cultura e spettacolo
Il TLS celebra la magia del Natale
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Il TLS celebra la magia del Natale
Il 20 dicembre nel teatro Caio Melisso si terrà uno speciale concerto ad ingresso gratuito: sul palcoscenico alcuni dei vincitori del concorso di canto dello Sperimentale
Il Teatro Lirico Sperimentale, in collaborazione con il Comune di Spoleto e l'associazione culturale "L'Orfeo", dedica alla città un concerto di Natale che si terrà venerdì 20 dicembre 2024 alle ore 21 al Teatro Caio Melisso di Spoleto.
In programma: Canti natalizi di autori vari per coro di voci bianche; il Magnificat di Antonio Vivaldi per soli, coro, archi e organo; e l'Oratorio di Natale di Camille Saint-Saëns per soli, coro, arpa, archi e organo.
Protagonisti - sotto la direzione del maestro Mauro Presazzi - alcuni dei vincitori del Concorso di canto dello Sperimentale: il soprano Giorgia Costantino, il mezzosoprano Emma Alessi Innocenti, il tenore Nicola Di Filippo e il basso Andrea Ariano. Coro del Teatro Lirico Sperimentale e Coro delle voci bianche del Teatro Lirico Sperimentale. Orfeo Ensemble.
Da oggi - 10 dicembre 2024 - sarà possibile riservare i biglietti gratuiti sul sito di Ticketitalia al seguente link: https://ticketitalia.com/concerto-di-natale.
Ingresso libero su prenotazione, fino a esaurimento posti. Per informazioni 0743.221645. Il concerto sarà replicato il giorno 21 dicembre alla Casa di Reclusione di Spoleto.
Così il presidente Roberto Calai: "La musica è un potente strumento di formazione, anche sotto l'aspetto rieducativo. E dopo la toccante esperienza del 21 giugno scorso, allorquando i giovani cantanti dello Sperimentale si sono esibiti per i detenuti ed il personale della Casa di Reclusione di Spoleto, abbiamo voluto ripetere questa presenza in occasione delle festività natalizie". Si ringraziano per la collaborazione e la gradita ospitalità il direttore del carcere, la dott.ssa Bernardina Di Mario, e tutto il personale.
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I commenti dei nostri lettori
Pietro Enrico
1 anno fa
Dispiace constatare come anche in questa occasione sia stato negato agli organizzatori di poter utilizzare una chiesa (era stato richiesto il Duomo) per un concerto dal grande valore spirituale e religioso. L'opposizione dell'arcivescovo di Spoleto ha fatto sì che l'evento si svolga in un luogo adatto ad altre forme musicali e di altro contenuto ( il teatro Caio Melisso), con costi di utilizzo e dalla capienza molto limitata (è già stato raggiunto il sold out). Speriamo molto in un ripensamento da parte delle Autorità religiose, per questo concerto se ancora possibile, e per altri con analoghi programmi e finalità.
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