politica

Viale Marconi a senso unico: un errore grave che mette in crisi traffico, sicurezza e vivibilità

 

Alleanza Civica e Spoleto 2030 dicono "NO" al progetto: "Calato dall’alto e scollegato dalla realtà"

 

Riceviamo e pubblichiamo dai gruppi consiliari Alleanza Civica e Spoleto 2030:

"Abbiamo approfondito il progetto di raccordo della rete urbana ciclopedonale promosso dall’Amministrazione comunale Sisti, inserito nell’ambito di Agenda Urbana e presentato come un intervento strategico per la mobilità sostenibile e la qualità della vita.

Leggendo il documento, emerge a nostro avviso una scelta sbagliata, improvvisata e pericolosa: la trasformazione di viale Guglielmo Marconi in strada a senso unico.

Viale Marconi è uno degli assi viari principali della città, fondamentale per il collegamento tra il centro storico e le aree di San Venanzo, Malfondo, Morgnano, Maiano e l’intera zona nord. Ridurne la funzionalità comporterebbe il trasferimento dei flussi di traffico sulla viabilità secondaria, non dimensionata per assorbire ulteriori carichi e attualmente a servizio di ambiti residenziali, dove la strada svolge anche una funzione di spazio di relazione. Un incremento del traffico comprometterebbe quindi non solo la qualità urbana, acustica e dell'aria, ma anche la sicurezza e la vivibilità quotidiana di questi quartieri.

L’Amministrazione parla di viabilità alternativa, ma le strade di progetto non sono cantierabili nel breve periodo e, in alcuni casi, non sono nemmeno previste dal PRG. Di fatto, si introduce un senso unico senza avere soluzioni reali e operative per garantire l’accessibilità al centro città.

Ancora più grave è la totale incoerenza pianificatoria: pochi mesi fa, nello stesso tratto di viale Marconi, è stata autorizzata la realizzazione di un nuovo supermercato sulla base di studi di traffico riferiti a una strada a doppio senso di marcia, con progetti studiati ed approvati nella conferenza dei servizi per la realizzazione del nuovo supermercato Conad di viale Marconi, senza pista ciclabile. Oggi, improvvisamente, quello stesso asse dovrebbe diventare a senso unico, con tanto di rotatoria.

Dai documenti di Agenda Urbana restano senza risposta domande fondamentali:

  • dove transiteranno gli autobus del trasporto pubblico locale?

  • come verrà garantito il passaggio dei mezzi di emergenza e soccorso?

  • quali saranno i tempi di percorrenza reali per i cittadini?

Si parla di riduzione delle emissioni e miglioramento della qualità dell’aria, ma la conseguente deviazione del traffico in percorsi più lunghi e congestionati non crediamo produca benefici ambientali. Al contrario, è evidente il rischio di aumento degli ingorghi e delle emissioni di CO₂, soprattutto per i residenti delle aree nord, dove mancano marciapiedi e percorsi pedonali sicuri e l’uso dell’auto è spesso l’unica opzione possibile.

La mobilità sostenibile non può essere imposta con scelte ideologiche e scollegate dalla realtà urbana. Servono soluzioni equilibrate, condivise e basate su dati concreti, non interventi calati dall’alto che penalizzano cittadini, lavoratori e attività economiche.

Dopo altri progetti discutibili già visti in città, anche questo intervento conferma un metodo che non ascolta il territorio e non valuta le conseguenze.

In questi primi giorni di febbraio sarebbe dovuta partire la progettazione relativa a questa scelta politica e per questo diciamo chiaramente: STOP al senso unico su viale Marconi".

 

Spoleto 10 Febbraio 2026

Diego Catanossi

Alessandra Dottarelli

Gianmarco Profili



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Carlino

2 mesi fa

Si può fare di più. Dato che in parallelo si sta progettando la rinaturalizzazione di Piazza d'Armi, con tanto di laghetto, non si potrebbe creare un terzo corso d'acqua, emissario del laghetto, che corra al fianco di Tessino e Maroggia, occupando la sede (divenuta "letto") dell'attuale Viale Marconi? Canoe e piroghe, finanche gondole, tutto rigorosamente a remi e senza motore, al posto delle inquinanti macchine???

Robertio

2 mesi fa

Non c è limite al peggio!!! L'avete votati e mo' teneteveli. Mi dispiace che ne subirmi le conseguenze tutti.... E mi raccomando, alle prossime elezioni "Lu votu prima allu partitu..."

nano

2 mesi fa

Lo sapete benissimo che tanto non sarà fatto. non arrampicatevi sugli specchi cari Profili, Dottarelli e Catanossi. Ma spoleto 2030 cosa ci fa con l'estrema destra?? che delusione, e dire che avevo anche votato catanossi, errore, una delusione estrema, il nulla politico. nulla di personale.

Francesco

2 mesi fa

Confesso che non conosco di preciso il progetto di viale Marconi a senso unico ma se andasse in porto ne sarei contento se servisse a promuovere una mobilità alternativa fatta di biciclette e piste ciclabili. L'unica iniziativa fatta dal Comune in tal senso fu quella del compianto sindaco Cardarelli che tentava di collegare la Spoleto-Norcia con la Spoleto-Assisi istituendo delle piste ciclabili anche al viale della stazione. Discutibile ed incompleta iniziativa senz'altro ma che tentava perlomeno di venire incontro ad una esigenza di mobilità, in particolare a Spoleto basso, attraverso l'uso della bicicletta. Non è, credo, sufficiente entusiasmarsi per la Spoleto-Norcia in Mtb di settembre se poi non si cerca di sviluppare una cultura di mobilità alternativa del territorio e la possibilità di renderla concreta. Oggi fare viale Marconi in bicicletta è da temerari ed incoscienti ed affermare che "la strada svolge anche una funzione di spazio di relazione" mi sembra semplicemente assurdo come anche non capisco come "la qualità urbana, acustica e dell'aria, ma anche la sicurezza e la vivibilità quotidiana di questi quartieri" possano essere compromesse. Credo sia proprio il contrario!

Carlo Neri

2 mesi fa

Questi (della giunta) sono degli incompetenti, degli imbecilli, dei criminali: sanno solo occuparsi di inclusione, sostenibilità e altre amenità varie.

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.