cultura e spettacolo
Festival, coinvolte anche le famiglie: bando per ospitare gli artisti
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Festival, coinvolte anche le famiglie: bando per ospitare gli artisti
La 69esima edizione della kermesse abbraccerà l'intera città. Ben 22 i giovani talenti ammessi a partecipare al progetto Academy
Ci sono esperienze che lasciano un ricordo. E altre che diventano parte della propria storia. Con "Adotta un artista", il Festival dei Due Mondi invita le famiglie spoletine ad aprire le porte della propria casa, e del proprio cuore, ai giovani musicisti selezionati per la Festival dei Due Mondi Academy, i corsi di perfezionamento guidati da grandi Maestri della scena internazionale.
Lanciato nell'ambito della 69esima edizione del Festival diretto da Daniele Cipriani, il progetto nasce con un obiettivo semplice e profondo: riportare la comunità al centro del Festival, trasformando Spoleto in una vera città dell'accoglienza, dell'arte e dell'incontro tra generazioni. La risposta è stata straordinaria. Le selezioni, inizialmente previste per 20 studenti, si sono chiuse con un risultato eccezionale: saranno infatti 22 i giovani musicisti ammessi all'Academy. Una scelta voluta per premiare il talento e l'altissima qualità delle candidature ricevute.
Sarà accolto a Spoleto il talento straordinario di ragazze e ragazzi tra i 17 e i 26 anni, con la presenza speciale di un giovanissimo undicenne e due artisti trentenni, provenienti dall'Italia e dall'estero, tra Germania, Regno Unito, Polonia e Ucraina. Giovani che vivranno il Festival non come semplici ospiti, ma come parte della città.
Per loro, essere accolti da una famiglia significherà molto più di avere una stanza: significherà sentirsi a casa durante un momento decisivo della propria formazione artistica e personale. Per le famiglie spoletine, invece, sarà l'occasione di entrare in contatto diretto con il futuro della musica internazionale, condividendo giornate, emozioni, racconti e sogni con artisti provenienti da tutto il mondo.
Le masterclass si svolgeranno in piccoli gruppi di studio, con un approccio intensivo e altamente personale. Lo stesso spirito anima il progetto di ospitalità: creare relazioni autentiche, incontri capaci di lasciare un segno duraturo ben oltre il Festival.
"Adottare un artista - commenta Daniele Cipriani . è un gesto che affonda nelle radici più autentiche di Spoleto: l'accoglienza, la curiosità, la generosità. Significa riconoscere che l'arte vive solo dove trova ascolto, e che ogni incontro umano può diventare una forma di bellezza, là dove la bellezza ha messo le radici".
Non a caso, "Adotta un artista" si inserisce nel tema ispiratore del Festival 2026: Radici. Radici come appartenenza, memoria, dialogo tra passato e futuro. Ma anche come legame concreto tra il Festival e la sua città. Attraverso questo progetto, Spoleto non sarà soltanto il luogo che ospita il Festival: ne diventerà protagonista attiva, costruendo una rete di partecipazione culturale fondata sull'incontro, sulla fiducia e sulla condivisione.
Il Festival rinnova quindi l'invito diretto alle famiglie spoletine: aprire la propria casa a un giovane artista significa partecipare in prima persona alla vita culturale della città e contribuire alla crescita di una nuova generazione di talenti.
Come partecipare
Possono aderire all'iniziativa famiglie residenti o domiciliate nell'area di svolgimento del Festival, dunque a Spoleto o nelle aree limitrofe, disponibili a ospitare presso la propria abitazione un artista nel periodo compreso tra il 27 giugno e il 14 luglio 2026. È richiesta un'accoglienza semplice ma attenta: una camera singola, l'uso dei servizi essenziali e un ambiente sereno, favorevole allo studio e alla convivenza. Agli artisti è richiesto, in cambio, di vivere questa esperienza con responsabilità e rispetto, partecipando al programma del Festival. L'adesione all'iniziativa è gratuita e rappresenta un gesto reciproco di fiducia e appartenenza.
Le famiglie saranno selezionate dalla Fondazione sulla base della motivazione, dell'interesse e sensibilità verso le attività culturali, della disponibilità logistica e dell'affidabilità personale. Sono previste verifiche preliminari – tra cui colloqui conoscitivi, sopralluoghi e richiesta di documentazione – con particolare attenzione ai casi che coinvolgono artisti minorenni, per i quali saranno adottate specifiche misure di tutela. A riconoscimento della partecipazione, le famiglie ospitanti riceveranno una serie di benefit fra cui biglietti omaggio per assistere al concerto dell'artista "adottato", accessi privilegiati a una selezione di lezioni riservate ai giovani artisti, l'inserimento del proprio nome nel programma dedicato al progetto "masterclass di perfezionamento" e invito personale alla festa di chiusura del Festival. La manifestazione d'interesse dovrà essere presentata entro il 30 maggio 2026 compilando l'apposito modulo disponibile sul sito ufficiale www.festivaldispoleto.com oppure presso i punti informativi del Festival.
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