livello".
Tale mozione raccoglie la volontà della cittadinanza e della mozione deliberata il 15/12/2023 dal Comune di Spoleto e presentata al Presidente dell’Assemblea Legislativa Squarta. La mozione spoletina ha stabilito inoltre di chiedere: "Con atto ufficiale al Ministero della Salute ed alla Giunta Regionale la netta e motivata opposizione della città all’attuazione del progetto “Terzo Polo Ospedaliero”, a notificare la diffida ad interrompere i provvedimenti attuativi nelle modalità attuali del progetto “Terzo Polo, a valutare ogni proposta di integrazione delle specialistiche con gli altri Ospedali dell’Umbria con l’inderogabile premessa dell’autonomia tecnica-operativa e gestionale del San Matteo, considerando inaccettabile ogni ipotesi di “codice unico ospedaliero” per i nosocomi di Foligno e Spoleto ed infine a subordinare al previo accoglimento, con atti concludenti, di tali diffide e richieste, la riapertura-da sempre auspicata-di un leale e democratico confronto con la Giunta Regionale con l’Amministrazione Comunale di Spoleto e con l’associazionismo impegnato sul tema, per la reimpostazione del ruolo fondamentale dell’Ospedale DEA di Spoleto nella rete sanitaria regionale".
Le associazioni e la cittadinanza arriveranno in Piazza Italia sia con pullman che autonomamente per dare seguito ai vari presidi, manifestazioni ed in particolare al corteo del 23 settembre a difesa del “San Matteo e della sanità pubblica" che è stato partecipato da oltre 2.000 persone
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