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Ospedale, piano di rilancio per Dialisi
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Ospedale, piano di rilancio per Dialisi
La Regione ha annunciato un progetto di rinnovamento volto a 'trasformare le attuali criticità in opportunità di innovazione e crescita'
Ha creato disagi, in città, la sospensione del servizio dialisi presso l'ospedale "San Matteo degli Infermi". Una criticità di natura "temporanea" causata da "un problema tecnico all'impianto di osmosi": a farlo sapere sono stati la Regione Umbria e l'Azienda Usl Umbria 2 che, in queste ultime settimane, "hanno identificato un percorso di aggiornamento della struttura con finanziamenti ad hoc per adeguare le tecnologie e modernizzare il servizio".
La vicenda è stata oggetto di "analisi tecniche e di una interlocuzione approfondita tra la Direzione Regionale e la Direzione Generale dell'Azienda Usl Umbria 2. Individuare una soluzione definitiva al problema e realizzare in breve tempo tutti gli interventi necessari deve intendersi una priorità per la Regione Umbria che, con la direzione dell'azienda sanitaria, ha definito una programmazione degli interventi e messo a punto un percorso di aggiornamento del servizio dialisi del 'San Matteo'. Un impegno condiviso per realizzare un piano di rinnovamento e potenziamento delle apparecchiature e delle reti di distribuzione dell'acqua, con investimenti dedicati già pianificati, garantendo nel frattempo soluzioni tecniche temporanee sicure e controllate. Garantire la massima sicurezza dal punto di vista clinico attraverso la qualità dell'acqua utilizzata nei trattamenti dialitici non è ovviamente soltanto un obbligo tecnico, ma una scelta di tutela della salute che si persegue attraverso un lavoro attento e sinergico con l'Ingegneria Clinica per assicurare che ogni paziente sia curato in condizioni di massima sicurezza".
Regione Umbria e Usl Umbria 2 "confermano quindi l'impegno a trasformare le attuali criticità in opportunità di innovazione e crescita, nella piena tutela della salute dei pazienti dializzati e nel rispetto degli standard più elevati di sicurezza. In tal senso è altresì in corso di valutazione istruttoria l'adozione di misure e iniziative volte ad aggiornare gli impianti di trattamento dialitico presenti nel territorio della Asl che necessitano di significativi interventi manutentivi. Una precisazione, infine, è d'obbligo in relazione all'affermazione, riportata in un articolo di stampa, secondo cui i pazienti dializzati di Spoleto non avrebbero garantito il servizio di trasporto. Il trasporto viene regolarmente assicurato a tutti i pazienti senza alcuna interruzione, anche in questa fase di temporanea riorganizzazione delle sedute dialitiche".
La Direzione aziendale "conferma la massima attenzione per assicurare la continuità assistenziale, garantendo non solo il trattamento ma anche tutti i servizi accessori, incluso il trasporto. In relazione al numero di pazienti in dialisi in Umbria e alla necessità di incrementare i trapianti, la Regione Umbria, attraverso la Direzione Regionale Sanità, ha avviato un'azione organica e strutturata per potenziare la rete nefrologica regionale. In linea con quanto precedentemente affermato, questa rete è stata indicata come priorità strategica negli interventi in ambito sanitario. L'obiettivo è garantire uniformità di presa in carico, continuità assistenziale e massima qualità delle cure per i pazienti con malattia renale cronica, dall'ambito territoriale fino alle fasi di trattamento sostitutivo e trapianto. Parallelamente, la Regione sta lavorando con determinazione per rilanciare e rafforzare l'area trapianti. Questo impegno prevede un coordinamento più stretto tra ospedali, centri nefrologici e chirurgici, potenziando le attività di sensibilizzazione alla donazione e migliorando i percorsi clinici e organizzativi".
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I commenti dei nostri lettori
GIANNI ANELINI
8 mesi fa
Magari se ci fossero problemi spostare il laboratorio l'importante è spostare all'ingresso dell'ospedale la zona prelievi.
XXX
8 mesi fa
Laboratorio Analisi: Oppure aprire i cancelli lungo la strada dietro alla chiesa e far parcheggiare le auto all'interno dell'Ospedale(cancello con sbarra sempre dal lato dell'Analisi dove 30 anni fà vi erano degli uffici dell'Ospedale)
il parenziano
8 mesi fa
Sono d'accordo con il sig. Angelini.
Curiosa
8 mesi fa
Ma perché, non aprono, il cancello davanti entrata analisi?
GIANNI ANGELINI
8 mesi fa
Sarebbe bene spostare il laboratorio analisi vicino al pronto soccorso perchè il lungo corridoio l'ascensore e altra camminata per raggiungere il laboratorio diventa difficile per i DISABILI.
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