società

“Medi Care”, cresce la rete della cura sul territorio

 

Caritas, servizi sociali e PUA insieme per sostenere le persone più fragili tra assistenza sanitaria e supporto sociale

 

La Caritas Diocesana di Spoleto-Norcia prosegue il percorso del progetto "Medi Care – Sportello di Ascolto socio-sanitario", promosso in collaborazione con la Pastorale della Salute e sostenuto dai fondi straordinari CEI 8Xmille Italia 2025.

Attivo dal maggio 2025, il progetto nasce per contrastare la povertà sanitaria e garantire il diritto alla cura delle persone più fragili, facilitando l'accesso ai servizi socio-sanitari attraverso una rete territoriale di ascolto, accompagnamento e supporto.

"Medi Care" rappresenta molto più di uno sportello di ascolto: è un modello di presa in carico fondato sulla costruzione di una vera e propria "comunità curante", composta da servizi sociali, professionisti sanitari, ambulatori convenzionati, associazioni, volontari e realtà del territorio che collaborano per offrire risposte concrete e personalizzate alle persone vulnerabili.

All'interno del progetto è stato sviluppato anche il PAD Caritas – Poliambulatorio Accessibile Diffuso, una rete attiva tra Spoleto e Campello sul Clitunno che coinvolge professionisti sanitari, studi dentistici, centri medici, laboratori di analisi cliniche e servizi di trasporto sanitario disponibili a garantire prestazioni gratuite o a costo calmierato per persone in condizioni di difficoltà economica.

Attraverso il PAD è possibile attivare visite specialistiche, prestazioni odontoiatriche, analisi cliniche e servizi di accompagnamento sanitario, favorendo una presa in carico sempre più vicina alle persone e ai territori. L'accesso ai servizi avviene tramite un colloquio presso lo Sportello di Ascolto Socio-Sanitario della Caritas Diocesana di Spoleto-Norcia, durante il quale vengono valutate le situazioni di bisogno e le possibili forme di sostegno attivabili.

Il progetto interviene inoltre con sostegni economici diretti destinati a coprire spese sanitarie essenziali, come l'acquisto di farmaci e dispositivi medici, visite specialistiche, esami diagnostici, terapie riabilitative, trasporti sanitari e prestazioni odontoiatriche.

Nella giornata di martedì 19 maggio, la Caritas diocesana ha incontrato le assistenti sociali del Punto Unico di Accesso (PUA) della Casa di Comunità di Spoleto dell'USL Umbria 2 e del Servizio Sociale Professionale del Comune di Spoleto e dei Comuni della Zona Sociale n. 9 dell'Umbria, per consolidare la collaborazione territoriale già avviata e condividere modalità operative comuni.

Durante l'incontro sono stati approfonditi il funzionamento del progetto e il sistema di segnalazione delle situazioni di fragilità sanitaria, economica e sociale, con l'obiettivo di favorire interventi tempestivi e mirati a sostegno delle persone più vulnerabili. È emersa inoltre la volontà condivisa di rafforzare ulteriormente la rete territoriale, coinvolgendo nuovi professionisti disponibili a offrire prestazioni sanitarie gratuite o agevolate.

Tra le esperienze già attivate figurano interventi di sostegno sanitario, accompagnamento sociale e supporto a nuclei familiari con particolari fragilità, grazie a un lavoro integrato che mette al centro la persona e i suoi bisogni complessivi.

"Medi Care" punta così a superare un approccio puramente assistenziale, promuovendo prossimità, ascolto, accompagnamento e integrazione tra servizi, nella convinzione che la cura della persona passi anche attraverso la costruzione di relazioni e reti di solidarietà sul territorio.

La Caritas Diocesana rinnova infine l'invito a professionisti sanitari, associazioni e realtà territoriali interessati a collaborare alla costruzione di una rete solidale capace di rispondere concretamente ai bisogni delle persone più fragili.

 



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.