società

Norcia, riapre il Palazzo Comunale

 
 
 
 
 
 
 

Concluso il restauro post sisma con isolamento sismico. Intervento da 7,3 milioni

 

Norcia ritrova uno dei suoi simboli istituzionali, domenica 19 aprile è stato inaugurato il Palazzo Comunale. Tornato pienamente fruibile dopo un complesso intervento di restauro e adeguamento sismico legato alla ricostruzione successiva al terremoto del 2016.

Alla cerimonia hanno partecipato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il sottosegretario al Ministero dell'Interno Emanuele Prisco e il sindaco di Norcia Giuliano Boccanera.

L'intervento, dal valore complessivo di oltre 7,3 milioni di euro, ha riguardato lo storico edificio di origine medievale affacciato su Piazza San Benedetto, gravemente danneggiato dal sisma del 30 ottobre 2016. Il progetto ha unito il recupero architettonico con soluzioni tecnologiche avanzate per migliorare la sicurezza della struttura.

Elemento centrale dei lavori è stato l'inserimento di un sistema di isolamento sismico alla base dell'edificio: una tecnologia che consente di ridurre drasticamente le sollecitazioni prodotte da un eventuale terremoto. Per realizzarlo è stato necessario intervenire sulle fondamenta esistenti e istallare 67 isolatori sismici, in grado di diminuire fino a otto-dieci volte le accelerazioni e assorbire spostamenti fino a 41 centimetri.

Il progetto è considerato uno dei casi più avanzati in Europa per l'applicazione dell'isolamento sismico su edifici storici ed è stato premiato ai Global Design and Innovation Awards 2025. Inoltre, grazie ad esso, il palazzo potrà ora comportarsi come una struttura unica durante le scosse, garantendo maggiore sicurezza senza compromettere gli elementi storici e decorativi.

Per il commissario Castelli la riapertura rappresenta "la restituzione alla città di un simbolo identitaria e istituzionale", mentre la presidente Proietti ha parlato di "un risultato che dimostra come la ricostruzione possa unire tutela del patrimonio e innovazione".

"Il ritorno del Comune nella sua sede storica rappresenta un segnale concreto di normalità per il territorio" ha sottolineato il sottosegretario Prisco, lasciando poi la parola al sindaco Boccanera che ha definito l'inaugurazione "il recupero della casa dei cittadini e di un luogo centrale per la vita della comunità".



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