società

Attende mecenati la statua di Luigi Pianciani

 

Il Comune ricorre all'Art Bonus per restaurare il monumento dedicato 'all'illustre patriota spoletino' e ricollocarla nell'omonima piazza. Ecco la cifra richiesta

 

Cerca mecenati il Comune per far tornare all’antico splendore la statua di Luigi Pianciani e riportarla nell’omonima piazza. Il costo del restauro, in particolare, ammonta a 76 mila euro ed il Municipio, dopo le positive esperienze vissute in questi mesi, ha deciso di ricorrere di nuovo allo strumento rappresentato dell’Art Bonus per risistemare il monumento dedicato “all’illustre patriota spoletino”, realizzato dallo scultore Attilio Trotti su disegno di Ettore Ferrari con la collaborazione di Lilli Mariani, Vittorio Balucani ed Angelo Frizza.

L’opera “è formata da vari blocchi, un basamento rivestito in lastre di travertino, una stele marmorea ed in sommità dal busto” di Pianciani “che ebbe un ruolo di spicco nelle lotte risorgimentali e nella vita politica postunitaria tanto da divenire primo sindaco di Roma”. Inaugurata nel 1906, la statua è rimasta al suo posto fino ai primi anni 2000 quando poi venne rimossa “nell'ambito dei lavori realizzati nella piazza relativi al vasto progetto per la mobilità alternativa. Venne pertanto smontata, rimossa e conservata a cura dell'Umbria TPL e mobilità SpA. Oggi è in fase di trasporto presso il Deposito dei Beni culturali di Santo Chiodo”.

Ora la speranza del Municipio è che qualche azienda virtuosa o cittadino illuminato decida di farsi avanti e finanziare le operazioni di ripristino, come già accaduto negli scorsi mesi al sipario storico del teatro Nuovo (il cui recupero è stato finanziato da Agrieuro), agli Arazzi della Regina Cristina di Svezia ( Confindustria Spoleto Valnerina e l’associazione “Spoleto Festival Friends”) e al libretto d’opera di Giovan Battista Neri dal titolo “Il Celindo riconosciuto: commedia per musica da rappresentarsi nel Teatro Nuovo sopra Toledo nell’Inverno di quest’Anno 1755” (società “Castello di Postignano Servizi s.r.l”).



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Roberto Quirino

5 mesi fa

La statua non è poi così invadente, anche se ricollocata nella stessa posizione di qualche tempo fa, come d'altronde testimoniato dalle immagini che la documentano: Ugo Tarchi, che nel 1923 progettò e realizzò la scalinata, sapeva bene qual che faceva, rispetto alla presenza dal 1906 della statua a Luigi Pianciani, dei fratelli Attilio ed Emanuele Trotti.

Moreno Angeli

5 mesi fa

Oltre alla riposizione della statua di pianciani,non sarebbe il caso di riposizionare la pavimentazione tolta""25 ANNI FA'"",neanche in Burundi sarebbero passare tutti questi anni,per sistemare la piazza,povera Spoleto in che mani sei caduta,quanto menefreghismo !!!!!!!!

Mago

5 mesi fa

Con tutte le tasse che paghiamo ed entrano al comune e i vari autovelox strategici installati per rimpinguare la cassa comunale non riescono a trovare 75.000 euro per sistemare degnamente una piazza ma aspettano la manna dal cielo sperando negli arrivi degli illuminati!! Stiamo messi proprio male!!

Tommy

5 mesi fa

La piazza, con la bella scalinata sul fondo, perderebbe molto della sua straordinaria scenografia se la statua venisse posta nella stessa posizione precedente. Avrebbe urgente bisogno, invece, di nuova pavimentazione e di qualche attività che possano renderla più viva.

Diogene

5 mesi fa

MOLTO BENE ! MA NEL FRATTEMPO NON SI POTREBBE TOGLIERE QUELL'IMPALCATURA ? E' i n g u a r d a b i le ! ! !

Roberto Quirino

5 mesi fa

76.000 euro? A parte che mi sembrano uno sproposito, ma, ammesso che così possa essere, perché non li paga chi l'ha rimossa a suo tempo e soprattutto chi ha fatto in modo che la piazza si riducesse in questo stato di persistente incuria e squallore e la statua (diciamolo!) fosse praticamente dimenticata?

Roberta Privitera

5 mesi fa

Il costo di questi restauri mi sembrano sempre un'esagerazione!

Gabriele V. R. Martinelli

5 mesi fa

Rimettere la statua al suo posto potrebbe forse disturbare lo scenario rappresentato dalla scalinata e dal retrostante palazzo medievale. Il Sindaco Cardarelli voleva collocarla all'inizio della piazza, sul lato destro, ma qualcuno in Sovrintendenza si oppose. Forse sarebbe necessario uno studio approfondito.

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.