politica

Turismo, per Grifoni è 'ancora fumo sugli occhi

 

L'esponente di Obiettivo Comune commenta i dati dell'Agenzia Umbria Ricerche sui flussi turistici dei primi nove mesi del 2025. "C'è poco da brindare"

 

Riceviamo e pubblichiamo da Sergio Grifoni, capogruppo di Obiettivo Comune in consiglio comunale:

In questi giorni, l’Agenzia Umbria Ricerche, ha pubblicato i dati sul flusso turistico della nostra Regione riferiti ai primi nove mesi dell’anno. Le Amministrazioni delle città più popolose dell’Umbria, che avrebbero motivo di brindare per i risultati conseguiti, hanno preso atto delle suddette risultanze senza esultare o pronunciarsi. Solo l’Amministrazione di Spoleto, tramite il sindaco, ha inteso invece fare dichiarazioni trionfalistiche, continuando a gettare fumo sugli occhi dei cittadini. A me spiace far rilevare le criticità della mia città, ma ritengo più pericolosa la politica del millantato credito, voler cioè far apparire ciò che non è, fattore che non ci porta a ricercare soluzioni correttive. Per ciò che riguarda il turismo, solo una analisi razionale ed oggettiva ci potrà suggerire eventuali accorgimenti migliorativi. Veniamo ai numeri: quelli ufficiali. Per quanto concerne le presenze turistiche, è vero che Spoleto, rispetto al 2019, nei primi nove mesi del 2025, è cresciuta del 34%, ma è un fenomeno questo che interessa più o meno tutte le città dell’Umbria. Infatti, e questo è quello che dobbiamo analizzare attentamente, a livello numerico siamo agli ultimi posti della Regione. Il Comprensorio Spoletino si attesta infatti a 314.000 presenze. Prima di noi ci sono i Comprensori: Assisano (1.370.000 presenze), Perugino (1.000.000), Trasimeno (950.000), Folignate (540.000), Orvietano (410.000), Ternano (400.000) e l’Alta Valle del Tevere (334.000). Come noi c’è la Valnerina, che però cresce del 45% e, poco sotto, l’Eugubino, il Tuderte e l’Amerino. Stessa cosa per gli arrivi dove siamo però superati anche dalla Valnerina. Allora chiedo: di cosa dobbiamo brindare? Non sarebbe meglio prendere atto della realtà, quella vera, e mettersi intorno ad un tavolo per vedere come poter migliorare la situazione? Il constatare in questi giorni e nei fine settimana la presenza di tanti turisti a spasso per Spoleto, non ci deve tranquillizzare, perché nelle altre città ne girano di più!!! Bisognerebbe anche verificare il comportamento abitudinale di questi “nostri” turisti, ovvero: se transitano e non soggiornano, se consumano pasti al ristorante o mangiano panini, se comperano nei negozi o guardano soltanto le vetrine, se entrano nei musei o cercano solo la piazza di don Matteo, se sono soddisfatti della mobilità, della segnaletica, delle infrastrutture, della cortesia dei residenti, e così via. Non mi si dica che sono forzatamente scettico perché, se siamo nella parte bassa della classifica, nonostante le bellezze esclusive ed attrattive della nostra città, significa che comunque qualcosa c’è che non funziona!!! Probabilmente solo la cultura, il Festival, lo Sperimentale, il circuito museale, non bastano. Probabilmente la situazione delle infrastrutture ci penalizza. Probabilmente organizzare mille manifestazioni, ma solo per gli spoletini, farà prendere più voti, ma non attrae in massa il turista. Probabilmente non sappiamo vendere bene all’esterno il prodotto Spoleto. Probabilmente non abbiamo i riferimenti giusti ove incanalare le iniziative e renderle attraenti. Dovremo capire, avendo l’umiltà di chiedere sostegno a chi è esperto del settore, come trasformare tutti questi “probabilmente” in certezze interventistiche. Lasciare l’onere della creatività di marketing ai singoli operatori, alle realtà del Volontariato e alle Associazioni di Categoria, nonostante i loro ammirevoli sforzi, non basta e non ci porta lontani. Se si continua a fare sempre ciò che si fa, si resterà sempre ciò che si è! Probabilmente dovremo volare più alti.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Mival

4 mesi fa

Prendo spunto e mi accodo a "contemporaneo"..... Concordo in quasi tutto, ma non sull'affermazione che non si debba seguire quello che si faceva 50 anni fa. Io a quell'epoca c'ero e questa modesta cittadina di provincia aveva strade pulitissime e sempre curate. Le mura di cinta e i muri delle case non erano pieni di erbe infestanti e i miei concittadini erano curiosi e rispettosi dei primi "americani" che si degnavano di venirci trovare e mai avrebbero berciato loro dietro con fastidio come vedo spesso accadere oggi. Se un artista improvvisava x strada tutti appludivano e nessuno telefonava alla polizia locale x lamentarsi del disturbo. Le autorità, il comune, facevano quadrato x facilitare la vita di chi decideva di passare qualche settimana da noi e le nostre piazze erano piene di opere donate da artisti di fama mondiale. Oggi disprezziamo chi transita per i nostri vicoli. Manteniamo sporche e piene di buche le nostre strade e aumentiamo una già odiosa tassa i soggiorno. In più acquistiamo a caro prezzo installazioni che nulla hanno di artistico e buttiamo soldi in iniziative estemporanea e scollegate. Poi ci stupiamo se Foligno (ma solo per dirne una) che non ha il ponte delle torri, il duomo il teatro menotti, la chiesa longobarda di San salvatore e vi risparmio il lungo elenco.... Ha però più arrivi turistici noi.... Sveglia spoletini.... Non dobbiamo solo "sentirci grandi" dobbiamo dimostrare di esserlo ancora.

Contemporaneo

4 mesi fa

Gentile consigliere apprezzo la precisa analisi dei dati, volta però ad attaccare l'antagonista politico celando una sconfortante realtà e cioè che indipendentemente dal colore delle amministrazioni la situazione non cambia. Occorre fare una notevole azione culturale per sollevare le sorti di una città che ha ENORMI potenzialità ma del tutto inespresse. Se continuiamo ad avere una visione vecchia di 50 anni non approdiamo da nessuna parte. Non dobbiamo inventare nulla basta copiare dai comuni più virtuosi. - Manchiamo in manutenzione ordinaria e straordinaria, basta gettare uno sguardo alle strade di accesso al centro; - Permettiamo ancora di avere un centro storico invaso dalle auto e senza il benché minimo controllo su esse (soste inventate, parcheggi in doppia e tripla fila, velocità molto sopra i limiti, accessi incontrollati nelle zone pedonali ed altro ed altro ancora; - Siamo lontanissimi dall'avere una offerta ricettiva adeguata al territorio; - dall'alto della misera offerta commerciale che offriamo diamo la colpa alla ZTL senza interrogarci su quanto il commercio sia cambiato; - Pecchiamo nel mancato presidio del territorio. La nostra Polizia locale non si capisce in cosa è impegnata; se solo sotto il loro comando regna l'anarchia figuriamoci nelle altre parti della città; - Siamo forse l'unico comune umbro dove non esiste una rievocazione storica che nell'ordine potrebbe interessare: L'antica Roma, il basso e l'alto medioevo, il rinascimento e molte altre; Caro consigliere il TURISMO vuole una degna offerta di qualità nei luoghi e nei servizi con una unica formula magica, INVESTIMENTI EVENTI EVENTI EVENTI E PROMOZIONE

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.