società

Un primo segnale

 

Con la vittoria di Stefania Proietti alle elezioni può cambiare il futuro dell'ospedale di Spoleto: i cittadini attendono risposte concrete

 

Le era stato detto in tutti i modi ed in ogni occasione: cara Governatrice Tesei, fermati, rifletti, ripensaci, non infierire più di tanto sul nostro territorio, ascoltaci. Invano. Con cocciutaggine Donatella (unitamente a Coletto, D’Angelo, Scarpelli e tutti gli altri) è andata allo scontro con Spoleto. E gli spoletini hanno scelto, ovviamente, chi li ha ascoltati ed ha messo nero su bianco il suo impegno in caso di vittoria: il ripristino delle funzioni DEA del SanMatteo e del suo Punto Nascita.

E’ stato un trionfo, perché, a Spoleto, Stefania Proietti ha raccolto quasi il 60% dei consensi, con la Tesei che non ha raggiunto neppure il 40%. E il merito di tanto è, senza ombra di dubbio, delle Associazioni e dei vari Comitati che, per anni, si sono battute per il loro Ospedale contro il suo depauperamento. Sono loro che hanno tenuto desta l’attenzione sul degrado sanitario del nostro territorio e sono sempre loro ad aver fatto continue e, purtroppo, spesso vane,  pressioni su una classe politica locale la quale, salvo lodevoli ma sporadiche eccezioni, è sempre parsa non aver capito bene l’importanza del problema e che, in alcuni casi, si è anche distinta nella maleducazione (non rispondendo, ad esempio,  a chiamate telefoniche ripetute).

Oggi questa classe politica festeggia la promozione di un Consigliere comunale a Consigliere regionale. Festeggia anche la nostra Associazione, perché, dopo tanti anni, Spoleto ritorna ad avere una sua rappresentanza a Perugia, ma non possiamo certo dimenticare, né sottacere, la fatica profusa per far capire al Sindaco Sisti che non si può rinunciare ad un Reparto di Pediatria, barattandolo con un ambulatorio (OBI pediatrica), se si vuole veramente che il Punto Nascita resti a Spoleto. Adesso, di conseguenza, noi ci aspettiamo quantomeno dei segnali che ci facciano capire che la rotta è cambiata. Ed il primo di questi segnali non può che essere il trasferimento dell’Ostetricia Ginecologia nella sua sede primitiva, ricostituendo quell’Area materno infantile che, per anni, è stata un’eccellenza in ambito regionale.

Poi si penserà, logicamente nel più breve tempo possibile, a recuperare tutto quanto la Tesei si è ostinata a toglierci. Ma il segnale suddetto lo pretendiamo. Ricordiamo che, pur fra le proteste dei cittadini, bastarono poche ore per smantellare fisicamente il Punto Nascita, per trasferirvi il Reparto di Ortopedia e per cancellare in via definitiva, secondo il disegno della Direzione USL, l’Ostetricia spoletina. Ora è doveroso, nello stesso arco di  tempo, ritrasferire.

Lo chiedono i tanti concittadini che continuano a firmare la petizione, ma lo chiede, in particolare,  anche un principio di coerenza e di onestà intellettuale: pacta sunt servanda .



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

comitato 19 giugno

2 anni fa

Non si trova un palazzinaro col quale scambiare tre ospedali (Foligno, Spoleto e Trevi) con uno, come si deve, in quel di Trevi?!

Spoletino

2 anni fa

Leggo commenti, di un successo senza precedenti della Proietti, che ha preso il 60% dei consensi a Spoleto, si vero il 60% del 48% dei votanti, qualcuno , tra i vincitori ed i vinti, si è posta la domanda del perché il 52% degli aventi diritto, non si è racato al voto? Forse , perché , si è vero la Tesei ha dato il colpo di grazia, ma lo spolpamento dell' ospedale, lo hanno iniziato coloro che hanno vinto. Quindi la maggioranza non si è fidata né della Tesei e ne della Proietti. Potrà il consigliere eletto , dopo decenni , che Spoleto non veniva rappresentata, in regione, andare contro ,ciò che i suoi avi di partito hanno venduto alla zarina folignate? Ai posteri l ardua sentenza.

Voce di frontiera

2 anni fa

Grazie sig. Cittadino per lo spunto. E grazie dr Ercolani. Il tema dell’ospedale, per quanto importante, non poteva obiettivamente portare tutti al superamento della singola appartenenza politica. Cosa che, tuttavia, molti hanno fatto, seppure con qualche sacrificio. L’euforia, quindi, del Pd va rispettata, ma non può significare condivisione della linea Schlein da parte di quell’ulteriore circa 20% che ha votato Proietti. Occorre ora valorizzare quel 58% circa raccolto dalla stessa Proietti, ripristinando intanto i servizi pre Covid del ns ospedale, auspicando una coesione civico-politica anche per i prossimi appuntamenti elettorali per restituire dignità a questo territorio.

OPEN YOUR EYES

2 anni fa

Adesso aspettiamoci un Ospedale 5 stelle con vista ponte. Cucina gestita da Vissani, ma anzi no... Infermieri in camici Armani e piscina e campi da tennis per tutti. Ma sicuri che non fu il PD a ridurre il nostro Ospedale cosí? La Tesei ha dato la mazzata finale, ma le fondamenta le ha distrutte il PD. Unica scelta intelligente sarebbe rifare l'Ospedale a Trevi che serve Valnerina , Spoleto e Foligno. Sono convinto che a Foligno sarebbero d'accordo. In questa direzione dovrebbe muoversi il nostro Sindaco, cioé chiederlo insieme a Foligno e Valnerina... Se siamo sempre e solo noi chi ce se fila?

Teodelapio

2 anni fa

Sono molto contento per Coletto e Salvini... purtroppo per Lei, la Tesei è stata solo uno strumento in mano a costoro. In ultimo, a Spoleto, bisognerà ben ricordarsi di Zaffini perchè da Presidente della Commissione Sanità in parlamento, pur essendo nato e cresciuto a Spoleto (anche se oramai è perugino a tutti gli effetti anche residenziali... forse non a caso), ha avallato silenziosamente da perfetto "mero esecutore", quando avrebbe invece potuto fare molto, di fronte alle decisioni prese dalla combriccola della privatizzazione sanitaria che ha in Angelucci il massimo esponente. E c'è anche un'altra parte di "spoletini" che hanno più o meno nascostamente ben soffiato sul fuoco in cambio di ruoli ed assunzioni che in altri casi sarebbero stati oggetto di ben altre azioni e di cui bisognerebbe chiedere lumi al "ridicolo ternese".

elel

2 anni fa

Mi sembra però che già ci siano avvisaglie di un ulteriore avvicinamento alla sanità privata da parte della Proietti, o sbaglio? certo, riacchiappare i buoi intanto scappati dalla stalla è senz'altro cosa molto difficile...

Cittadino

2 anni fa

Francamente continuo a stupirmi di quel 40% che, dopo tutto quanto successo, ha comunque votato la Tesei. L'uomo è un animale molto strano, a volte incomprensibile

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.