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Nuova vita per la stazione di Baiano
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Nuova vita per la stazione di Baiano
Conclusi i lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico dello scalo ferroviario, per una spesa di 800 mila euro: locali rinnovati, Amazon Locker e connessione wi-fi gratuita
Rimessa a nuovo e dotata di nuovi servizi. Si sono conclusi i lavori di ristrutturazione e di adeguamento sismico dello scalo ferroviario di Baiano, avviati nel 2024 dal Gruppo FS Italiane nell’ambito del progetto “Stazioni del Territorio”. Ad annunciarlo è stata la stessa azienda, attraverso un video pubblicato su Instagram. Gli interventi, finanziati dal Fondo complementare per le aree del sisma 2009-2016 per un totale di 800 mila euro, “hanno valorizzato gli elementi storici e rinnovato gli spazi interni dotandoli di servizi accessibili a tutti, così da restituire centralità a un luogo simbolico e rafforzarne l’identità storica e architettonica”. Alcuni dei locali risistemati del fabbricato viaggiatori sono stati riconsegnati al Circolo Acli che, dal 2006, rappresenta un punto di riferimento per la comunità. “Con i suoi 60 soci, l’associazione cattolica lavoratori italiani di Baiano opera in ambito socio-culturale, attraverso attività ricreative socio-culturali di sostegno al territorio. Dai viaggi agli eventi, fino ad iniziative in collaborazione con il Comune che contribuiscono al miglioramento del tessuto urbano”.
La stazione, in questo modo, ha “riacquisito un ruolo strategico per gli abitanti della zona conservando una delle sue caratteristiche architettoniche principali” ovvero “le pietre rosa della facciata che provengono dalle cave di San Terenziano”. L’avvio delle operazioni di rilancio della struttura (per un totale di 60 mq) è stato preceduto da “approfondite analisi demografiche, socioeconomiche e relative ai volumi di utenza. Sono state quindi prese in considerazione le esigenze delle singole comunità con l’introduzione di nuove funzioni, anche grazie a specifici accordi”. Tra questi, rientra la partnership sottoscritta insieme ad Amazon finalizzato all’installazione dei cosiddetti ‘locker’: si tratta di “armadietti che consentono ai cittadini il ritiro self-service dei propri acquisti online in modo comodo, flessibile e sicuro durante gli spostamenti quotidiani”. Il Comune, dal canto suo, garantirà la connessione wi-fi gratuita. “Una stazione non è solo un luogo di passaggio ma un centro che si rinnova per contribuire alla rigenerazione sia culturale che economica dei territori e ad arginare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli borghi”.
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I commenti dei nostri lettori
Mario
9 mesi fa
Bene, ora aprite i bagni che sono sempre chiusi e tagliate la foresta che sta intorno allo stabile di fronte alla stazione, sempre di proprietà di FFS.
Curiosa
9 mesi fa
I treni li, passano...
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