cronaca

Spoleto in lutto per Walter Ponti

 

Figura storica ed indimenticabile per il mondo del volley umbro, in carriera è stato anche un professore di educazione fisica. Il cordoglio del sindaco Sisti

 

È con profondo dolore che la comunità di Spoleto piange la scomparsa di Walter Ponti. Punto di riferimento per i giovani di Spoleto, figura storica ed indimenticabile per il mondo del volley umbro e non solo (fu vice di Carmelo Pittera ai tempi della Olio Venturi Spoleto in serie A2), Walter Ponti è stato professore di educazione fisica e allenatore di pallavolo. 

Il cordoglio del sindaco Andrea Sisti 

"Spoleto perde un educatore, un professionista, un riferimento positivo per generazioni di ragazzi e ragazze che hanno vissuto attivamente il mondo della pallavolo. Walter Ponti, che tutti amichevolmente, anche come segno di sincero e profondo affetto, chiamavano “Lalle“, ha dedicato la sua vita all'insegnamento, non solo scolastico, riuscendo ad essere sempre in costante sintonia con i tanti giovani con cui negli anni ha avuto l'opportunità di vivere momenti importanti della loro crescita. Insieme ai ricordi, bellissimi, che uniscono oggi tanti spoletini e tante spoletine, di Walter Ponti rimarrà sempre l'esempio della sua umanità, della sua infinita e serena disponibilità. Come amministrazione comunale ci uniamo al dolore della famiglia, esprimendo le più sincere condoglianze alla moglie Giuseppina e alla moglie Silvia".



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I commenti dei nostri lettori

Massimo Nocera

11 mesi fa

Mio caro professore di educazione fisica dal 1987 al 1990, apprendo ora la triste notizia. Riposa in pace.

Simone Santini

12 mesi fa

Splendida persona. Rip caro Walter Un abbraccio alla cara Giuseppina

Stefano Sbicca

12 mesi fa

Un educatore dei bei tempi che furono, un uomo che ha saputo insegnare non solo sport, una delle rare persone che ti rimane nonostante il passare del tempo. Grazie ancora prof, un abbraccio a Silvia

Roberto Quirino

12 mesi fa

Persona simpaticissima, adorabile, è un peccato che non sia più fra noi. Ciao Alle!

Salvatore Trollini

12 mesi fa

Accolgo con profondo sconvolgimento e dolore la notizia, che mi lascia frastornato. Per me, oltre ad essere stato un grande educatore ai tempi delle scuole medie alla "Dante Alighieri" e poi al Liceo Classico "Pontano Sansi", è stato un grande amico e punto di riferimento per tutta la mia adolescenza, dai 12 ai 19 anni. In prima media, mi convinse a cambiare sport (giocavo a cacio nelle giovanili dello Spoleto, allora in quarta serie), invitandomi alla Chiesa del "Sacro Cuore" dove ci allenava all'aperto nei campi parrocchiali e si partecipava alle riunioni periodiche di Don Sergio, sui valori umani sui quali una squadra doveva fondarsi. Rimasi affascinato ed entrai a far parte degli allievi della Marconi Monini, che allora militava in terza serie e della quale "Lalle" era "il Capitano". Per noi allievi (e poi juniores) era il primo allenatore insieme ad Antonio Lattanzi e Fausto Duranti. Infondeva grande sicurezza e fiducia durante le gare e gli allenamenti. Sono stati anni fantastici. Allora (fine anni settanta, primi anni ottanta) la pallavolo era uno sport diverso, semi-professionistico, fondato su solidi valori umani, dove non giravano i grandi capitali di oggi. Ricordo che in serie D, per iscriverci al campionato, Don Sergio organizzò un'imponente raccolta della carta in Via Marconi e noi giocatori in persona giravamo per le case "porta a porta" a richiedere un contributo. Era un'atmosfera alla "Blues Brothers", che oggi i nostri figli (e i miei studenti, essendo anch'io ora un'insegnante ed educatore), soffocati dai social e schiavi dello smartphone, non riescono nemmeno ad immaginare. Ho perso di vista Walter dopo i diciannove anni, quando a seguito dell'ennesima distorsione alla caviglia decisi di smettere, per dedicarmi a tempo pieno agli studi universitari a Perugia. Ma anche la pallavolo stava cambiando, sotto ogni profilo, tecnico e professionale, e questo era il nostro discorso ricorrente con Walter quando, negli anni seguenti, lo incontravo occasionalmente a Spoleto durante i fine settimana, spesso in occasione delle partite, cui partecipavo da spettatore, della gloriosa, ma ormai diversa, in tutto e per tutto, "Venturi" in serie A. Sono orgoglioso Walter, di averti conosciuto negli anni più critici, ma anche più belli, della vita di un uomo, quelli dell'adolescenza, e ti ringrazio per avermi trasmesso quei valori umani che poi sono diventati il riferimento costante della mia vita adulta. Ora riposa in pace, e ti accompagni in Paradiso il nostro vecchio, appassionato coro "...Samba, samba, samba samba, Marconi olé, Marconi olé..."

Giorgio Faganelli

12 mesi fa

Ciao Walter anzi Lalle grazie per quello che hai fatto e dato al Volley non dimenticando l' Insegnante. Ancora Ciao

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