politica

Moduli scolastici, insorge l'opposizione

 

Tanti gli aspetti ancora da chiarire dopo l'annuncio fatto nei giorni scorsi dal Comune

 

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dei consiglieri di opposizione Maria Elena Bececco, Diego Catanossi, Giancarlo Cintioli, Alessandro Cretoni, Alessandra Dottarelli, Sergio Grifoni, Paolo Imbriani, Paolo Piccioni e Gianmarco Profili sulla questione moduli scolastici.

“Abbiamo appreso da un comunicato stampa del Comune della volontà di installare presso l’area di Santo Chiodo moduli ad uso scolastico per ospitare la Dante Alighieri e tutti gli studenti delle scuole che saranno oggetto di intervento da qui al 2026. L’amministrazione avrebbe inoltrato una richiesta all’Ufficio Speciale Ricostruzione Sisma dell’Umbria per ottenere i moduli e più nello specifico 'quelli messi gratuitamente a disposizione dalla Protezione Civile'.

Senza entrare nel merito dell'opportunità dell'area scelta, facciamo però alcune considerazioni. Per valutare precisamente quanto annunciato nel comunicato, attendiamo di leggere l'atto ufficiale che ci auguriamo sia stato approvato, sperando non si tratti dell'ennesimo 'scenografico' annuncio della Giunta. Dall’atto confidiamo di conoscere a quale strumento giuridico ricorrerà l’amministrazione per avere la disponibilità gratuita dei moduli da parte della Prociv Nazionale, in quanto a noi risulta che non ce ne sia nessuno che possa essere applicato al caso di Spoleto, ma ci auguriamo di sbagliare.

Tuttavia, cosa succederebbe e cosa farebbero se non fosse possibile ottenere questi moduli? Ci auguriamo anche che sia già stata fatta la variazione di bilancio, indispensabile per coprire le spese delle opere di urbanizzazione necessarie all’adeguamento dell’area alla nuova funzionalità, così come per noleggiare/acquistare gli ulteriori moduli che andranno aggiunti.

In assenza di tali atti fondamentali, ci troveremmo per l'ennesima volta di fronte alle parole vuote gettate al vento, a cui siamo ormai abituati. I consiglieri di Alleanza Civica, Profili e Dottarelli, avevamo fatto una proposta di emendamento al bilancio che avrebbe consentito agli uffici di lavorare alla messa a disposizione dei moduli già dai primi giorni di gennaio 2024, ma la maggioranza lo ha bocciato, stroncando ogni speranza.

Ci piacerebbe anche conoscere l'esito delle manifestazioni di interesse per l'individuazione di edifici da destinare a scuole e magari sapere se quelli che hanno partecipato sono risultati idonei e subito disponibili, perché, agli annunci è seguito il silenzio. Nell’attesa fiduciosa di leggere la delibera di Giunta, abbiamo letto che il Comune di Spoleto, contrariamente a quanto annunciato nel proprio comunicato stampa, ad oggi non avrebbe ancora inoltrato alcuna richiesta all'Ufficio Speciale per la Ricostruzione per acquisire la disponibilità dei moduli scolastici.

Al momento, quindi, gli unici moduli certi sarebbero quelli consueti del “prendi tempo/perdi tempo”. La vicenda dei locali per gli studenti della Dante Alighieri acquisisce ogni giorno sempre di più la trama di una grande burla, ma d'altronde è Carnevale, ed ogni scherzo vale!".



I commenti dei nostri lettori

Spoleto69

12 giorni fa

Certo vedere cosa scrivono le opposizioni ci vuole la faccia voce il c..o dal 2016 anno del terremoto fino al 2020inoltrato questi signori Governavano Spoleto tranne Piccioni e Cintioli perché non hanno aggiustato le scuole Dante/Scientifico/Toscano ecc.adesso sanno fare solo chiacchiere non so come hanno ancora il coraggio di presentarsi dovrebbero avere il coraggio una volta tanto di dire non siamo stati capaci di far niente abbiamo fatto chiudere l'ospedale per meri scopi Politici allora sareste gente ancora da salutare altrimenti tacere e fareste più bella figura.Una domanda voglio farla a quei Signori della Lega e Fratelli d'Italia dive andate a curarsi poi quando ne avete bisogno a casa delle TESEI o di COLETTO due emeriti nullafacenti?

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.