società
La cosa più insensata
società
La cosa più insensata
Il 'Terzo Polo' beffa concepita solo per svilire in maniera definitiva il 'SanMatteo'
L'assessore regionale Coletto si affretta a fare un comunicato per tranquillizzare Città di Castello che protesta perché nel suo Ospedale, che peraltro conserva tutti i reparti di un DEA di primo livello, una Struttura Complessa diventa semplice e così si rischia di perdere un delicato Servizio del settore Oncologico.
La Presidente Tesei è pronta ad incontrare il Sindaco di Città della Pieve, giustamente preoccupato perché non vede confermati i promessi Servizi di un "Ospedale di Zona disagiata" .
Ma nessuno si premura di aprire un confronto con il Comune e l'Associazionismo di Spoleto, né di giustificare la cosa più enorme: perché la gente di una delle principali città e comprensori dell'Umbria debba veder distrutto il proprio Ospedale DEA. La Sinistra, che amministra (si fa per dire!) Spoleto, ha grandi responsabilità, non solo per i danni recati all'Ospedale in passato, ma per l'incomprensibile inerzia rispetto alla presente inabilitazione del SanMatteo, della quale solo adesso cerca di redimersi con iniziative pre-elettorali.
Il Sindaco, poi, è riuscito in un doppio capolavoro: risultare complice della Regione e, nel contempo, farsi isolare da tutti i Sindaci dell'USL 2, sia da quelli di destra (Regione dipendenti) che da quelli del suo stesso versante politico. Tutto ciò, però, non assolve una Giunta Regionale di destra, che si accanisce contro un territorio solo perché non politicamente tutelato, dimenticando che, così, colpisce non solo un'Amministrazione, ma un'intera popolazione, di ogni pensiero. Alla quale, ricordiamolo, sta sottraendo il diritto di nascita e della cura di un'acuzie nel proprio Ospedale.
E' la cosa più insensata che la Regione ha mai fatto contro l'area di Spoleto e della Valnerina! Che questo avvenga nel poco lungimirante silenzio di tante altre Municipalità e con la nostra Città che viene addirittura irrisa da vari mezzi di informazione, quale fosse la difesa campanilistica di un paesetto remoto, la dice lunga sulla frantumazione dell'identità regionale.
La nostra Associazione, solidale con le altre indipendenti, incoraggia i cittadini a battersi contro la beffa di un "Terzo Polo", che è concepito solo per svilire in maniera definitiva il SanMatteo. E non crede di sbagliare se afferma che, purtroppo, risulterà presto evidente, a tante comunità umbre, che il "caso Spoleto", nella sua gravità, riguarda da vicino anche il loro futuro.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Cittadino
2 anni fa
Se decidete una linea anche voi dell'associazionismo,una volta per tutte, fate bene. Non si capisce mai con chi c'è l'avete.Col sindaco o con la Tesi? Così capiamo tutti. Si sa chi ha dato il colpo di grazia all'ospedale di Spoleto. La sanità è regionale.
Voce di frontiera
2 anni fa
Il dr. Ercolani ha perfettamente ragione: diciamo no al saccheggio dei senza vergogna.
Dì la tua! Inserisci un commento.