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Gestione sostenibile del verde, progetto pilota alla Spoletosfera
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Gestione sostenibile del verde, progetto pilota alla Spoletosfera
Sfalcio posticipato e monitoraggio scientifico per favorire biodiversità e impollinatori
Nei prossimi giorni sarà avviata una sperimentazione nell'ambito della gestione ordinaria del verde pubblico, con l'introduzione di pratiche più sostenibili rispetto a quelle tradizionali. L'iniziativa si pone in linea con i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e mira alla tutela e all'incremento della biodiversità, alla promozione delle fioriture e alla produzione di semi.
La proposta in attuazione delle Linee guida per il governo sostenibile del verde urbano (2017) promuove livelli di cura diversificati delle aree verdi in funzione delle caratteristiche e dell'utilizzo. La riduzione del numero di sfalci annuali delle superfici prative rappresenta una pratica già consolidata in numerose città europee e recentemente adottata anche in diversi contesti italiani.
La sperimentazione risulta anche coerente con gli impegni assunti dal Comune di Spoleto nell'ambito del progetto LIFE IMAGINE Umbria, volto a promuovere una gestione sostenibile del territorio e la valorizzazione della biodiversità, anche attraverso la diffusione di buone pratiche e il coinvolgimento della cittadinanza.
La fase sperimentale interesserà l'area verde della Spoletosfera, scelta per la sua centralità, visibilità ed estensione, dove si procederà a posticipare lo sfalcio al 15 luglio, garantendo al contempo la piena accessibilità e sicurezza del parco.
Saranno escluse le aree a maggiore frequentazione, come vialetti, zone attrezzate e spazi destinati ai cani e l'intervento consentirà di valorizzare l'area dal punto di vista estetico e naturalistico, anche grazie a future semine mirate previste a partire dal prossimo autunno.
Con il supporto dell'Università degli Studi di Perugia, si procederà inoltre al monitoraggio scientifico volto a valutare gli effetti della sperimentazione sulla biodiversità e sul microclima e saranno analizzati diversi indicatori, tra cui l'estensione delle aree coinvolte, il numero di sfalci ridotti, i risparmi economici, i parametri ambientali e la varietà di specie vegetali e animali rilevate, oltre al grado di soddisfazione di cittadini e visitatori.
Entro la stagione autunnale sarà inoltre definito un piano di estensione della sperimentazione ad altre aree del territorio comunale, con l'obiettivo di valutare l'adozione su larga scala della gestione del verde mediante sfalcio differenziato entro il 2027.
"L'iniziativa rappresenta un passo concreto verso un modello di città più sostenibile, attenta all'ambiente e alla qualità della vita dei cittadini, in linea con quanto stanno facendo anche in altre città europee e italiane – ha dichiarato l'Assessora Agnese Protasi - L'obiettivo è quello di coniugare il decoro urbano con la tutela della biodiversità, favorendo la presenza di specie vegetali e animali e contribuendo al miglioramento della qualità ambientale dei nostri spazi con vantaggi anche in termini di salute e qualità della vita dei cittadini. La Spoletosfera rappresenta un contesto ideale per avviare questo percorso, che intendiamo sviluppare progressivamente su tutto il territorio comunale anche grazie al supporto scientifico e al coinvolgimento della cittadinanza".
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